BALBANI, Niccolò (Nicolao)
Carlo Ginzburg
Nacque a Lucca il 27 sett. 1522, da Agostino e Lucrezia Sbarra, sua seconda moglie. Il padre aveva aderito in data imprecisata alle dottrine dei riformatori [...] Demoni, e non a Dio. Hor io non voglio che voi siate partecipi de' Demoni"), sempre in funzione antinicodemitica: "Perché suoi uditori Giordano Bruno) a Ginevra; la sua crescente autorità è testimoniata dalle lettere indirizzategli dalle comunità ...
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CORSINI, Neri
Marina Caffiero
Nacque a Firenze il 19 maggio 1685, secondogenito di Filippo marchese di Lajatico, Orciatico, ecc. - fratello di Lorenzo, futuro papa Clemente XII - e di Lucrezia dei marchesi [...] quale non intravvedeva la possibilità di avanzamenti, tra la fine del 1727 e l'inizio del 1728, si trasferì a Roma con funzioni di di "politica ecclesiastica", in relazione tanto alla crescente influenza dei gesuiti nella Curia romana, quanto alla ...
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STEFANO II
Paolo Delogu
Figlio di un Costantino, apparteneva ad una famiglia nobile romana che aveva le case nella regione della via Lata (via del Corso). Non se ne conosce la data di nascita. Rimasto [...] arcivescovo di Ravenna Sergio, che non vedeva di buon occhio la crescente influenza papale nella sua provincia ai suoi figli una speciale autorità nella "respublica Romanorum", una funzione di patronato e di protezione espressa nel titolo di "patrizi ...
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Onorio II
Simonetta Cerrini
Scarse sono le notizie su questo papa prima della sua nomina a cardinale vescovo d'Ostia. Lamberto Scannabecchi, originario di Fiagnano (attualmente in provincia di Bologna), [...] con i Vittorini: i Canonici Secolari, non volendo rinunciare ai loro privilegi, si arcivescovo di Canterbury esercitava già la funzione di legato permanente. Ciò impediva legati papali, una sempre crescente dipendenza da Roma delle autorità ...
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CINUZZI, Marcantonio
Valerio Marchetti
Figlio di Mariano, erede di una famiglia della nobiltà (iscritta al "monte" dei gentiluomini) che stava allora trasformandosi in famiglia borghese impiegando i [...] ad arrivare alle autorità i primi "avvisi" sull'attività crescente di "certe settarelle di heretici". Il capitano di Giustizia di un impiego nell'amministrazione dello Stato e non di una funzione con la quale identificarsi politicamente), egli era ...
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LAMBRUSCHINI, Luigi
Giuseppe Monsagrati
Ultimo di dieci figli, nacque a Sestri Levante il 16 maggio 1776 da Bernardo e da Pellegrina Raggi e fu battezzato con i nomi di Emanuele Nicolò (diventerà Luigi [...] . non lesinò il suo zelo e per sette anni si dedicò con tenacia a uno sforzo di rievangelizzazione della zona, in funzione del verso le moderne libertà.
Presero avvio da questa crescente impopolarità le molte manifestazioni ostili, le minacce e gli ...
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GERALDINI, Alessandro
Francesco D'Esposito
Nacque ad Amelia, presso Terni, nel 1455; la madre, Graziosa Geraldini, figlia di Matteo, andò in sposa in prime nozze ad Andrea di Giovanni Geraldini, un [...] procurare seri problemi anche al G. che, di fatto, non ebbe più una funzione precisa a corte. Inoltre, nel 1501, la sua allieva stava nell'instabilità politica della corte spagnola e nelle crescenti difficoltà dello stesso G. a trovare un ruolo ...
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GIOANNETTI (Giovannetti) Andrea
Simone Bonechi
Nacque a Bologna il 6 genn. 1722 da Baldassarre Francesco e da Pellegrina Zanoni, in una famiglia della nobiltà bolognese, comitale dal XVI secolo e dal [...] dello scisma.
Da ciò il crescente identificarsi dell'azione del G. e di corpo, e suddito della Chiesa è il cristiano, non le sole anime dei cristiani. Può adunque e deve questa dal G. nell'esercizio della funzione episcopale. La costituzione cispadana ...
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PONTIFICALE
L. Speciale
Il p. costituisce un compendio di testi e prescrizioni rituali di specifica pertinenza del vescovo.Nella prima edizione completa, realizzata a Magonza intorno alla metà del sec. [...] -1961, I; Vogel, Elze, 1963-1972, I). Non a caso, nell'arco di questo periodo, le funzioni di vescovo di Magonza e di arcicancelliere dell'impero erano riunite di tale modello contribuì anche la crescente influenza politica del papato riformatore. Il ...
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FONZIO, Bartolomeo
Gigliola Fragnito
Figlio di Filippo, nacque a Venezia intorno al 1502. A nove anni entrò tra i minori conventuali, ottenendovi una solida formazione teologica e una compiuta educazione [...] Carafa, allora a Venezia, il quale non avrebbe cessato di perseguitarlo da quando egli università di Tubinga. Di fronte a questa crescente ostilità il F., al quale l'8 e l'uso di un alloggio, la funzione di maestro della scuola pubblica, assumendo l' ...
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funzione
funzióne s. f. [dal lat. functio -onis, der. di fungi «adempiere»]. – 1. Attività svolta abitualmente o temporaneamente in vista di un determinato fine, per lo più considerata nel complesso di un sistema sociale, burocratico, ecc....
monotòno agg. [comp. di mono- e tono1]. – In matematica, di funzione che in un dato intervallo si mantiene sempre non decrescente o sempre non crescente; o anche, ma in senso più stretto, che si mantiene sempre crescente o sempre decrescente,...