COMMENDONE, Giovanni Francesco
Domenico Caccamo
Nacque a Venezia il 17 marzo 1524 da Antonio, di famiglia originaria del Bergamasco, medico e cultore di studi umanistici, e dalla nobile Laura Barbarigo, [...] VI-IX, Roma 1927-29, ad Indices;H. Kowalska, Walka o dziesieciny na seimach egzekucyjnych w latach 1562-65 (La lotta per le 1, pp. 13-30 e passim;2, pp. 67-153 e passim;G.Schramm, Der polnische Adel und die Reformation 1548-1607, Wiesbaden 1965, pp. ...
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PAOLO V, papa
Silvano Giordano
PAOLO V, papa. – Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552, primo figlio di Marcantonio e di Flaminia Astalli, sua seconda moglie.
Il padre, originario di Siena, [...] storico di Roma: storia e progetto, a cura di R. Cassetti - G. Spagnesi, Roma 2004, pp. 91-105; A. Menniti Ippolito, I 15 maggio 2011, a cura di M. Di Sivo - O. Verdi, Roma 2011, pp. 225 s.; O. Poncet, La France et le pouvoir pontifical (1595-1661). ...
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BONUCCI, Stefano
Boris Ulianich
Nacque ad Arezzo (il Cappelletti lo dice invece, confondendo, "aretino di origine, ma nato a Modena") con ogni probabilità nel 1520.
Tale data sembra più rispondente [...] , 165 s., 168, 172, 183, 203, 261; G. G. Goretti-Miniati, Alcuni ricordi di G. Palliani Aretino, Arezzo 1932; A. Dal Pino, Sviluppi M. V., a cura di P. Branchesi, Bologna 1964, p. 30; O. J. Dias, Regesta Priorum GeneraliumO. S. M. 1249-1625, in ...
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ANTONINO Pierozzi, santo
Arnaldo D'Addario
Figlio di ser Niccolò e della seconda moglie di lui Tommasa di Cenni di Nuccio, nacque a Firenze, nel 1389. Il Morçay (S. Antonin..., Paris 1914, p. 13, n. [...] quale vennero diffuse e conosciute.
La Summa theologiae o, come venne anche significativamente chiamata, Summa moralis, in chiave "moderna" del pensiero di A. sul lavoro, v. G. Barbieri, Le forze del lavoro e della produzione nella "Summa" di ...
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CASONI, Lorenzo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Sarzana, in Lunigiana, il 17 ott. 1645 da Nicolò, conte di Villanova. Incerte sono le notizie sulla sua formazione. Secondo alcuni (Capece Galeota; Dubruel, [...] ma in particolare le pp. 167, 170, 174, 230). Corrisp. o documenti relativi al C. si trovano anche in: Bibl. Ap. Vaticana, Il processo degli ateisti 1688-1697, Roma 1974, ad Indicem;G. Galasso, Napoli nel viceregno spagnolo (1696-1707), in Storia di ...
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BERNARDO degli Uberti, santo
Raffaele Volpini
Figlio di Bruno e nato in un anno imprecisato, attorno alla metà del sec. XI, appartenne a una importante famiglia fiorentina, quella stessa, a quanto pare, [...] successione alla morte di Rustico sia passata a Fiorenzo o a B., il quale, come abate del centralissimo monastero zur älteren Geschichte von Florenz, Berlin 1896, pp. 66-68; G. Meyer von Knonau, Jahrbücher des deutschen Reiches unter Heinrich IV. und ...
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POLE, Reginald
Davide Romano
POLE, Reginald. – Nacque ai primi di marzo del 1500 a Stourton Castle, Staffordshire, terzogenito maschio di sir Richard Pole e di Margaret, contessa di Salisbury, entrambi [...] monsignor Lodovico Beccadelli arcivescovo di Ragusa, a cura di G. Morandi, I, 2, Bologna 1799, pp. 277 Brescia 2005, pp. 55-180, 315-369, 449-469; F. Gui, Per il papa o per Lutero? R. P. e il De Pontificis Maximi Officio, in Storia sociale e politica. ...
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BERARDO
Sofia Boesch Gajano
Terzo abate di Farfa di questo nome, figlio del conte Anscario, apparteneva a una delle più potenti famiglie della Sabina. Non si sa quando sia nato né quando sia entrato [...] ai suoi predecessori, B. ne aggiungeva un'altra particolare - o che almeno solo per lui è ricordata da Gregorio di Catino . 554 ss., e Meyer von Knonau, VI, pp. 350-356;su Ponzio: G. Tellenbach, La chute de l'abbé Pons de Cluny, in Annales du Midi, ...
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CAPOCCI, Raniero (Raynerius de Viterbio, Rainerius, Ranerius, Reinerius)
Norbert Kamp
Discendeva da una nobile famiglia viterbese che assunse il cognome "de Cardinale" con il nipote del C. Pandolfo (1250-1297) [...] e dei manifesti di Gregorio IX da lui dettati o influenzati dimostrano che il C. stesso fu un maestro ,Codice diplom., a cura di U. Pasqui, II, Firenze 1916-20, p. 215; G. Grimaldi, Le pergamene di Matelica: Regesto, I, Ancona 1915, pp. 95-103 nn. ...
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BANCHINI, Giovanni di Domenico (Giovanni Dominici, Banchetti Giovanni)
Giorgio Cracco
Nacque a Firenze tra il 1355 e il 1356 da Domenico di Banchino commerciante di sete (morto prima che il figlio venisse [...] che il B. teneva in S. Maria Novella o in S. Maria del Fiore: "E dicovi che G. Pozzi-M. T. Casella per la preparazione del volume che è stato ora annunciato nello Spicilegium Friburgense, Lettere e trattatelli spirituali di Giovanni Dominici O ...
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g, G
(gi, ant. o region. ge ‹ǧé›) s. f. o m. – Settima lettera dell’alfabeto latino, derivata, come la lettera C, dal Γ (gamma) greco. In origine, il segno C rappresentava la consonante occlusiva velare sonora ‹ġ› come in greco il Γ, ma nello...
d.o.c.g.
(o D.O.C.G.). – In enologia, sigla, abbrev. di denominazione di origine controllata e garantita, usata anche in funzione di agg.: vini d.o.c.g.; un barolo d.o.c.g. (v. denominazione, e cfr. anche d.o.c.). È usata anche la grafia senza...