Capoluogo del piccolo stato omonimo (uno dei 18 componenti della Repubblica Germanica; Freie- und Hansestadt Hamburg; vedi sotto), è la seconda città della Germania per numero d'abitanti e il più grande [...] il suo principale alimento dall'esportazione di questo solo prodotto.
La funzione, che in tal modo spettò ad Amburgo di sbocco dell'Hansa la Kunsthalle, diventata per merito suo e del suo successore, una delle più importanti raccolte d'arte moderna ...
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Città della Germania settentrionale. Sorta probabilmente come fortezza nell’808, fu destinata a centro di diffusione del cattolicesimo. Il suo sviluppo marittimo-commerciale ebbe inizio nel 12° sec., favorito dalla funzione di porto intermediario nel traffico fra il Mar Baltico e l’Occidente. Dal 1110 ... ...
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(ted. Hamburg) Città della Germania (1.743.627 ab. nel 2006; 2.549.338 ab. considerando l’intera agglomerazione urbana); costituisce amministrativamente un piccolo Land. Sorge a circa 100 km dal Mare del Nord, sulla riva destra dell’Elba alla confluenza dell’Alster, che si allarga in due bacini (Binnen-Alster ... ...
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La popolazione di A., nei confini del Land omon., era salita, alla metà del 1958, a 1.796.700 ab., superando il livello prebellico (1.698.000 ab. nel 1939). Meno forte è stata la ripresa del porto, il quale, pur avendo superato esso pure il movimento prebellico (27,5 milioni di t complessive nel 1956; ... ...
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Col 1° novembre 1937 la superficie di Amburgo (che costituiva uno dei 17 Länder della Gemania) fu aumentata da 415 a 746 kmq. e la popolazione passò da 1,2 milioni a 1,6 milioni. Essa cedette alla Prussia le città di Geesthacht e di Cuxhafen e 9 comuni vicini, ricevendo in cambio le città di Altona, ... ...
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. I. Genealogia. - 1. Origine del tipo. - "Arlecchino" non è già, come si crede comunemente, un nome generico e originario d'un tipo comico fondamentale, bensì uno dei tanti non originarî nomi specifici [...] uni e gli altri sotto la vecchia hure; e al suo successore Carlino Bertinazzi fu concesso, sì, di recitare a viso scoperto, pochi forniti di facoltà creative, quei vincoli avevano la stessa funzione che in poesia il fren dell'arte, in quanto, ...
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PIANOFORTE
Arnaldo BONAVENRTURA
Gastone ROSSI-DORIA
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. Da una fusione del clavicembalo, strumento a pizzico, col clavicordo, strumento a tocco, nacque il pianoforte, l'invenzione del quale è dovuta [...] pianoforti, quelle torinesi, ora cessate, dell'Aymonino (poi M. Levi successore), del Colombo, della F. I. P. e quelle del Miola bachiano, per mezzo non solo di rinforzi e raddoppî in funzione timbrica (ottave, quinte, ecc.), ma anche di armonici, ...
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Ogni amministrazione economica presuppone un'organizzazione di persone e di beni economici che la costituiscono. "Questa organizzazione di persone e di beni economici ehe è indispensabile per il raggiungimento [...] convenzioni, di diversa natura, la cui funzione s'integrerebbe nella creazione d'un negozio senza che la sostituzione della persona del titolare la danneggi, se il successore sa continuare con i sistemi dell'autore, e se sa dissimularsi sotto ...
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Aviazione militare. - La comparsa della bomba atomica costituisce l'avvenimento più importante nel campo bellico e, mentre ha segnato la fine della seconda guerra mondiale, ha dato inizio alla maggiore [...] di lire). È in produzione, ed entrerà in linea nel 1960, il successore del B-52: il Convair B-58 Hustler, di 73 tonnellate, propulso
Con il terzo sistema "velivolo più missile" la funzione dell'intercettore è ridotta a quella di una piattaforma ...
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RENO (fr. Rhin; ted. Rhein; A. T., 17-18-19, 20-21, 32-33-34, 44, 53-54-55)
Maurice PARDE'
Carlo ANTONI
Francesco LEMMI
Grande fiume europeo, lungo 1250 km. e con un bacino di circa 170.000 kmq., [...] 23,2 per il Po; 12,2 per la Garonna; 8 per la Loira).
Funzione antropogeografica. - Per la sua situazione e per il suo percorso tra la Svizzera, l Carlo Teodoro Dalberg (nel 1810 fu designato suo successore Eugenio Beauharnais). Il 12 luglio, con atto ...
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VARSAVIA (pol. Warszawa; A. T., 51-52)
Giuseppe CARACI
Feliks KOPERA
Jean DABROWSKI
Zdzislaw JACHIAIECKI
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Capitale della repubblica polacca. La città, che è collocata quasi esattamente al centro [...] Lo sviluppo di Varsavia era così necessariamente legato ad una funzione che si è andata delineando piuttosto tardi. Consacrata nel 1569 lotta, al fallimento finanziario. Il suo successore Osiński, pur manifestando dapprincipio forti ambizioni, specie ...
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PERUGIA (A. T., 24-25-26 bis)
Riccardo RICCARDI
Carlo PIETRANGELI
Achille BERTINI-CALOSSO
Alceste BISI-GAUDENZI
Eugenio DUPRE' THESEIDER
Giovanni F. CECCHINI
Tammaro DE MARINIS
Città dell'Umbria, [...] a sculture, oltre alle opere già rammentate perché in funzione ornamentale su edifici, non molte altre sono da ricordare. in Perugia ebbe luogo anche il conclave per l'elezione del successore, il primo dei cinque conclavi che si tennero in Perugia ...
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ISRAELE (App. III, 1, p. 907)
Gabriella Cundari
Daniela Primicerio
Paolo Minganti
Sergio Sierra
Sandro Filippo Bondi
Marco Miele
Popolazione. - Lo stato d'I. occupa oggi 20.255 km2, sui quali vivono [...] di pot. installata); inoltre a Rishon le Zion è in funzione un reattore nucleare.
La maggior area industriale del paese è quella sulla riva orientale, come invece l'Egitto desiderava; ciò indusse il successore di ‛Abd en-Nāṣir, A. es-Sādāt, a porre la ...
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Nacque a Berlino il 24 gennaio 1712, da Federico Guglielmo I e da Sofia Dorotea di Hannover. A dettare le norme per la sua educazione provvide lo stesso re, profondamente compreso del suo dovere, sempre [...] Così il re Federico Guglielmo intendeva formarsi un successore a sua immagine e somiglianza, duro alla e sa che questi non permette lo sperpero. Ma intanto, la sua funzione lo mette in grado di studiare nel vivo l'amministrazione interna del regno ...
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successore
successóre s. m. [dal lat. successor -oris, der. di succedĕre «venire dopo, sottentrare» (supino successum)]. – 1. (f. succeditrice, ma la forma è per lo più evitata) Chi succede, cioè subentra a un altro in una carica, in un ufficio,...
zero
żèro agg. e s. m. [dal lat. mediev. zèphyrum, adattam. (Leonardo Fibonacci nel Liber abbaci, 1202) dell’arabo ṣifr «nulla, zero», calco del sanscr. śūnyá «vuoto» e poi «zero» (v. anche cifra)]. – 1. a. Primo numero della successione naturale...