SITULA (situlus, situla, sitla)
A. M. Roveri
G. A. Mansuelli
A. M. Roveri
G. A. Mansuelli
Denominazione comprendente, nella terminologia archeologica, un vaso metallico, di rado fittile, di forma [...] che deriva dal secchiello ovoidale presente in Grecia. Il metallo, anziché laminato, è fuso e il corpo coperto xxxi, 1. S. da Offida: P. Ducati, Arte etrusca, fig. 366. S. di Bolsena: G. Q. Giglioli, op. cit., cccxv, 7. S. da Todi: P. Ducati, op. cit ...
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SMALTO
F. Henry
Il termine smalto, nel suo significato odierno, cioè di pasta vitrea applicata a caldo a un supporto metallico, non appare che nell'avanzato medioevo, derivando dal tedesco schmelzen [...] vero e proprio, e che consisteva nell'incastonare paste vitree al metallo facendole aderire con un mastice.
I. - Egitto, Mesopotamia, . Hendley, Memorials of the Jeypore Exhibition 1883, Londra 1893; G. Watt-P. Brown, Indian Art at Delhi, 1903, Londra ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Mondo egeo
Luigi Caliò
Le aree, le sepolture, i corredi e i riti
Nel Neolitico aceramico e nel Neolitico antico in Egeo, come in Oriente ed in Europa, il defunto [...] uso corrente), troviamo le novità delle maschere funebri di metallo prezioso dalle tombe a fossa di Micene e della Habits in the Cyclades, Göteborg 1977; C.B. Mee - W.G. Cavanagh, Micenean Tombs as Evidence for Social and Political Organisation, in ...
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L'architettura nel mondo greco, etrusco-italico e romano: gli ordini architettonici
Francesco Tomasello
La somma delle conoscenze e il panorama degli studi riguardanti gli apparati decorativi dell'architettura [...] scotia) variamente decorata, a ricordo del coprigiunto in metallo posto alla giustapposizione tra fusto ligneo e capitello. In und 5. Jahrhundert v.Chr., Mainz a. Rh. 1988; G. Morolli, L'architettura di Vitruvio, una guida illustrata, Firenze 1988 ...
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Vedi MARI dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
MARI (babilonese Maer, sumerico Mari)
A. Parrot
Antica città del Vicino Oriente (oggi Tell Hariri), a 12 km a N-NO di Abu Kemal, sulla riva destra dell'Eufrate, [...] da tavolette di fondazione (Syria, xxi, 1940, pp. 5-8; cfr. anche G. Dossin, in Syria, xxi, 1940, pp. 153-61. La lettura A-gish compivano intorno ai recipienti di terracotta o di metallo che abbiamo denominato "barcacce". Furono raccolte centinaia di ...
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L'Europa tardoantica e medievale. L'Europa del Nord e i territori non romanizzati. L'area scandinava
Stefano Del Lungo
L’area scandinava
Assumendo l’ottica delle fonti classiche e tardoantiche, l’area [...] dello stesso materiale, salvo che nelle rifiniture, dove sono in metallo, ha la chiglia larga e lunga con una doppia prua, civiltà romana oltre i confini dell’impero, Torino 1956.
E.O.G. Turville-Petre, Myth and Religion of the North, London 1964.
T ...
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NATURA MORTA
F. Eckstein
Questo termine fu usato, per un particolare genere di dipinti della pittura parietale romana, per primo da W. Helbig, che lo scelse a causa della grande affinità che questi [...] 4° stile.
Per quanto nei recipienti di metallo sbalzato manchi la delimitazione a cornice, negli in Italia, sez. III. La pittura ellenistico-romana; G. E. Rizzo, Le pitture di natura morta, Roma 1935; G. K. Boyce, Corpus of the Lararia of Pompeji, ...
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POLYGNOTOS (Πολύγνωτος, Polygnotus)
A. Rumpf
1°. - Pittore greco, attivo dopo le guerre persiane. Era considerato il primo pittore dall'antichità; naturalmente questo giudizio non va preso alla lettera, [...] non c'è, salvo nella riproduzione di oggetti metallici: un timido accenno di ombreggiatura si ha nella , Polygnot, Vienna 1929; V. Lorentz, in Thieme-Becker, XXVII, 1933, c. 223; G. Lippold, in Pauly-Wissowa, XXI, 1952, cc. 1630-1639; s. v.; A. Rumpf ...
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Vedi SARDI dell'anno: 1966 - 1997
SARDI (Σάρδεις, Σάρδις; Sardes; turco: Sart)
G. M. A. Hanfmann
D. G. Mitten
A. Gallina
Antica città dell'Asia Minore occidentale, un tempo capitale del regno di Lidia. [...] il più importante di molti piccoli oggetti ornamentali in metallo da numerose tombe del periodo medio bizantino.
Bibl.: . Th. Bossert, Altanatolien, Berlino 1942, p. 23 ss., figg. 148-198; G. M. A. Hanfmann, Studies in Honor of D. M. Robinson, I, St ...
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SHANG, Epoca
A. Tamburello
Si indica con il nome di Shang (o Shang-Yin) il periodo in cui si affermò su una parte dell'attuale territorio cinese una civiltà del Bronzo a carattere urbano (v. cinese, [...] scoperta locale dei metodi di estrazione e di lavorazione dei minerali metallici. È vero che a differenza di alcuni anni or sono, l'antiquité, in Revue des Arts Asiatiques, IX, 1935; H. G. Creel, The Birth of China, Londra 1936; id., Studies in ...
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metallo1
metallo1 s. m. [dal lat. metallum, gr. μέταλλον]. – 1. a. Nome generico degli elementi chimici di una delle due fondamentali categorie in cui essi sono solitamente divisi (l’altra è quella dei non metalli); i metalli sono solidi cristallini,...
giunzione
giunzióne s. f. [dal lat. iunctio -onis, der. di iungĕre «congiungere», part. pass. iunctus]. – 1. letter. Unione, congiunzione; punto di congiunzione o di collegamento. 2. Con accezioni specifiche: a. In anatomia, punto di unione...