Stampa, La Quotidiano politico. Fondato a Torino nel 1867 da V. Bersezio con il titolo Gazzetta piemontese, fu acquistato in seguito da L. Roux; nel 1895 prese il titolo attuale (che figurava come occhiello [...] proprietario. Di orientamento liberale, appoggiò la linea politica di G. Giolitti, sostenendo l’impresa libica e avversando, nel -98), M. Sorgi (1998-2005), G. Anselmi (2005-09), M. Calabresi (2009-15), M. Molinari (2016-20), M. Giannini (2020-23), A. ...
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Giornale sportivo, nato a Milano nel 1896 dalla fusione del settimanale torinese La tripletta e della rivista milanese Il ciclista; quotidiano dal 1919, è il giornale sportivo più letto in Italia. Organizza [...] importanti manifestazioni sportive, quali il Giro d’Italia e la Milano-San Remo. Diretto, tra gli altri, da G. Brera (1949-54), C. Bonacossa e G. Zanetti (1961-73), G. Palumbo (1976-83), C. Cannavò (1983-2002), C. Verdelli (2006-10), A. Monti (2010 ...
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PUBBLICITÀ
Gianna Volpi
Ester Capuzzo
(XXVIII, p. 481; App. I, p. 954; III, II, p. 524; IV, III, p. 112)
La p. è una tecnica di comunicazione intenzionale, persuasoria, di massa, finalizzata − attraverso [...] alla televisione è riservato il 30% e in Francia il 20%). In tutta l'Europa s'investono 29,6 miliardi di lava più bianco, ivi 1992; R. Fedi, Professione pubblicità, ivi 1993; G.P. Prandstraller, Le libere professioni e la pubblicità, ivi 1993; P. ...
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Filosofia e semiotica
di Stefano Gensini
La nozione di comunicazione (dal lat. tardo e medievale communicatio, l'atto di mettere in comune con altri, di trasmettere a) ha un'ampia nel dibattito filosofico-linguistico [...] critica del pensiero saussuriano avvenuta negli anni Cinquanta-Sessanta del 20° sec. (R. Godel, R. Engler, T . Wilson, Relevance Theory, in Handbook of pragmatics, ed. L.R. Horn, G.L. Word, Oxford 2004, pp. 607-32.
Comunicazione e scienza cognitiva, a ...
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Opinione pubblica
Giuseppe Bedeschi
L'opinione pubblica nelle società industriali avanzate
Nelle società industriali del Novecento - con la concessione del suffragio universale, il formarsi dei grandi [...] quindi virtualmente scomparsa. Senonché, tra gli ultimi decenni del 20° sec. e gli inizi del 21°, la storia Deutsch è più complesso di quanto lo schema ora esposto lasci supporre. G. Sartori ne ha evidenziato tre aspetti: "Il primo è l'importanza ...
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Multimedialità
Marcello Morelli
In senso stretto, il termine multimedialità indica la possibilità di utilizzare più mezzi (media), diversi fra loro, per rappresentare delle informazioni. Va peraltro [...] dati danno un'immagine precisa del fatto che l'ultima decade del 20° secolo segna un punto di svolta decisivo nel rapporto uomo/macchina e technology and applications, Albany (N.Y.) 1997.
P.G. Keen, Business multimedia explained. Harvard 1997.
J.A. ...
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Filosofia e semiotica
di Stefano Gensini
La nozione di comunicazione (dal lat. tardo e medievale communicatio, l'atto di mettere in comune con altri, di trasmettere a) ha un'ampia nel dibattito filosofico-linguistico [...] critica del pensiero saussuriano avvenuta negli anni Cinquanta-Sessanta del 20° sec. (R. Godel, R. Engler, T . Wilson, Relevance Theory, in Handbook of pragmatics, ed. L.R. Horn, G.L. Word, Oxford 2004, pp. 607-32.
Comunicazione e scienza cognitiva, a ...
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Comunicazioni di massa
Wilbur Schramm
di Wilbur Schramm
Comunicazioni di massa
sommario: 1. L'era dei media elettronici. 2. Evoluzione storica dei media. 3. I media e il processo della ccmunicazione. [...] sapere una quota del loro prodotto nazionale lordo vicina al 20%. Poiché di questo ammontare una parte compresa tra il to comic strip, London-New York 1949.
Holaday, P. W., Stoddard, G. W., Getting ideas from the movies, New York 1933.
Hovland, C. I ...
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Olimpiadi, cinema e televisione
Franco B. Ascani
I Giochi Olimpici e il cinema
Le Olimpiadi e il cinema sono accomunati nei loro destini fin dalla nascita, avvenuta praticamente nello stesso anno e [...] di Swim, girl, swim nel 1927 per la regia di Clarence G. Badger. Georgia Coleman, vincitrice di quattro medaglie, tra cui un prove multiple nel 1912; terminata la carriera agonistica recitò in oltre 20 film tra il 1931 e il 1950 (per lo più western ...
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Cinema
Gianfranco Bettetini
Le origini del cinema: fra scienza e magia
Alle origini del cinema non si trova alcun progetto relativo all'universo dell'intrattenimento o dello spettacolo né, tanto meno, [...] ' fu esplicitata in un manifesto firmato il 20 luglio 1928).
Ma anche l'asincronismo rimase un (tr. it.: La fissazione del fatto, in I formalisti russi nel cinema, a cura di G. Kraiski, Milano 1971, pp. 87-97).
Canals, S., La Chiesa e il cinema, Roma ...
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danzaterapia (Danzaterapia, Danza terapia, danza-terapia) s. f. Disciplina terapeutica e riabilitativa, basata sulla pratica della danza da parte del paziente, che viene utilizzata in caso di disturbi comportamentali, difficoltà di apprendimento...
giustezza
giustézza s. f. [der. di giusto1]. – 1. Qualità di ciò ch’è giusto, nel sign. di conveniente, appropriato, esatto, preciso: non puoi non riconoscere la g. delle sue parole; g. di un ragionamento, di una definizione; la g. delle misure,...