È l'arte dell'Europa occidentale dal sec. VIII alla metà del X. L'avvento al trono della dinastia carolingia, il ricostituito impero d'Occidente, il rinascimento artistico promosso da Carlomagno e dai [...] erano in decadenza le stesse arti del legno e del metallo già coltivate dai barbari, e la decorazione stilizzata e geometrica l'arte romanica. (V. tavv. XXVII-XXX).
Bibl.: G. Dehio e von Bezold, Die kirchliche Baukunst des Abendlandes, Stoccarda ...
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Valutazione degl'inconvenienti dovuti alla corrosione. - Per quanto riguarda la prevenzione dei danneggiamenti che i materiali metallici possono subire per ragioni meccaniche, esiste in molti casi una [...] c. negl'impianti in esercizio.
Bibl.: M. Pourbaix, Atlas of electrochemical corrosion, Oxford 1966; G. Bianchi, F. Mazza, Corrosione e protezione dei metalli, Milano 1968; J. F. Bosich, Corrosion prevention for practicing engineers, New York 1970; C ...
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I minatori tedeschi chiamavano Kobalt (forma dialettale di Kobold "gnomo") i minerali che alla fusione non davano metallo, supponendo che uno spirito maligno li avesse sostituiti al minerale argentifero. [...] Appunto da uno di questi minerali reputati inutili, G. Brandt separò nel 1735 il cobalto.
Il cobalto si rinviene in natura in corrente d'idrogeno, si riduce a cobalto metallico.
Il cobalto è un metallo di colore grigio acciaio, con leggieri riflessi ...
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È il prodotto imputrescibile, più o meno resistente all'acqua calda, che si ottiene conciando la pelle. Per la sua fabbricazione e per il commercio di cui è oggetto, v. concia.
Cuoio decorato.
La decorazione [...] si effettua con l'intacco di una punta di metallo arroventato, oppure con un apposito apparecchio, azionato a 1905; D. Cockerell, Bookbinding ou the Care of Books, Londra 1906; G. Fumagalli, L'arte della legatura alla corte degli Estensi dal sec. XV ...
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In questi ultimi venti anni la scienza degli enzimi ha fatto progressi giganteschi sia dal punto di vista teorico sia da quello applicativo industriale. Sono stati ottenuti enzimi altamente purificati [...] principali all'apoenzima;
2) Enzimi con un coenzima non metallico. Il coenzima o gruppo prostetico è più o meno saldamente Enzymes, New York 1939; G. Quagliariello, Lezioni di chimica biologica, Napoli 1948; J. B. Sumner e G. F. Somers, Chemistry and ...
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Fisiologia. - Lo sviluppo della microdissezione per mezzo del micromanipolatore e dell'ultracentrifuga, associatamente al progresso della citochimica e dell'enzimologia, hanno trasformato la fisiologia [...] danneggia il viscere, aprendo la strada all'accumulo del metallo.
Un'altra malattia epatica, che ha ricevuto contributi F. Squadrini, in Revue internationale d'hépatologie, 1956, p. 389; G. Menghini, in Studî e ricerche in epatologia, Roma 1957, p. 73 ...
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Col nome di bolla (latino bulla) s'indicava un sigillo posto in una capsula di metallo e poi anche il bollo di piombo o d'oro, pendente da un documento pontificio o imperiale. In seguito servì anche a [...] 1772, in quattro tomi.
Tra i bollarî di ordini religiosi è essenziale per gli studiosi del basso Medioevo il Bull. franciscanum di fra G. Giacinto Sbaraglia (Roma 1759-65, voll. 3; IV, non più a cura dello S., nel 1768; V, ed. Eubel, Roma-Lipsia 1898 ...
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Chiusura fatta per lo più di elementi di metallo o di legno o di pietra, posti a qualche distanza e collegati tra loro. Può essere mobile e a battenti, quando funziona da porta; esteso, prende anche il [...] Höver, Il ferro battuto. Forme artistiche in ferro battuto dal Medioevo alla fine del XVIII secolo (traduz. ital.), Milano 1927; G. Ferrari, Il ferro battuto nell'arte italiana, Milano 1928; A. Pedrini, Il ferro battuto sbalzato e cesellato nell'arte ...
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Accumulalatori elettrici. - Nella ricerca di sistemi elettromotori destinati all'accumulo di energia elettrica per via chimica, l'attenzione si è soffermata, negli ultimi anni, principalmente sugli a. [...] realizzazione di una cella costituita da un elettrodo di Zn metallico e da un elettrodo di Ni poroso che serve da elettrici ad alogenuri di zinco, in Elettrotecnica, vol. LVII, n° 2 (1970); G. W. Heise, N. C. Cahoon, The primary battery, vol. I, New ...
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(dal lat. ampulla; fr. ampoule; sp. ampolla; ted. Ampohen; ingl. phial). Vasetto a collo sottile e corpo di forma diversissima - globulare, lenticolare, a tronco di cono - in cui si metteva l'olio destinato [...] (ampulla potoria). Erano di vetro, di argilla o di metallo. In viaggio si usavano anche ampolle di cuoio (scorteae of Greek and Roman Antiq., Londra 1890. Per le ampolle cristiane: G. Marini, I papiri diplomatici, Roma 1805, pp. 208-209 e 377 ...
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metallo1
metallo1 s. m. [dal lat. metallum, gr. μέταλλον]. – 1. a. Nome generico degli elementi chimici di una delle due fondamentali categorie in cui essi sono solitamente divisi (l’altra è quella dei non metalli); i metalli sono solidi cristallini,...
giunzione
giunzióne s. f. [dal lat. iunctio -onis, der. di iungĕre «congiungere», part. pass. iunctus]. – 1. letter. Unione, congiunzione; punto di congiunzione o di collegamento. 2. Con accezioni specifiche: a. In anatomia, punto di unione...