Vedi CORINZI, Vasi dell'anno: 1959 - 1994
CORINZI, Vasi
L. Banti
L'aggettivo c. dovrebbe indicare tutta l'industria ceramica di Corinto (Grecia), dall'inizio di una produzione locale alla fine di questa [...] e nel V sec. a. C. furono imitati vasi e lebeti in metallo. Nel IV sec. a. C. i vasi furono decorati con appliques, tombe étrusque du VIIe siècle, in Monum. Piot, XLVIII, 2, 1956, p. 25 ss.; G. M. F. Hanfmann, in Bull. Fogg Mus. Art., IX, 1940, p. 44 ...
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Vedi TAXILA dell'anno: 1966 - 1973
TAXILA
M. Taddei
Città del Pangiab occidentale (Pakistan), ben nota nell'antichità sia per la grande prosperità commerciale che per la sua posizione di preminenza [...] periodo di Azes II, che vede un impoverimento del metallo (probabilmente dovuto ai sempre più frequenti contatti con l' à l'étude de l'art du Gandhāra, Parigi 1950. DI essi ricordiamo: G. M. Young, A New Hoard from Taxila (Bhir Mound), in Ancient ...
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Vedi SCITICA, Arte dell'anno: 1966 - 1997
SCITICA, Arte
M. J. Artamonov
Fra i monumenti dell'antica civiltà, sul territorio dell'URSS, richiamano particolare attenzione le opere dell'arte detta scitica.. [...] nella regione orientale portarono nuova luce le ricerche del danese I. G. Anderson e del francese A. Salmony e ora, in particolare risolte in larghe superfici piane, ripetute poi anche nel metallo. Sull'Altai, dove abitò una delle tribù iraniche nota ...
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Vedi MONETA dell'anno: 1963 - 1995
MONETA
L. Breglia
Nonostante l'interesse che, sempre, la m. ha destato, dal punto di vista dell'arte, e i contributi che ne sono stati tratti negli studî d'arte antica, [...] fusione; in esso l'incisione non taglia l'immagine nel duro metallo o nella pietra ma la modella in un materiale più tenero tecnica: J. Babelon, Traité des monnaies grecques, I parte, I vol.; G. F. Hill, Ancient Methods of Coining, in Num. Chr., 1922, ...
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Vedi GLITTICA dell'anno: 1960 - 1994
GLITTICA
L. Breglia
L'espressione, dal greco γλύπτω, cui corrisponde il latino scalpere, sta a indicare l'arte di incidere su pietra dura, e per estensione, la disciplina [...] forma, mosso da una ruota. Il bulino poteva essere di metallo per le pietre meno dure rinforzato a volte dall'innesto di . xiv, n. 3) entra per non più uscirne, nel repertorio della g. il ritratto, ed è in questo periodo anche che si affaccia, con ...
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Vedi VERNICE NERA, Vasi a dell'anno: 1966 - 1997
VERNICE NERA, Vasi a
P. Mingazzini
Con questo nome s'intende una categoria di vasi interamente verniciati in nero, generalmente senz'altra decorazione [...] C. Non solo i rilievi ceramici, ma anche quelli metallici sono però quasi sempre centoni di opere del periodo classico ( Ginevra, uscito nel 1962, nella introduzione alle categorie III L, III G, IV B, IV D, IV E, le quali comprendono rispettivamente ...
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La periodizzazione della Grecia antica. Il periodo arcaico
Antonio Giuliano
Il periodo arcaico
Il termine “arcaico” fu adottato nell’Ottocento per indicare una fase ancora imperfetta della cultura artistica [...] privilegiare la circolazione, attraverso le monete, di un metallo più democratico, come l’argento. L’oro si . Guarducci, Epigrafia greca, I-IV, Roma 1967-78.
Sulla scultura in generale:
G.M.A. Richter, Archaic Greek Art, New York 1949.
W. Kraiker (ed ...
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PALMIRENA, Arte
A. Giuliano
G. Garbini
La fortuna di Palmira (v.) fu direttamente legata al commercio carovaniero che, transitando per la città, ne determinò la ricchezza per circa 300 anni. L'inizio [...] statue erette sulle mensole delle colonne. Il metallo, necessario alla fusione, è estremamente raro ); M. Rostovzev, Storia Economica e Sociale dell'Impero Romano, trad. it. di G. Sanna, Firenze 1933, passim; id., Città Carovaniere, trad. it. di C. ...
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Vedi POMPEIANI, Stili dell'anno: 1965 - 1996
POMPEIANI, Stili
H. G. Beyen
Circa ottanta anni fa, A. Mau mise ordine nella massa informe delle pitture pompeiane, raccogliendole in quatto gruppi ben distinti: [...] Fannio a Boscoreale si collocano all'ultimo gradino della prima fase (Fase Ic: H. G. Beyen, op. cit., i, p. 89 ss.); vengono datate da M. della , nel mosaico, nei rilievi di marmo e di metallo contemporanei al II stile i motivi ornamentali non erano ...
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ROMA - Arti suntuarie
F. Pomarici
R. dovette di certo essere uno dei grandi centri di produzione e di commercio di oggetti preziosi dell'età tardoantica. Tra i cospicui donativi fatti da Costantino [...] Kunsthistorische Forschungen Otto Pächt, a cura di A. Rosenauer, G. Weber, Salzburg 1972, pp. 99-117; Tesori d' 1300-1377, Torino 1996, pp. 131-175; E. Ponzo, Donativi in metallo prezioso a Roma tra VII e IX secolo: alcuni dati quantitativi, AM, s ...
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metallo1
metallo1 s. m. [dal lat. metallum, gr. μέταλλον]. – 1. a. Nome generico degli elementi chimici di una delle due fondamentali categorie in cui essi sono solitamente divisi (l’altra è quella dei non metalli); i metalli sono solidi cristallini,...
giunzione
giunzióne s. f. [dal lat. iunctio -onis, der. di iungĕre «congiungere», part. pass. iunctus]. – 1. letter. Unione, congiunzione; punto di congiunzione o di collegamento. 2. Con accezioni specifiche: a. In anatomia, punto di unione...