CICU, Antonio
Piero Craveri
Nacque a Sassari il 10 giugno 1879 da Gavino e da Gavina Sanna. Nella città natale compì tutti i suoi studi. Iscrittosi alla facoltà di giurisprudenza, ancora studente iniziò [...] giuristi e nella disciplina legale, in Studi in on. di O. Condorelli, II, Milano 1974, pp. 465 ss., P. giuristi ital. contemporanei: A. C. e il diritto di famiglia, in G. Tarello, Materiali per una storia della cultura giuridica. Bologna 1976; VI, ...
Leggi Tutto
BONSIGNORI (Buonsignori)
Giuliano Catoni
Famiglia senese, fondò la cosiddetta "Gran Tavola" dei B., la più potente organizzazione bancaria europea del sec. XIII. Come le altre compagnie bancarie senesi, [...] determinati luoghi e di ritenerne l'importo a saldo o garanzia.
La compagnia dei B., trasformata e Moyen Age, Paris 1952, pp. XII-XIV, XXXIII, XXXV, LIV, LXIV; G. Martini, Siena da Montaperti alla caduta dei Nove (1260-1355), in Bullett. senese ...
Leggi Tutto
BRANDI, Fracesco Uguccione
Alfred A. Strnad
Appartenente a una delle principali famiglie urbinati, devota ai signori della città, nacque nel 1327 a Urbino da Sante di Uguccione. Per questo motivo è [...] anni il 14 luglio (viene indicata anche la data del 12 o 14 agosto) 1412 a Firenze e fu seppellito per suo 279, 464, 575; Theoderici de Nyem De scismate libri III, a cura di G. Erler, Lipsiae 1890, pp. 205, 247 s., 252; Liber pontificalis, a cura ...
Leggi Tutto
MORONE, Bartolomeo
Nadia Covini
– Nacque a Milano il 27 settembre 1392 da Giovanni, procuratore di cause, e da Giovannina Pietrasanta.
Il suo avvio agli studi legali ebbe luogo in un periodo tormentato [...] all’interno di un ceto facoltoso, borghese o di nobiltà urbana, con cui i Morone condividevano Moroni; Notarile, 1877, 1° sett. 1492; G. Simonetta, Rerum gestarum Francisci Sfortiae commentarii, a cura di G. Soranzo, in Rer. Ital. Script., 2a ed ...
Leggi Tutto
GENUARDI, Luigi
Giulia Caravale
Nacque a Palermo il 3 febbr. 1882 da Antonino e da Angela Maria Inglese. Iscrittosi alla facoltà di giurisprudenza dell'Università di Palermo, fu allievo di Enrico Besta [...] quegli anni gli storici del diritto e che riguardava le radici romanistiche o germanistiche delle consuetudini vigenti nel Medioevo nelle regioni centrosettentrionali della penisola, il G. volse la sua attenzione al diritto siciliano nell'intento di ...
Leggi Tutto
MERENDA, Antonio
Margherita Palumbo
MERENDA, Antonio. – Nacque a Forlì il 1° ott. 1578 da Ludovico e da Clelia Dall’Aste, entrambi di antiche e nobili famiglie forlivesi.
Dopo aver studiato retorica [...] edizioni settecentesche, come la veneziana del 1706, stampata da G.G. Hertz, e quella edita con il titolo Controversiarum iuris Vaticano, Arch. della Congregazione per la Dottrina della fede, S.O., Decreta, 1649, c. 33v (nomina a consultore a Bologna ...
Leggi Tutto
MONTEFANI CAPRARA, Lodovico Maria
Orietta Filippini
MONTEFANI CAPRARA, Lodovico Maria. – Nacque a Bologna il 13 ottobre 1709, da Marc’Antonio, esponente della nobiltà anconetana che aveva trasferito [...] argomento più generale, a carattere storico-geografico o enciclopedico, sono le schede raccolte nelle 56 La raccolta dei ritratti, ibid., pp. 141 s., 144, 149 s.; G. Tamba, L’Archivio pubblico nel sec. XVIII, in Famiglie senatorie e istituzioni ...
Leggi Tutto
GASPARRI, Pietro
Carlo Lanza
Nacque a Portoferraio, nell'isola d'Elba, il 19 maggio 1910 dall'avvocato Giuseppe e da Aurelia Anselmi. Si laureò con lode in giurisprudenza a Pisa, il 7 luglio 1932, discutendo [...] libera docenza in diritto corporativo nel 1937. Nella scuola pisana il G. lavorò intensamente, e senza incorrere in spericolatezze teoriche.
Il l'avversione, o piuttosto l'indifferenza, della dottrina. In un ricordo del Giannini il G. campeggia come ...
Leggi Tutto
CITO, Carlo
Anna Casella
Nacque nell'ottobre 1636 a Rossano Calabro (Cosenza) da una famiglia che, pur essendo stata aggregata alla nobiltà locale soltanto nel 1605, era già dai primi anni del Cinquecento [...] trentadue le famiglie che, per ordine del papa o della Città, vennero aggregate in quell'occasione, e II, Napoli 1930, pp. 153-154, 196-197, 319, 322; e soprattutto G. Galasso, Napoli spagnola dopo Masaniello, Napoli 1972, pp. 224-226, 257-258, 385 ...
Leggi Tutto
LAPACCINI, Alessio
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze l'11 sett. 1478 da Iacopo di Alessio e da Lisabetta di Francesco Della Stufa.
I Lapaccini erano originari di Parma, provenienza che doveva risalire [...] di Barberino Valdelsa. Nel frattempo scriveva, per diletto o su commissione, brevi componimenti di occasione in prosa e , Deliberazioni in forza di ordinaria autorità, 124, c. 122; G. Negri, Istoria degli scrittori fiorentini, Ferrara 1722, p. 26; ...
Leggi Tutto
g, G
(gi, ant. o region. ge ‹ǧé›) s. f. o m. – Settima lettera dell’alfabeto latino, derivata, come la lettera C, dal Γ (gamma) greco. In origine, il segno C rappresentava la consonante occlusiva velare sonora ‹ġ› come in greco il Γ, ma nello...
d.o.c.g.
(o D.O.C.G.). – In enologia, sigla, abbrev. di denominazione di origine controllata e garantita, usata anche in funzione di agg.: vini d.o.c.g.; un barolo d.o.c.g. (v. denominazione, e cfr. anche d.o.c.). È usata anche la grafia senza...