AMENDOLA, Giovanni Battista
Costanza Lorenzetti
Nato a Episcopio di Sarno il 19 genn. 1848, l'A., fin dall'infanzia aveva dato segni di genuina vocazione di scultore. Nel 1860 fu affidato ad un mediocre [...] Italia, Napoli-Milano 1883, pp. 327-334; Funebri onori e commemorazioni per G. B. A., Napoli 1888; V. Della Sala, Le statue della pp. 92, 100, 181, 182, 199, 204, 438, 442; G. Dupré, Pensieri sull'arte e ricordi autobiografici, Firenze 1907, pp. 464 ...
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GIOVANNI di Bartolomeo Cristiani
A.G. De Marchi
Pittore pistoiese, tra i maggiori del secondo Trecento, di cui sono documentati lavori in patria e a Firenze fino al 1398.È ricordato (Chiappelli, 1925, [...] cui ricostruzione si deve a Zeri (1961, p. 219ss.).Nello stile di G. si avverte l'eco dei modi orcagneschi e di Giovanni del Biondo, ma testimonianze 'stranieri' illustri come Simone Martini, Pietro Lorenzetti e, con maggiori conseguenze, Maso. Di ...
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paesaggio, pittura di Genere pittorico che, avendo come unico o principale soggetto la rappresentazione dello scenario naturale, cominciò a configurarsi come un genere artistico autonomo nell’arte occidentale [...] raffigurazioni dei mesi o delle stagioni (affreschi di A. Lorenzetti nel Palazzo Pubblico di Siena e di M. Giovannetti ‘rovinismo’ o del ‘capriccio’: a Roma, accanto all’olandese G. van Wittel operano G.P. Pannini e poi i francesi J. Vernet e H. ...
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UGOLINO di Vieri
Anna Maria CIARANFI
Orafo senese del sec. XIV. La prima notizia di lui è del 1329. Morì alla fine del secolo, in età avanzatissima, fra il 1380 e il 1385. È il più famoso degli orafi [...] assoluta. Le scene, se non disegnate da Ambrogio Lorenzetti, si possono considerare molto vicine a lui; e si bellissimo per il Carmine di Siena: ma tali opere sono perdute.
Bibl.: G. Milanesi, Docum. per la storia dell'arte senese, I, Siena 1854; ...
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VANNI, Andrea
Anna Maria Ciaranfi
Pittore senese del sec. XIV. Nato a Siena verso il terzo decennio del Trecento, ivi morto circa il 1414. Prese parte viva all'attività politica della città. Fu discepolo [...] artisti di Siena, anziché dipendere strettamente dai Lorenzetti, più vicini a lui per tempo, II (1903), pp. 309-325; id., in Rass. d'arte, IV (1904), p. 147; G. de Nicola, in Thieme-Becker, Künstler-Lexikon, I, Lipsia 1907, p. 464; W. Suida, Notizie, ...
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IDEE, Storia delle
Jacques Le Goff
*La voce enciclopedica Storia delle idee è stata ripubblicata da Treccani Libri, arricchita e aggiornata da un contributo di Francesco Mores.
I fondamenti della storia [...] Political ideas in Senese art: the frescoes by Ambrogio Lorenzetti and Taddeo di Bartolo in the Palazzo Pubblico, in Goff e P. Nora, vol. iii, Parigi 1974, pp. 76-94; G. Tellenbach, Mentalität, in Festschrift für Clemens Bauer, a cura di E. Hassinger ...
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LUCE (lat. lux; fr. lumière; sp. luz; ted. Licht; ingl. light)
Giovanni POLVANI
Giulio Carlo ARGAN
Lo studio delle modalità dei fenomeni luminosi e le ipotesi sulla natura della luce costituiscono [...] .-D. Poisson, A. Cauchy, F. e G. Neumann, G. Lamé, H. Helmholtz, G. Kirchhoff, G. Green, legarono i loro nomi a queste ricerche Nicola e Giovanni Pisano a Giotto a Simone Martini ai Lorenzetti, problemi di luce sorgono a lato di nuove ricerche lineari ...
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MUNICIPIO (municipium)
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Ferdinando REGGIORI
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Fin dalla più antica età repubblicana, è termine usuale per designare certe comunità cittadine dipendenti da Roma: il linguaggio tecnico [...] Rostovzev, Storia economica e sociale dell'Impero romano, trad. G. Sanna, Firenze 1933; A. Heuss, Die völkerrechtlichen Grundlagen la sala della Pace, con le allegorie di Ambrogio Lorenzetti.
Nel Rinascimento, il decadere dei liberi regimi comunali ...
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TOVAGLIA
Filippo Rossi
L'uso della tovaglia di tela o di lino stesa sulla tavola durante il pasto ci è testimoniato nell'antichità cristiana dalle rappresentazioni figurate: le raffigurazioni dell'Ultima [...] strisce quadrettate (Nascita della Vergine di P. Lorenzetti nel museo dell'opera del Duomo di L. De Farcy, La broderie du XIe siècle jusqu'à nos jours, Angers 1890, p. 49; G. Cristofani, in Boll. della R. Dep. di st. pat. per l'Umbria, XV, xxxix; ...
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MARCHIORI (Melchiori), Giovanni
Giulio Lorenzetti
Scultore e intagliatore in legno, nato a Caviola di Falcade (Belluno) il 30 marzo 1696; morto a Treviso il 2 gennaio 1778. Scolaro e forse collaboratore [...] neoclassico da cui usciva ben presto l'arte di A. Canova.
Bibl.: W. Arslan, Sculture ignote di G. M., in Boll. d'arte, n. s., V (1925-26), pp. 437-49; id., Di G. M. scultore venez. del '700, in Cronache d'arte, III (1926), pp. 301-8; id., L'attività ...
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