DAL VERME, Luigi (Alvise, Ludovico)
Michael E. Mallett
Figlio di Iacopo e di Cia degli Ubaldini, nacque intorno al 1390. Principale erede del padre, gli successe nei vasti patrimoni da questo posseduti [...] volta di 500 cavalli; ma le trattative non ebbero esito positivo, dato che il 9 febbr milanesi di fronte alla crescente tensione tra Venezia . Palladio, XI (1969), p. 107; Id., Funzioni e originalità tipologica delle ville veronesi, in La villa ...
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FLORIO, Ignazio, senior
Simone Candela
Figlio di Vincenzo - l'artefice dello sviluppo della Casa di commercio - e di Giulia Portalupi, nacque a Palermo il 17 dic. 1838. Alla morte del padre, nel 1868, [...] libere.
Ma questa situazione non durò molto. Divenivano ormai evidenti un riversamento crescente dei servizi di viaggio di porcellane (la Ceramica Florio) che avrà in seguito una funzione promozionale nel design e nello stile liberty in Sicilia.
Egli ...
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BELIARDI, Alessandro
Gaspare De Caro
Nacque a Sinigaglia nel 1723. Non si hanno notizie sui suoi primi ami; pare comunque che si trasferisse assai giovane a Roma, dove probabilmente esercitò qualche [...] nominato anche lui a Madrid nel 1758, mostrò subito di non essere il rappresentante migliore dell'ambizioso programma dello Choiseul. Il di Sinigaglia corrisponde perfettamente alla crescente importanza delle sue funzioni. Alla corte spagnola egli è ...
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GUIDI, Guido
Cesare Preti
Nacque il 10 febbr. 1509 a Firenze, primo figlio di Giuliano di Bartolomeo, medico, appartenente a una famiglia di piccola nobiltà originaria di Anterigoli nel Mugello inurbatasi [...] p. 263), "médicin ordinaire du roi" con funzioni "par quartier", ossia in servizio effettivo per a causa di un'ostilità crescente dell'ambiente parigino. Lo persuase successivo il G. era ancora in Francia. Non è nota la data precisa del rientro in ...
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EANDI, Giuseppe Antonio
Ugo Baldini
Nacque a Saluzzo (od. prov. di Cuneo) il 12 ott. 1735 da Andrea Valeriano, notaio del luogo, e Antonietta Garetti (secondo il biografo più attendibile, il nipote [...] di questo nome era ormai interessato da una divaricazione crescente tra gli insegnamenti matematici e sperimentali, destinati a formare la rendita connessa con questa funzione).
Durante gli anni di Savigliano l'E. non interruppe i rapporti con Torino ...
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GIANNELLI, Basilio
Cinzia Cassani
Nacque il 1° febbr. 1662 a Vitulano, nei pressi di Benevento, nel Principato Ulteriore, da Domenico e Isabella Di Barto.
Compì i primi studi nel paese natio, ricevendovi [...] opportunità di un'autonoma funzione civile e politica nell'incrinarsi riflessioni sulle difficoltà e il crescente isolamento che circondava, a Napoli cui aveva già composto i primi due volumi, che non ci sono pervenuti, e che rimase per il resto ...
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DE' NOBILI (Cherea), Francesco
Giovanna Romei
Nacque a Lucca e fu attivo nella prima metà dei sec. XVI: le scarne notizie biografiche coincidono con quelle riguardanti la professione di attore, vissuta [...] Benché dunque non utilizzato dal D., il documento permette di ricostruire il repertorio dell'attore e l'importante funzione di spettacolare inedita, quale la rappresentazione di volgarizzamenti, il crescente carisma personale dello "straniero" D. e l ...
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COLONNA, Prospero
Fiorella Bartoccini
Nacque a Napoli il 18 luglio 1858, ultimo figlio maschio di Giovanni Andrea e di Isabella da Toledo. Già principe di Sonnino e Paliano, il matrimonio con Maria [...] da E. Cruciani Alibrandi nella funzione di sindaco: si trattava di un normale avvicendamento che non mutava la linea operativa della dal mutato atteggiamento dello stesso Giolitti, dalla crescente polemica, anche, dei socialisti intransigenti, che ...
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GIZZI, Tommaso Pasquale
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Ceccano, nel Frusinate, il 22 sett. 1787 da Domenico Nicola e da Cecilia Ciavaglia. Di famiglia benestante e tradizionalmente legata alla Chiesa [...] le lunghe vertenze che in quegli anni di crescente secolarizzazione opponevano la nunziatura alle autorità dei vari clero e la sua funzione nella vita del paese. Una volta soddisfatta questa esigenza, non dispiacque alla sua mentalità giuridica ...
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DIONISI, Giovan Jacopo (Gian Iacopo, Gian Giacomo)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque postumo a Verona il 22 luglio 1724 (quasi tutte le fonti danno erroneamente 1734) dal marchese Giovan Iacopo, veronese, [...] funzioni fu il riordino e la rilegatura dei preziosi manoscritti, che aveva trovato in notevole disordine: vi si dedicò con crescente pp. 149-51; G. Bustico, S. Grosso, lavoro divisato ma non scritto sulle benemerenze di G. J. D., in La Romagna, XVII ...
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funzione
funzióne s. f. [dal lat. functio -onis, der. di fungi «adempiere»]. – 1. Attività svolta abitualmente o temporaneamente in vista di un determinato fine, per lo più considerata nel complesso di un sistema sociale, burocratico, ecc....
monotòno agg. [comp. di mono- e tono1]. – In matematica, di funzione che in un dato intervallo si mantiene sempre non decrescente o sempre non crescente; o anche, ma in senso più stretto, che si mantiene sempre crescente o sempre decrescente,...