DELLA SCALA, Cansignorio (Canisdominus, Cane; il vero nome era Canfrancesco)
Gian Maria Varanini
Secondo figlio di Mastino (II), dominus di Verona e Vicenza, e di Taddea da Carrara, nacque il 5 marzo [...] , il rapporto con Mantova: l'ostilità latente o manifesta con la vicina città era del resto, veronese, XI, in Nuovo Archivio veneto, n.s., IV (1892), pp. 2 ss.; G. Cogo, Fregnano della Scala bastardo di Cangrande II, in Atti dell'Accademia di Udine, ...
Leggi Tutto
LA PIRA, Giorgio
Bruna Bocchini Camaiani
Nacque a Pozzallo, una cittadina di mare presso Ragusa, il 9 genn. 1904 da Gaetano e Angela Occhipinti, primogenito di sei figli. Nel 1914, per poter proseguire [...] tampone come la costruzione di "case minime" o la requisizione di ville disabitate per gli sfrattati, Il sentiero di Isaia, ibid. 1978 (3ª ed. ampl., a cura di G. Giovannoni - G. Giovannoni, prefaz. di M. Gorbaciov, ibid. 1996); La casa comune. Una ...
Leggi Tutto
LUCREZIA Borgia, duchessa di Ferrara
Raffaele Tamalio
Nacque a Subiaco il 18 apr. 1480, terzogenita del cardinale spagnolo Rodrigo Borgia, potente e ricco vicecancelliere della Chiesa, e di Vannozza [...] come giustificazione o la non riuscita consumazione delle nozze per sua incapacità o, in XLI (1914), pp. 469-553; XLII (1915), pp. 115-167, 412-464 passim; G. Portigliotti, Un ritratto tizianesco di L. B., in Rivista d'Italia, XVIII (1915), pp ...
Leggi Tutto
BENEDETTO IV, papa
Ottorino Bertolini
Era romano; suo padre si chiamava Mammolo (o Mammalo); la famiglia, a giudicare dall'espressione "generis decus" usata nella sua epigrafe mortuaria, era di elevata [...] Pietro, quando B. IV era papa da alcuni mesi, o da un mese appena, ebbe il vanto di mettere in rotta (774-1252), Bologna 1948, pp. 98 s., 102; G. Fasoli, I re d'Italia (888-962), Firenze 1949, pp. 61-69;C. G. Mor, L'età feudale, I, Milano 1952, pp. ...
Leggi Tutto
FAMBRI, Paolo (Paulo)
Nicola Labanca
Nacque a Venezia il 10 nov. 1827 da Lorenzo e da Elena Correnti.
Fu battezzato Paolo, ma assai presto il giovane F. volle farsi chiamare Paulo. Come tale firmò molte [...] direzione de La Patria, quando ebbe modo di scontrarsi con G. Nicotera, G. Asproni e A. Miceli (allora redattore de L'Italia Non trovò mai un editore per le sue progettate "Memorie" o per le sue "Opere militari" (pensate in cinque volumi!).
Negli ...
Leggi Tutto
BONA Sforza, regina di Polonia
Henryc Barycz
Figlia di Gian Galeazzo Sforza, duca di Milano, e di Isabella d'Aragona, figlia del re di Napoli Alfonso II, nacque il 2 febbr. 1494 nel castello di Vigevano. [...] di rientrare in possesso di Milano, per insediarvi Sigismondo Augusto o la figlia Isabella. Nuovi tentativi per rafforzare i legami quale il ruolo principale fu sostenuto dal favorito di B., G. L. Pappacoda. Sentendosi circondata da nemici, B. pensò ...
Leggi Tutto
MAGALOTTI, Lorenzo. - Nacque il 13 dic. 1637 a Roma dal patrizio fiorentino Orazio, prefetto dei corrieri di Urbano VIII, e da Francesca Venturi.
Dall'età di tredici anni fu convittore nel Seminario romano, [...] 1688 a Roma; nel 1687 a Napoli) per questioni d'interesse o familiari.
Tra il 1680 e il 1684, in particolare, il MAGALOTTI 123-202; V. Conrart, Lettres à L.MAGALOTTI, Lorenzo, a cura di G. Berquet - J.P. Collinet, Saint-étienne 1981; E. Casali, L. ...
Leggi Tutto
GIOVANNI XV, papa
Wolfgang Huschner
Di origine romana, nacque, presumibilmente nella prima metà del X secolo, dal presbitero Leone, della sesta regio detta di Gallina alba. Fu cardinal prete del titolo [...] fortemente appoggiata dall'arcivescovo Willigis di Magonza, nella sua qualità di metropolita di Praga, che richiese a G. il ritorno di Adalberto o l'autorizzazione papale a procedere all'elezione di un altro vescovo. Il sinodo che si riunì sotto la ...
Leggi Tutto
CAMPILLI, Pietro
*
Nato a Frascati (Roma) il 30 nov. 1891 da Desiderio e da Enrica Ranelli, in una famiglia di agricoltori benestanti, dopo aver conseguito il diploma di ragioniere, si laureò presso [...] dagli Stati Uniti con il piano del segretario di Stato, G. Marshall, il 5 giugno 1947, e delineare un programma esecuzione del quale è preposto il nuovo Ente, non è affatto modesto o, comunque, inadeguato, come si è tentato di far credere; che esso ...
Leggi Tutto
COLLEGNO, Giacinto Ottavio Provana di
Guido Ratti
Terzogenito di Giuseppe Francesco e di Anna Morand di Saint-Sulpice, nacque a Torino il 4 giugno 1794. A sette anni, secondo una consuetudine abbastanza [...] Carlo Alberto, il C. dovette sperare in un'amnistia o in una grazia: sebbene nulla avvenisse in tal senso, , 514-741; L. Ottolenghi, La vita e i tempi di G. P. di C., Torino-Roma 1882; T. Mariotti, G. P. di C., in L. Carpi. Risorgimentc. ital., IV ...
Leggi Tutto
g, G
(gi, ant. o region. ge ‹ǧé›) s. f. o m. – Settima lettera dell’alfabeto latino, derivata, come la lettera C, dal Γ (gamma) greco. In origine, il segno C rappresentava la consonante occlusiva velare sonora ‹ġ› come in greco il Γ, ma nello...
d.o.c.g.
(o D.O.C.G.). – In enologia, sigla, abbrev. di denominazione di origine controllata e garantita, usata anche in funzione di agg.: vini d.o.c.g.; un barolo d.o.c.g. (v. denominazione, e cfr. anche d.o.c.). È usata anche la grafia senza...