L'Ottocento: astronomia. La teoria lunare da Laplace a Hansen e Hill
Curtis Wilson
La teoria lunare da Laplace a Hansen e Hill
Il capitolo riassume i principali sviluppi della teoria lunare nel XIX [...] volumi con il titolo Théorie du mouvement de la Lune. Plana procedette per fasi: prima, determinando u e s come l'angolo fra il nodo e una linea fissata nel piano suddetto e L=(aμ)1/2, G=L(1−e2)1/2, H=Gcosi, dove μ è la somma delle masse della Terra ...
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Bocce
Marco Impiglia
La storia
Origini ed evoluzione del gioco
Le prime tracce di un'attività ludica con le bocce possono essere fatte risalire al 7000 a.C., se si ritiene fossero impiegate per un gioco [...] rigature esterne; hanno un diametro di 90-110 mm e un peso di 900-1200 g.; il pallino ha un diametro di 35-37 mm. Nella pétanque le bocce, metalliche, senza rimbalzelli. Nella mezza alzata, la boccia plana sul terreno con una certa dolcezza. Per ...
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L'Ottocento: astronomia. La meccanica celeste dopo Laplace: la teoria di Hamilton-Jacobi
Craig Fraser
Michiyo Nakane
La meccanica celeste dopo Laplace: la teoria di Hamilton-Jacobi
La teoria di Hamilton-Jacobi, [...] Marie-Charles-Théodore Damoiseau e da Giovanni Antonio Amedeo Plana assumevano come punto di partenza le formule di ‒ come una funzione generatrice e definire quindi sei nuove variabili, L,G,Θ,l,g,θ come funzioni delle xi e dei momenti yi (i=1, 2 ...
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GUIDO d'Arezzo (Guido Aretinus)
Cesarino Ruini
Monaco benedettino e teorico della musica attivo nella prima metà dell'XI secolo, il suo nome è legato a un gruppo di scritti di teoria musicale trasmessi [...] prassi e, dopo il 1200, della musica plana contrapposta alla musica mensurabilis. La precoce diffusione ), 3, pp. 17-29; 6, pp. 21-32; 10, pp. 17-26; G. Vecchi, Tra G. di Pomposa e Pier Damiani: una ricerca sulla melica di scuola e di chiesa dell'XI ...
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DE MURA, Francesco
Vincenzo Rizzo
Nacque a Napoli il 21 apr. 1696 da Giuseppe (nativo di Scala - Salerno - e dimorante a Napoli, alla via Orto del Conte, commerciante di lane) e da Anna Linguito (cfr. [...] e addirittura caravaggesche (nell'angelo giovinetto che plana dall'alto).
Al 1757 vanno datate le loro esordi, - desumeranno da lui stilemi e gamme cromatiche: da D. Mondo a G. Traversi, da P. Bardellino a I. Cestaro, da Liani al Bonito, da Starace ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Ottaviano Fabrizio Mossotti
Leo Liberti
Mossotti fu una figura scientifica di rilievo nell’ambito della fisica matematica di metà Ottocento. Oggi è noto soprattutto per la relazione di Clausius-Mossotti, [...] , Franz Xaver von Zach, Michael Faraday, Giovanni Antonio Amedeo Plana, Dominique-François Arago, James Clerk Maxwell e molti altri. Betti «Physis», 1964, 2, pp. 229-36.
B. Felderhof, G. Ford, E. Cohen, The Clausius-Mossotti formula and its nonlocal ...
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PASTORIS, Federico
Matteo Piccioni
– Nacque nel maggio del 1837 ad Asti, da Paolo e da Giulia Teresa Micheletti, figlia di Irene Lagrange, nipote del noto matematico. Suo nonno Carlo Luigi Pastoris, [...] di Torino [GAM]) e il Ritratto del barone Giovanni Plana (ripr. in Stella, 1892, p. 333), il , a cura di P. Dini, Firenze 1975, pp. 36 s., 162, 293 s.; G. Giubbini, L’acquaforte originale in Piemonte e Liguria, Genova 1976, pp. 62 s., 72-75 ...
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ANTONELLI, Alessandro
Paolo Portoghesi
Nacque a Ghemme (Novara) il 14 luglio 1798, secondogenito del notaio Costanzo e di Angiola Bozzi. Studiò a Milano nel Liceo Artistico e quindi nell'Accademia di [...] (1860); il gruppo di case tra piazza Maria Teresa, via Plana e via della Rocca; la Mole Antonelliana (1863-88; i Gaudenzio in Novara, Architettura di A. A. Dissertazione, Torino 1877; G. G. Ferria, Osservazioni sulla Mole, in L'ingegneria civile e le ...
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CALANDRELLI, Giuseppe
Ugo Baldini
Nacque a Zagarolo (Roma) il 22 maggio 1749 da Tommaso e da Maria Fortini. Inviato a studiare grammatica latina nel seminario vaticano, poi retorica in quello di Albano, [...] C. e i suoi collaboratori, A. Conti e G. Ricchebach, potessero pubblicare resoconti della loro attività col titolo Boscovich e d'Alembert a Piazzi, Lalande. Cuvier, Inghirami e Plana. Secondo il principe Pietro Odescalchi - capo dell'Arcadia, ove ...
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MOTOSCAFO (fr. canot automobile; sp. motolancha; ted. Motorboot; ingl. motorboat, motorlaunch)
Filiberto Dondona
Si dà genericamente il nome di motoscafo alle imbarcazioni predisposte esclusivamente [...] lo stesso rapporto aumenta fino a 7 quando l'idroplano plana alla superficie alla massima velocità. Questi valori dipendono fino a ritenersi corretti per angoli variabili fra i 4° e i 6°.
G. S. Baker dà le seguenti formule per determinare la velocità ...
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piano1
piano1 agg. e avv. [lat. planus «di superficie uguale; facile, chiaro, intelligibile»]. – 1. agg. a. Che presenta una superficie di andamento uniforme, senza avvallamenti o rilievi: via p., senza salite o discese; terreno p.; il lago...
piano2
piano2 s. m. [lat. planum «pianura» (propr. neutro sostantivato dell’agg. planus: v. la voce prec.); nel sign. 7 ricalca il fr. plan] (pl. ant. le piànora). – 1. Superficie piana, generalm. orizzontale, ma anche verticale o variamente...