COSENZA, Luigi
Alberto White
Nacque a Napoli il 31 luglio 1905 da Raffaele e da Ada Minozzi, ambedue appartenenti alla borghesia cittadina.
Il nonno matemo Achille Minozzi, ingegnere, progettista ed [...] responsabilità. Nel 1960, in occasione del convegno o La cultura nella società italiana", egli così conservati dalla famiglia a Napoli che ne sta curando l'ordinamento.
Fonti e Bibl.: G. Pagano, Un architetto: L. C., in Casabella, 1936, n. 100, pp ...
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BOMPIANI, Roberto
Piero Santi
Figlio di Domenico e di Serafina Bernardini, nacque a Roma il 10 febbr. 1821 da famiglia benestante, il che gli permise di dedicarsi all'arte, frequentando giovanissimo [...] seguito, in chiave sociale del Flautista da parte di G. Arnaud (L'Acad. de Saint-Luc à Rome ss.; R. Willard, History of modern Italian art, London 1898, pp. 409 s.; O. Montenovesi, Il Camposanto di Roma. Storia e descrizione, Roma 1915, pp. 105, 110; ...
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CAVALLINO, Bernardo
Oreste Ferrari
Figlio di Giovanni Maria e di Beatrice Lopes, nacque a Napoli, dove fu battezzato il 25 ag. 1616 nella parrocchia della Carità (ora S. Liborio). Èquesto l'unico dato [...] 1640, a Napoli nella raccolta di Gasparo Roomer o in quella di Ferdinand van den Eynden, rimane Museum, Barnard Castle, County Durham, 1970, pp. 84 s.; F. Abbate, G. B. Spinelli: laSatraritana...,in Paragone, XXI(1970), 239, pp. 61 s.; ...
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BELLANO (Vellano), Bartolomeo
Francesco Cessi
Figlio di Giovanni Bellano (il cognome del B. non deriva quindi da un toponimo) e di una Anna, nacque a Padova probabilmente poco prima del 1435.
La patavinità [...] bellissimo S. Girolamo del Louvre o il Bue pascente della Ca' d'Oro di Venezia o il Davide oggi a Filadelfia; al 19621, pp. 229 s. e in Padova, VIII 19621, 4, pp. 36-41; M. G. Ciardi Dupré, in Paragone, XIII[1962], n. 151, pp. 62s.); A. Sartori, L' ...
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MAGGI, Pietro
Micaela Mander
Non si conoscono il luogo e la data di nascita del M., e nemmeno i nomi dei genitori: diverse sono infatti le persone che portano questo cognome nella Milano tra Sei e Settecento, [...] Crespi è citato in alcuni brani (la natura morta o il cavaliere). Notevole è pure lo studio dell'illuminazione pp. 139, 146, 183, 187, 199, 220; II, pp. 37, 40 s., 50; G. Adamollo - L. Grossi, Cronaca di Varese, Varese 1931, p. 84; A.M. Romanini, ...
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ISABELLO, Pietro (Pietro Abano)
Maria Grazia Ercolino
Non si conoscono né il luogo né la data di nascita, tradizionalmente collocata nel penultimo decennio del XV secolo, di questo architetto, figlio [...] fondamento la tesi che il palazzo fosse stato distrutto o gravemente danneggiato dall'incendio spagnolo del 1513; sembra più tale divisione di cui fu incaricato l'I. con l'ausilio di G.C. Olmo e P.A. Zonca (Caciagli). A partire dalla primavera ...
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FACCHINETTI, Giuseppe
Letizia Lodi
Nacque a Ferrara nel 1694, secondo la testimonianza delle fonti, e fu allievo dell'ornatista. Antonio Felice Ferrari, del quale superò presto la bravura (Baruffaldi, [...] quadrature delle sovrapporte del F., considerati perduti o "non identificati" dalla critica novecentesca ( 1990, pp. 131, 136, 287, 297, 374 ss., 460, 491, 497; G. Baruffaldi [1675-1755], Vite de' pittori et scultori ferraresi, II, Ferrara 1846, pp ...
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CAVALORI, Mirabello
Fiorella Sricchia Santoro
Figlio di Antonio Pacini de' Cavalori detto Salincorno, soprannome con cui anche il figlio è talora indicato, la sua data di nascita veniva indicata tradizionalmente, [...] G. Milanesi, VII, Firenze 1881, p. 613; L. Lanzi, Storia pittor. della Italia, a cura di M. Capucci, I, Firenze 1968, pp. 128, 157; H. Voss, Die Malerei der Spätrenaissance in Rom und Florenz, Leipzig 1920, p. 356; O pp. 20 s.; G. Briganti, La maniera ...
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LEONI, Pompeo
Walter Cupperi
Nacque da Leone, scultore aretino, e Diamante Martini intorno al 1530; la notizia che lo vorrebbe milanese (P. Morigia, La nobiltà di Milano…, Milano, Paolo Pontio, 1595, [...] nel 1604), che diede alla luce Leon Battista o Giovambattista (1564-1615), dottore in utroque iure; Alfonsina on posterity, a cura di M. Jones, London 1994, pp. 53-63; G. Finaldi, The "Conversion of St. Paul" and other works by Parmigianino in P ...
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CINCANI, Bartolomeo (Bartolomeo Montagna)
Lucio Grossato
Figlio di Antonio "Cinchani" da Orzinuovi (Brescia), nacque poco prima del 1450 (L. Puppi, 1968, p. 20, ma v. Gilbert, 1967, p. 185). Che fosse [...] la sua presenza a Venezia, forse per impararvi il mestiere o per perfopzionarlo; del 1476 e del 1481 sono le prime in Nuovo Arch. veneto, n.s., XXVIII (1914), pp. 6 s.; G. G. Zorzi, Contrib. alla storia dell'arte vicentina dei secc. XV e XVI, ...
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g, G
(gi, ant. o region. ge ‹ǧé›) s. f. o m. – Settima lettera dell’alfabeto latino, derivata, come la lettera C, dal Γ (gamma) greco. In origine, il segno C rappresentava la consonante occlusiva velare sonora ‹ġ› come in greco il Γ, ma nello...
d.o.c.g.
(o D.O.C.G.). – In enologia, sigla, abbrev. di denominazione di origine controllata e garantita, usata anche in funzione di agg.: vini d.o.c.g.; un barolo d.o.c.g. (v. denominazione, e cfr. anche d.o.c.). È usata anche la grafia senza...