Costantino tra Francia e Italia
Il dibattito storiografico dei secoli XVII e XVIII
Federica Meloni
«Il peculiare problema tra Chiesa e Stato è la più grande perturbazione che abbia mai tratto il pensiero [...] fine del XV secolo, segnò definitivamente la perdita della funzione di potere universale dell’impero e il progressivo emergere del l’Imperio sotto il pontefice Gregorio VII e i suoi successori»90, dunque a quell’amaro capitolo della storia detto della ...
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Geografia dell’Impero
Giusto Traina
Inventari del mondo agli inizi del tardo Impero
L’anno 298 è segnato da una serie di vittorie decisive dei tetrarchi. Nel settore orientale, mentre Diocleziano riporta [...] di Antiochia19.
Misure speciali vengono prese per assicurare il funzionamento delle stazioni di posta (mansiones) lungo le strade dopo aver ucciso in guerra Massimino, che era stato successore di Diocleziano. Impadronitosi di tutto l’impero, egli poté ...
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Le forze armate
Fortunato Minniti
Le forze armate italiane nascono dal processo di accorpamento delle risorse militari degli Stati preunitari con quelle del Regno di Sardegna. Vi contribuiscono, fra [...] di quelli ad anima liscia.
Cavour prima, e i suoi successori poi, ordinano la costruzione a cantieri francesi e americani delle cauto, che separa la considerazione doverosa per la funzione svolta dall’apprezzamento negativo del loro peso economico e ...
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Paolo V
Volker Reinhardt
Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552 da Marcantonio, decano degli avvocati concistoriali, e da Flaminia Astalli. I Borghese, residenti a Siena approssimativamente [...] vicelegato a Bologna. L'attività connessa a quest'ultima funzione si dimostrò un compito spinoso. La situazione conflittuale si pressioni a favore dell'elezione di un re dei Romani come successore di Rodolfo II, P., dopo la morte di quest'ultimo ...
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Eusebio biografo
I bioi di Eusebio nel quadro del discorso agiografico tardoantico
Adele Monaci Castagno
Se si pensa a Eusebio di Cesarea, viene in mente certamente l’Eusebio storico, l’Eusebio apologista, [...] a considerare la vita del martire in funzione del suo martirio: Procopio, il martire 104 Clem., str. III 15,3.
105 E.E. Malone, The Monk and the Martyr. The Monk as the Successor of the Martyr, Washington 1950.
106 Eus., m.P. l. gr. 2.
107 Eus. m.P.b. ...
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Il cristianesimo armeno
Dalla prima evangelizzazione alla fine del IV secolo
Riccardo Pane
A oriente della penisola anatolica, in una vasta area compresa fra il mondo greco, quello siriaco e quello [...] di conseguenza tutte le istituzioni e le funzioni caritative legate a questa funzione.
Accanto al kat῾ołikos vi è un primo kat῾ołikos non gregoride, così come il suo successore Sahak88, ed entrambi furono consacrati a Cesarea89.
La particolarità ...
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«Su questa pietra edificherò la mia Chiesa»
Organizzazione ecclesiastica fra III e IV secolo
Angelo Di Berardino
Per avere una panoramica complessiva di come fosse articolata la Chiesa a ridosso del [...] deve pascere il gregge a lui affidato. Il vescovo è il successore degli apostoli, rappresentante di Dio nella comunità. È scelto da ufficio è svolto da altri, che assommano in sé più funzioni. L’accolitato è proprio dell’Occidente, mentre in Oriente ...
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I plebisciti e le elezioni
Gian Luca Fruci
La congiuntura politica decisiva per il processo di unificazione, che si apre nell’aprile 1859 con la guerra franco-piemontese all’Austria e si conclude nel [...] e del generale neogiacobino Guillaume-Marie-Anne Brune, successore di Bonaparte e Berthier alla guida dell’esercito di Garibaldi nell’immaginario plebiscitario meridionale, sebbene in funzione collaborante rispetto a quella del sovrano.
L’idea che ...
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Costantino nel modernismo
Premesse di un discorso critico sull’era costantiniana della Chiesa
Giacomo Losito
Sommario: Riferimenti: cattolici e protestanti liberali tra il razionalista Renan e l’ultramontano [...] sarebbe passata dall’Impero alla Chiesa, da Cesare al successore di Pietro, ma per effetto di una tendenza generale Infatti, secondo Batiffol, il vescovo di Roma esercitava già una funzione primaziale «nei confronti di tutti i vescovi degli Stati al ...
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Giustiniano e le riforme religiose
Philippe Blaudeau
Il ritratto di Giustiniano è più famoso di quello di Costantino, e non solo per le sculture, le monete o i mosaici, in particolare quello di S. Vitale [...] a Siracusa (7 giugno 555). Giustiniano impone il suo successore, l’inatteso Pelagio, al quale ha restituito la » di cui seppe donare un’immagine luminosa senza sconfinare nella funzione ministeriale del clero. Tra le altre cose egli accoglie come ...
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successore
successóre s. m. [dal lat. successor -oris, der. di succedĕre «venire dopo, sottentrare» (supino successum)]. – 1. (f. succeditrice, ma la forma è per lo più evitata) Chi succede, cioè subentra a un altro in una carica, in un ufficio,...
zero
żèro agg. e s. m. [dal lat. mediev. zèphyrum, adattam. (Leonardo Fibonacci nel Liber abbaci, 1202) dell’arabo ṣifr «nulla, zero», calco del sanscr. śūnyá «vuoto» e poi «zero» (v. anche cifra)]. – 1. a. Primo numero della successione naturale...