PARRASIO (Παρράσιος, Parrhasius)
M. Cagiano de Azevedo
Pittore greco. Egli stesso si dice, in un epigramma sottoposto ad un suo dipinto, nato ad Efeso da Euenor e allievo di suo padre ed efesio lo dicono [...] di virtuosismo tecnico più che di qualità pittoriche.
20) Vecchia nutrice tracia con un bambino (Plin., ; R. Bianchi Bandinelli, Storicità dell'arte classica, Firenze 1950, p. 45 ss.; G. Lippold, in Pauly-Wissowa, XVIII, 2, 1949, c. 1873-80, s. ...
Leggi Tutto
Vedi MESOPOTAMOS dell'anno: 1973 - 1995
MESOPOTAMOS
S. I. Dakaris
Cittadina dell'Epiro sud-occidentale, nella valle di Phanari (nòmos di Preveza), 4 km ad O del golfo di Ammudia o Splanza, allo sbocco [...] .
Topografia, storia e miti: Philippson, in Pauly-Wissowa, VI, 1907, c. 20, s. v., n. 7; Th. S. Hughes, Travel in Sicily, Greece 112 ss.; H. Treidler, Epirus in Altertum, 1917, pp. 112 s.; G. Huxley, in La Parola del Passato, XIII, 1958, pp. 245-48; ...
Leggi Tutto
AFRICA (Afrĭca)
G. C. Susini
L. Rocchetti
Provincia dell'impero romano.
Col nome di Africa gli scrittori latini intesero designare più spesso tutto il versante mediterraneo, ecumenico, del continente [...] tav. xii, n. 7, tav. xxii, nn. 3, 10; moneta di Agatocle: G. F. Hill, Historical Greek Coins, Londra, tav. viii, n. 65; monete di Numidia in the B. M., Londra, 1910: Pompeo: ii, p. 466, n. 20, iii, tav. cx, n. 13; Scipione, Eppio: ii, pp. 573, 574 ...
Leggi Tutto
INCENSIERE
G. Marunti
(ϑυμιατηᾒριον, turibulum). − Questa definizione comprende i varî tipi di recipienti adibiti alla combustione di sostanze aromatiche (escludendo, quindi, sia i vasi destinati solo [...] L. Palma di Cesnola, Salaminia, 1882, p. 260, tav. 20, nn. 18 e 20, p. 274, fig. 268; P. Ducati, Gli "Incensieri Mon. Piot, XL, 1944, pp. 53-68, fig. I, tavv. V e VI; G. Q. Giglioli, Un'ara del Chiostro di S. Cecilia in Trastevere, in Arch. Class., ...
Leggi Tutto
PERSEO (Περσεύς, Perseus)
K. Schauenburg
Eroe, figlio di Zeus e di Danae, la figlia di Acrisio. A questi un oracolo aveva predetto che sarebbe morto per mano del figlio di Danae. Perciò, quando Danae [...] p. 92 ss., tav. 50 s. Pitture pompeiane con l'arrivo a Serifo: G. E. Rizzo, La pittura ellenistica-romana, tav. 68; K. Schauenburg, op. , 220; E. Langlotz, Arch. Eph., 1953-4, p. 20 ss.; id., Der triumphirende Perseus, Colonia 1960; K. Schauenburg, ...
Leggi Tutto
NINFE (Νύμϕαι)
H. Sichtermann
Divinità greche della natura, dall'aspetto di giovani fanciulle; non posseggono una mitologia uniforme a causa del loro numero; il loro nome deriva dal termine con cui comunemente [...] vi, 317), di un rilievo di Kolotes (Paus., v, 20, 3) e un dipinto di Apelle che ritraeva Artemide tra Mazzolai, in Röm. Mitt., LXVI, 1959, p. 220 ss. Sulle singole città di culto: G. M. Bakalakis, in Praktikà, 1937, p. 59 ss. (Kavalla); M. Segre, in ...
Leggi Tutto
Vedi PELLA dell'anno: 1965 - 1973
PELLA (Πέλλα, Pella)
Ph. M. Petsas
Città dell'antica Macedonia nel territorio della Bottièa, capitale del regno macedone dal tempo di Archelao (circa 400 a. C.), residenza [...] altri indizî (mura monumentali di spessore fino a 2,20 m; costruzioni di grandezza impressionante, ecc.) rafforzano l di caccia è firmata dall'artista (ΓΝΩΣΙΣ).
Bibl.: Per i primi scavi: G. P. Oikonomos, in Praktità, 1914 e 1915; id., in Deltion, 1918 ...
Leggi Tutto
Vedi MESSENE dell'anno: 1961 - 1961 - 1973 - 1995
MESSENE (v. vol. iv, p. 1082)
A. K. Orlandos
L'esteso scavo che va conducendo dal 1957 ad oggi il Servizio Archeologico Greco, sotto la direzione di [...] dal lato orientale l'ambiente Γ è un grande spazio rettangolare (m 20,80 × 21,66) percorso internamente, su tre lati, da un , secondo l'iscrizione dall'elladarco Ti. Claudio Saithida (I. G., v, 1, 1451) e raffigurava o qualche imperatore romano ...
Leggi Tutto
INDO-GRECI E INDO-PARTHI, Sovrani
A. M. Simonetta
Numismatica artistica.
1) Indo-Greci. − La storia della dominazione greca nell'Irān orientale e nell'India nord-occidentale, quale essa ci appare attualmente, [...] più grande moneta d'oro coniata nel mondo ellenistico, il pezzo da 20 stateri di Eukratides I (c. 171-160 a. C.).
Già ai 1951; R. Ghirshman, L'Iran des origines à l'Islam, Parigi 1951; G. K. Jenkins-A. K. Narain, The Coins Types of the Saka-Pahlava ...
Leggi Tutto
MUSIVARIUS
I. Calabi Limentani
Il nome m., o musearius, museiarius per indicare l'artefice dei mosaici fu usato in Roma relativamente tardi e sempre raramente; in un'iscrizione del I-II sec. d. C., [...] della medesima persona è stata fatta già dal Boeckh, editore del G.I.G. (loc. cit.), e comunemente accolta anche dagli archeologi (cfr. , firma ?, P. M. Gauckler, Note sur les mosaìstes, n. 20 = C.I.L., III, 6614).
T. Sennius Felix (Lillebonne, ...
Leggi Tutto
danzaterapia (Danzaterapia, Danza terapia, danza-terapia) s. f. Disciplina terapeutica e riabilitativa, basata sulla pratica della danza da parte del paziente, che viene utilizzata in caso di disturbi comportamentali, difficoltà di apprendimento...
giustezza
giustézza s. f. [der. di giusto1]. – 1. Qualità di ciò ch’è giusto, nel sign. di conveniente, appropriato, esatto, preciso: non puoi non riconoscere la g. delle sue parole; g. di un ragionamento, di una definizione; la g. delle misure,...