CARRARA, Ubertino da
M. Chiara Ganguzza Billanovich
Nacque a Padova agli inizi del secolo XIV da Giacomino, figlio di Bonifacio, e da Fina Fieschi, e fu chiamato, per distinguerlo dallo zio Ubertino [...] -1405), I, Padova 1888, pp. 7 s., 14 ss.; B. Scardeonii De antiquitate urbis Patavii et claris civibus Patavinis, Basileae 1560, (1905-06), pp. 121-25; G. Beda, Ubertino da Carrara signore di Padova, Città di Castello 1906; F. Ercole, Comuni e Signori ...
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CAVALLO (Cavalli, Caballus, Caballinus), Marco (Marco Antonio)
Gianni Ballistreri
Nacque ad Ancona nella seconda metà del sec. XV; secondo il Vecchietti e il Peruzzi, fu figlio di Lionardo, patrizio [...] di principi, edite da G. Ruscelli, I, Venezia 1570, pp. 88-89) e con Vittoria Colonna (G. B. Rota, Vita premessa all . 258; M. Natalucci, Ancona attraverso i secoli, II, Città di Castello 1960, p. 105; F. Ubaldini, Vita di monsignor A. Colocci, ...
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BUONACCORSI, Stefano
Roberto Abbondanza
Denunziatosi ottantenne nel catasto fiorentino del 1430 e settantaseienne in quello del 1427, indicato come trentaduenne in un documento del 1382, dovette nascere [...] sua famiglia risaliva probabilmente a un Buonaccorso del castello di Passignano, nel contado fiorentino.
Compiuti gli studi ci segnala anzitutto, come esistenti a stampa, due consigli in G. B. Ziletti, Consilia criminalia, I, Venetiis 1566, cc. 8v- ...
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CARRARA, Marsilio da
M. Chiara Ganguzza Billanovich
Nacque a Padova intorno al 1294 da Pietro, soprannominato Perenzano, fratello di Giacomo I e da Emidia, forse della famiglia Fieschi. Svolse una parte [...] , avevano costruito saline presso Chioggia e un castello per difenderle. Era l'occasione che il C Scaligerum, a cura di L. Simeoni, Venezia 1931, pp. 84-86, 91, 101; G. B. Verci, Storia della Marca trivigiana e veronese, V, Venezia 1787, pp. 62 s.; VI ...
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GADALDINO (Gadaldini), Antonio
Alessandro Pastore
Nacque intorno al 1478 da Andrea, di una famiglia originaria di Villa d'Ogna in Val Seriana, nel Bergamasco. Svolse un'intensa attività di libraio prima, [...] , a raccolte di atti ufficiali, allo Hercule di G.B. Giraldi. Ora compaiono con le debite indicazioni di stampa Este, comunicandogli l'avvenuta consegna del "libraio incarcerato in Castello" agli uomini del vicelegato di Bologna (Sandonnini, L. ...
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DAI DESTRI (Dalle Destre), Vincenzo (Vincenzo da Treviso)
Giovanna Nepi Scirè
Figlio di Giovanni, fabbro oriundo da Polcenigo, probabilmente nato e a lungo residente a Treviso, il primo documento che [...] della Beata Vergine del Rosario in S. Domenico di Castello. Probabilmente nacque e visse a Venezia, dove forse conoscono opere.
Fonti e Bibl.: G. Gaye, Carteggio... d'artisti, Firenze 1840, II, p. 71; G. B. Lorenzi, Monumenti per servire alla ...
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GUIDOBONI, Antonio
Francesca M. Vaglienti
Nacque da Cavalchino, probabilmente a Tortona - della cui piena cittadinanza si fregiava - intorno al primo decennio del XV secolo.
La famiglia Guidoboni era [...] il castello, avevano devastato le campagne circostanti.
Agli inizi degli anni Quaranta del Quattrocento il G. aveva II, coll. 465 C, 2164 B; I registri delle lettere ducali…, a cura di C. Santoro, Milano 1961, p. 96; B. Corio, Storia di Milano, a ...
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CARACCIOLO, Girolamo Maria
Gino Benzoni
Secondogenito di Carlo Andrea marchese di Torrecuso e di Vittoria Ravaschieri di Belmonte, nacque a Torrecuso (Benevento) il 20 settembre del 1617 e per la morte [...] a portare "il petardo" destinato alla porta del castello della Vicaria, "dandoli tale impaccio si preoccupa d' desciscentis receptaeque Neapolis libri VI, Insulis 1651, p. 116; G. B. Birago Avogadro, Sollevationi di stato de' nostri tempi..., Venetia ...
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FLORIANI, Pietro Paolo
Giuseppe Adami
Figlio di Pompeo e di Claudia Rotelli, nacque a Macerata il 26 apr. 1585. Nel 1606 si sposò con Maria Fedeli, scomparsa nel 1608 dando alla luce la figlia Camilla. [...] F. riuscì ad operare solo parzialmente nella cinta del castello, senza portare a compimento le opere esterne e l' il 1632 e il 1633 a Comacchio sotto la legazione del cardinale G.B. Pallotta il F. realizzò l'omonimo canale scavato per facilitare il ...
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LUINI, Aurelio
Pietro Marani
Figlio di Bernardino e di Margherita Lomazzo, nacque a Milano nel 1530.
Quarto figlio di Bernardino, era fratello di Tobia, Evangelista e Giovan Pietro. Lavorò con quest'ultimo, [...] staccati nel 1911 e pervenuti in parte ai Musei del Castello Sforzesco: Pescarmona), in S. Simpliciano, e una tavola 132, 138, 154, 155, 208 s., 226 s., 229, 242, 261; G.B. Sannazzaro, S. Maurizio al Monastero Maggiore, Milano 1992, p. 59; F. Frangi ...
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castello
castèllo s. m. [lat. castĕllum, dim. di castrum «castello, fortezza»] (pl. -i; ant. le castèlla, femm.). – 1. a. Edificio fortificato, cinto di mura con torri, eretto nell’età medievale per dimora e difesa dei nobili proprietarî di...
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...