Filippo II Re di Spagna
Filippo II
Re di Spagna (Valladolid 1527-Escorial 1598). Figlio di Carlo V e di Elisabetta di Portogallo, crebbe in Spagna e fu il padre a riservarsi il compito di curare la [...] e avere da parte delle Fiandre e dell’impero il suo riconoscimento come futuro sovrano ee centrale, Madrid. Dominò con mano ferrea, frantumando le tradizionali libertà, specie dell’Aragona e delle Fiandre, e limitando la potenza del clero e ...
Leggi Tutto
Verdi, Giuseppe
Musicista (Roncole-Busseto, Parma, 1813 - Milano 1901). Di umili origini, fu iniziato allo studio della musica dall’organista Pietro Baistrocchi e perfezionò in seguito la sua istruzione [...] guida di Ferdinando Provesi grazie all’aiuto dell’industriale, efuturo suocero, Antonio Barezzi. Iniziò a comporre musica giovanissimo, risorgimentali, quasi l’alfiere della lotta per la libertàe contro la dominazione straniera: le arie più « ...
Leggi Tutto
ADELAIDE del Vasto
Ernesto Pontieri
Figlia di Manfredo del Vasto, fratello e vassallo di Bonifacio, "il marchese d'Italia" per antonomasia, il quale possedeva il nucleo maggiore dei suoi domini feudali [...] Sicilia.
A. mantenne cordiali rapporti con gli Arabi, conservando la libertà di culto e le larghe autonomie amministrative accordate alla loro comunità da suo marito e desumendo da essa elementi preziosi per l'organizzazione burocratica della contea ...
Leggi Tutto
BORSA, Mario
Luigi Lotti
Nato il 23 marzo 1870 a Somaglia (Milano) da una famiglia da tre generazioni fittavola di una cascina della Bassa lombarda - un mondo cui resterà sempre legatissimo -, si laureò [...] - fu in Montenegro in occasione delle nozze del futuro Vittorio Emanuele III e in Scandinavia (raccoglierà i relativi articoli sui due fascisti. Difese la libertà di stampa, alla vigilia della soppressione, in un volume, La libertà di stampa (Milano ...
Leggi Tutto
Stendhal
Alberto Beretta Anguissola
Il rosso della libertàe il nero della repressione
Stendhal è stato – insieme a Balzac – il maggior romanziere della Francia del primo Ottocento, ma le sue opere [...] è la libertà, la vitalità della Rivoluzione francese e dell’epopea napoleonica. Lo stile è asciutto e limpido.
Fabrizio: un eroe perfetto
Per i lettori di oggi Stendhal èe le sregolatezze del giovane cardinale Alessandro Farnese (il futuro papa ...
Leggi Tutto
Puškin, Aleksandr Sergeevič
Guido Carpi
La grande anima russa
Poeta di statura universale, capace di capire e di narrare tutto ciò che è umano, Aleksandr S. Puškin è considerato il padre della letteratura [...] Ottocento, egli pone le basi per tutti i generi della futura letteratura nazionale: dalla poesia al teatro, dalla novella al a riformare lo Stato: per avere denunciato la tirannia e invocato la libertà in alcune poesie, Puškin viene esiliato nel Sud ...
Leggi Tutto
L’inventore del Grande Fratello
L’opera dello scrittore inglese George Orwell, vissuto nella prima metà del Novecento, ha interpretato l’incubo dei totalitarismi nel 20° secolo e ha lasciato un’impronta [...] Comincia un’era di libertàe giustizia, ma ben presto un altro maiale, Napoleon, s’impadronisce del potere e impone un unico principio: ». Ancora più amara è la visione allucinata di 1984 (1949), romanzo profetico di un futuro di abiezione umana già ...
Leggi Tutto
Freeman, Morgan
Emiliano Morreale
Attore cinematografico e teatrale statunitense, nato a Memphis (Tennessee) il 1° giugno 1937. Dopo una ricca carriera da caratterista, si è imposto come uno degli esponenti [...] stati The Shawshank redemption (1994; Le ali della libertà) di Frank Darabont (sua terza nomination), in cui è un anziano detenuto che anima il sogno di libertà del protagonista (Tim Robbins), e soprattutto Seven, dove F. giganteggia come baluardo di ...
Leggi Tutto
Figlio (L'Aia 1650 - Hampton Court 1702) di Guglielmo II d'Orange e di Maria Stuart, primogenita di Carlo I d'Inghilterra, ottenne il governatorato ereditario delle Province Unite. Sposata (1677) Maria, [...] of rights e con l'Atto di tolleranza concesse la libertà religiosa ai protestanti di tutte le confessioni.
Vita e attività. nel 1677 egli aveva sposato Maria Stuart, primogenita del futuro Giacomo II, e negli ultimi anni del regno di Carlo non aveva ...
Leggi Tutto
Felice Peretti (Grottammare 1520 o 1521 - Roma 1590), di umile famiglia, originaria di Montalto Marche, entrò (1534) nell'ordine dei minori conventuali. Addottoratosi in teologia a Fermo nel 1548, fu predicatore [...] cui sei destinate all'amministrazione degli affari dello stato e le rimanenti istituite come organismi con funzioni spirituali. Complessa fu la sua politica estera, tesa a mantenere, per la libertà della Chiesa, un equilibrio politico in Europa, che ...
Leggi Tutto
futurista
s. m. e f. e agg. Chi aderisce al partito Futuro e Libertà per l’Italia, fondato il 13 febbraio 2011; che è espressione della linea politica e delle idee del partito Futuro e Libertà per l’Italia. ◆ E in commissione Affari costituzionali...
pregiudizio algoritmico loc. s.le m. (spec. al pl.) Contenuto etico o ideologico distorto o discriminatorio (per es. verso le fasce più fragili della popolazione) processato dall’algoritmo nella fase di raccolta massiva dei dati e poi generato...