LORENZANI, Paolo
Saverio Franchi
Nacque a Roma il 5 genn. 1640 da una famiglia di artisti (ottonai e medagliari). Il padre, Giovanni Antonio, era nativo di San Terenzo (Sarzana); la madre, Lorenza Baratta, [...] presenza del L. era in aperta controtendenza rispetto alla linea imposta da G.-B. Lully fin dal 1666, quando, con l'appoggio di J è manoscritto. Un elenco esaustivo delle opere del L., conservate o perdute, è contenuto nella voce di A. La France nell ...
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PALLAVICINO, Carlo
Andrea Garavaglia
PALLAVICINO (Pallavicini, Palavicino), Carlo. – Nacque a Salò, sul lago di Garda, intorno al 1638. Sposò Giulia Rossi di Padova, da cui ebbe il figlio Stefano Benedetto, [...] l’opera fu replicata nel teatro Contarini il 10 o 11 novembre 1680, come si apprende dal Mercure galant P.’s «Il Vespasiano», diss., Harvard University, Cambridge (Ma), 1989; G. Spagnoli, Letters and documents of Heinrich Schütz, 1656-1672, Ann Arbor ...
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PASQUINI, Bernardo
Arnaldo Morelli
PASQUINI, Bernardo. – Nacque a Massa in Valdinievole (oggi Massa e Cozzile, Pistoia) il 7 dicembre 1637, da Francesco di Michelangelo e da Maria Gentile di Bartolomeo [...] cappella di palazzo Borghese in occasione della novena di Natale o per la Settimana santa, fra cui l’oratorio Caino e London, 1701-1710, in Arcangelo Corelli fra mito e realtà storica, a cura di G. Barnett - A. D’Ovidio - S. La Via, II, Firenze 2007, ...
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PEREZ, David
Raffaele Mellace
PEREZ, David (Davide). – Nacque a Napoli nel 1711 (Burney, 1789, p. 570), figlio di Giovanni e di Rosalina Serrari.
Ebbe almeno una sorella, Olimpia, nata nel 1715; rimasto [...] Questo è il grato e ameno giorno «per uso del Regal Cons.o di S. M. S. L.» è il suo più antico Humphries, London 1968, pp. 15, 26 ss., 265-267, 310, 340; G. Zechmeister, Die Wiener Theater nächst der Burg und nächst dem Kärntnerthor von 1747 bis ...
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EVANGELISTI, Franco
Daniela Tortora
Nacque a Roma il 21 genn. 1926 da Enea e Fernanda Vercelli. Trascorse l'infanzia nella città natale, ove compì studi liceali e s'iscrisse nel 1945 alla facoltà di [...] Nono. Sempre in quell'anno egli conobbe M. Kagel, G. Ligeti, G. Scelsi e l'ing. L. Viesi, le cui teorie Notations, a cura di J. Cage-A. Knowles, New York 1968; O. Bihalji Merin, Ende der Kunst im Zeitalter der Wissenschaft?, Stuttgart-Berlin-Mainz ...
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GRIMANI, Vincenzo
Antonio Borrelli
Nacque a Mantova, il 26 maggio 1655, da Antonio ed Elena Gonzaga.
Apparteneva a una delle più antiche famiglie veneziane, che nel XVI secolo aveva avuto tra i suoi [...] Stato e fece depennare il suo nome dai libri dell'avogaria.
Subito dopo il G. partì per l'Aia e per Londra, dove il 20 ottobre furono stilati . Il cardinale, che dovette conoscerlo a Roma nel 1707 o all'inizio del 1708, gli affidò il libretto, da lui ...
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LEONCAVALLO, Ruggiero (Ruggero)
Johannes Streicher
Nacque il 23 apr. 1857 nel quartiere Chiaia di Napoli, secondogenito del magistrato Vincenzo, pugliese, e di Virginia D'Auria, figlia del pittore Raffaele. [...] un ruolo allettante virtualmente per ogni tenore drammatico o di forza, da Enrico Caruso ad Aureliano ; M. Morini, R. L.: la sua opera, in La Scala, aprile 1959, pp. 51-56; G. Gualerzi, R. L.: i suoi interpreti, ibid., pp. 57-63; W.H. Auden, Cav and ...
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DI MAJO (de Majo, Majo, Maio), Gianfrancesco (detto Ciccio)
Raoul Meloncelli
Nacque a Napoli il 23 marzo 1732 da Giuseppe, vicemaestro della cappella di corte, e da Teresa Manna, sorella di Gennaro, [...] di R. F. Esposito, Catania 1960, pp. 41 s.; D. Di Chiera, The Life and Operas of G.F.D., Diss., University of California at Los Angeles 1962; A. Bauer-O. E. Deutsch, Mozart. Briefe und Aufzeichnungen, I, 1755-1776, Kassel 1962, pp. 349 s.; C. Goldoni ...
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GIORDANO, Umberto
Raoul Meloncelli
Nato a Foggia il 28 ag. 1867 da Ludovico, farmacista, e da Sabata Scognamillo, fu destinato dal padre alla carriera di maestro di scherma, in considerazione dell'attitudine [...] "sotto il profilo strettamente tecnico e stilistico, il momento più illuminato e apprezzabile della evoluzione del G. […] una delle tre o quattro opere del teatro italiano degne di essere collocate sulla scia del verdiano Falstaff (Graziosi, in ...
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COBELLI, Giuseppina
Maurizio Tiberi
Nacque a Maderno (prov. di Brescia) l'11 agosto 1898 da Giuseppe, proprietario di un forno, e da Maria Bazzani, che in Germania era stata al servizio di Cosima Wagner, [...] notte di Zoraima di I. Montemezzi (Milano, teatro alla Scala, 31 genn. 1931), La fiamma di O. Respighi (Roma, teatro dell'Opera, 23 genn. 1934), Donata di G. Scuderi (Genova, teatro Carlo Felice, 20 febbr. 1938). Verso la metà degli anni '20 registrò ...
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g, G
(gi, ant. o region. ge ‹ǧé›) s. f. o m. – Settima lettera dell’alfabeto latino, derivata, come la lettera C, dal Γ (gamma) greco. In origine, il segno C rappresentava la consonante occlusiva velare sonora ‹ġ› come in greco il Γ, ma nello...
d.o.c.g.
(o D.O.C.G.). – In enologia, sigla, abbrev. di denominazione di origine controllata e garantita, usata anche in funzione di agg.: vini d.o.c.g.; un barolo d.o.c.g. (v. denominazione, e cfr. anche d.o.c.). È usata anche la grafia senza...