Nella Fenomenologia di Mike Bongiorno, Umberto Eco sosteneva che Mike fosse sprovvisto di senso dell’umorismo: «Ride perché è contento della realtà, non perché sia capace di deformare la realtà. Gli sfugge [...] come se fosse un palloncino che si è gonfiato troppo poco o che ha cominciato a perdere aria troppo presto (cfr. 2023, of Stand-Up Comedy, Torino, Amazon Italia, 2023.D’Antona, G., Stand-up Comedy. La prima antologia italiana, Torino, Einaudi, 2019 ...
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Donne sotto il Vesuvio.Giovan Battista Basile nacque nell’ultimo quarto del XVI secolo, ed è dunque contemporaneo di Shakespeare e Cervantes. Il quadro culturale inquieto e vivace in cui sboccia il suo [...] : dal rischiato incesto (con il padre o con il fratello), alla mutilazione, volontaria o no, delle mani che ricrescono in presenza barocca, Milano, Bruno Mondadori, 2007, pp. 1-10Rodari, G., Presentazione a H.C. Andersen, Fiabe, Torino, Einaudi, 1970 ...
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Eros non cresceva bene. Difficile a concepirsi, eppure quello che nella fantasia comune è l’intoccabile dietto alato dell’amore, a quanto pare, aveva un difetto di sviluppo psicofisico. Afrodite, come [...] per sottrarre il proprio protetto alla vergogna della sconfitta o, addirittura, alla morte, lo trasferisce presso il la dolce passione (Omero, Iliade, III, 441-446, a cura di G. Paduano, 1997, Mondadori, Milano, pp. 98-99)].Sulla base di queste ...
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Poesia di lodeLa svolta esistenziale e poetica della Vita nuova è annunciata nel par. XVII, in cui Dante proclama di voler «ripigliare matera nuova e più nobile che la passata». Prime testimoni e prime [...] che ha le caratteristiche dell’amore cristiano (la caritas o agápe): è gratuito, non richiesto, ecumenico («altrui»), accresciuta […], Pisa, Libreria Galileo già Nistri 1884, con note siglate di G. Carducci e testo a cura di P. Rajna.Opere di sant’ ...
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Nella linguistica storica si parla di sostrato (la lingua che si parlava un tempo in una certa zona e che ha influenzato quella odierna), di superstrato (una lingua che in alcuni particolari grammaticali [...] Bionda nel Bergamasco e dal più generico binda ‘striscia di bosco o di campo’, identici nomi di luogo sparsi nel Nord d’ si segnalano Delia e il ragusano Delianuova; da darga (con g palatale) ‘scala’, vari esempi di Targia, Targhetta, Targitedda; ...
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Cos’è un meme? Per molti di noi è una vignetta spiritosa o sarcastica, in cui si inciampa sul Web, e dedicata per lo più a temi d’attualità. Ormai i memi (o, anche, “i meme”, invariabile al plurale) sono [...] Press, 2023, pp. 35-57.Bracciale, R., Mazzoleni, G., La politica pop online. I meme e le sfide della virale, Lessico del XXI Secolo, Treccani.itGazzini, M., Meme o non meme? Contaminazioni tra evoluzionismo, visual history e medievistica, ...
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Quando nella fiaba c’è un sonno significativo dal punto di vista simbolico non si tratta mai di un sonno solitario. C’è sempre qualcuno che guarda qualcun altro dormire e, sempre, questo sguardo ha un’intenzione, [...] cruciale del loro sviluppo, piombano in un sonno profondo o rinascono» questo è per loro un mezzo per raggiungere . e W., Fiabe del focolare, trad. di C. Bovero, pref. di G. Cocchiara, Torino, Einaudi, 1951.Perrault, Ch., I racconti di Mamma l’Oca ...
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Vilipeso dalla critica, schiacciato su un presunto reazionarismo in bilico tra cliché e superficialità socio-antropologica, il poliziottesco è uscito dalla serie cadetta quando ha smesso di parlare dell’Italia [...] poliziottesco ha il volto liliale di Barbara Bouchet o il corpo procace di Lilli Carati o Barbara Bach. Parla poco, con frasi sparare, Umberto Lenzi, 1974; Il cittadino si ribella, Enzo G. Castellari, 1974; La belva col mitra, Sergio Grieco, 1977 ...
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La pittura per Fava non fu un hobby ma, al pari della scrittura, un vero e proprio linguaggio espressivo, del quale studiò e apprese la tecnica, e utilizzò per andare oltre lo spunto occasionale della [...] saggio Giuseppe Fava: la pittura come documento, racconto, denuncia «Mori G: 2019, Fondazione Fava, Catania» al quale questo articolo ha attinto la sua terra e i suoi abitanti. Uno, due o al massimo tre personaggi che emergono dal fondo con grandi ...
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Perché si dice “improvvisamente ha preso e ha invitato tutti alla festa di laurea” anche se non si “prende” niente?A ciascuno di noi sarà capitato almeno una volta (anche senza rendersene [...] una festa per celebrare il risultato, presumibilmente con amici e/o parenti; possiamo anche immaginare che, provando a fare una lista Treccani, 2010.Masini, F., Mattiola, S., Vecchi, G., La costruzione “prendere e V” nell’italiano contemporaneo, ...
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g, G
(gi, ant. o region. ge ‹ǧé›) s. f. o m. – Settima lettera dell’alfabeto latino, derivata, come la lettera C, dal Γ (gamma) greco. In origine, il segno C rappresentava la consonante occlusiva velare sonora ‹ġ› come in greco il Γ, ma nello...
d.o.c.g.
(o D.O.C.G.). – In enologia, sigla, abbrev. di denominazione di origine controllata e garantita, usata anche in funzione di agg.: vini d.o.c.g.; un barolo d.o.c.g. (v. denominazione, e cfr. anche d.o.c.). È usata anche la grafia senza...
BITHYNIA (Bithynia [et Pontus])
G. C. Susini
L. Rocchetti
Provincia dell'Impero romano.
Il testamento di un sovrano ellenistico, Nicomede, redatto nel 74 a. C. in favore del popolo romano, fu all'origine della provincia di B., nata entro...
(o Rio G. o Puerto G.) Centro dell’Argentina (79.072 ab. nel 2001), capoluogo della provincia di Santa Cruz (Patagonia). È un attivo porto, sull’estuario del fiume omonimo, di esportazione della lana, e scalo fisso per le navi. Grandi stabilimenti...