CAROLINA (Maria Annunziata) Bonaparte Murat, regina di Napoli
Fiorella Bartoccini
Nacque ad Aiaccio il 25 marzo 1782, da Carlo e da Letizia Ramolino, settima degli otto figli viventi. Aveva appena undici [...] trono napoletano accertare la funzione svolta da C. su due terreni: quello dei non facili rapporti con la Regno, affrontando il duro atteggiamento degli alleati e l'ostilità crescente della popolazione. Dopo aver tentato una difesa militare, cercò ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Lodovico Bianchini
Antonio Maria Fusco
A chi voglia ricostruire il clima culturale esistente nel Napoletano della prima metà dell’Ottocento, premessa indispensabile per poter comprendere la natura del [...] cosa pubblica e che molteplici siano stati gli incarichi di crescente rilievo affidatigli (venne chiamato, da ultimo, a reggere il suo funzionamento, a quello di baratto.
Non che Bianchini ignorasse l’esistenza di un’altra rilevante funzione propria ...
Leggi Tutto
ESTE, Leonello (Lionello) d'
Giampiero Brunelli
Nacque a Ferrara il 21 sett. 1407 dal marchese Niccolò (III) e da Stella dei Tolomei dell'Assassino (appartenente ad un ramo della famiglia Tolomei), [...] 'di Alberto Pio di Carpi. Ciò, tuttavia, non impedì all'E., nel 1449, un estremo tentativo ai mercanti veneziani dimostrano una crescente attenzione per i settori finanziario All'architettura veniva demandata una funzione di pubblica celebrazione: a ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Antonio Labriola
Alessandro Savorelli
Nel periodo della Seconda Internazionale Antonio Labriola fu tra i più originali teorici del marxismo, al quale era approdato dopo essersi formato nell’alveo dell’hegelismo [...] filosofia al quale rimarrà fedele: non un’ipostasi metafisica, ma una funzione del procedimento scientifico, ossia, secondo 1979, p. 621).
Ciò non toglie, entro questi limiti, che il suo acuto, crescente senso della concretezza storica costituisca un ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Vincenzo Gioberti
Paolo Marangon
Nessun pensatore probabilmente esercitò in Italia, alla metà dell’Ottocento, un’influenza politico-culturale più vasta di Vincenzo Gioberti. Ciò fu determinato non solo [...] non indirettamente e in quanto il loro uso si connette con la morale. Tuttavia, questa religione rivelata, custodita nella Chiesa cattolica e in particolare nel papato romano, mostra sul piano storico un influsso crescente propria funzione universale ...
Leggi Tutto
AMALDI, Edoardo
Giovanni Paoloni
Nacque a Carpaneto Piacentino il 5 settembre 1908 da Ugo, docente universitario, e da Luisa Basini.
La formazione
A causa degli spostamenti di sede dovuti alla carriera [...] utilizzava l’acceleratore da 1 MeV entrato in funzione presso l’Istituto superiore di sanità. Intorno dedicò fra l’altro, con zelo crescente negli anni, all’impegno attivo nelle di una fonte di prim’ordine non solo per quanto riguarda le sue ...
Leggi Tutto
BAFFI, Paolo
Alfredo Gigliobianco
Nacque a Broni, nell’Oltrepò pavese, il 5 agosto 1911, figlio unico di Giovanni e di Giuseppina Lolla. Il padre, figlio di un piccolo coltivatore, morì quando Paolo [...] , nella quale si sosteneva che non era auspicabile un ampliamento delle funzioni dell’IRI e la costituzione di – e per l’Italia, afflitta da un deficit pubblico crescente e appesantita da un sistema di indicizzazione dei salari troppo sensibile ...
Leggi Tutto
ASTUTI, Guido
Mario Caravale
Nacque a Torino da Pietro e da Emilia Porta il 15 sett. 1910. Studiò diritto nella facoltà giuridica torinese, dove le lezioni di Luigi Einaudi e di Francesco Ruffini lo [...] in lui anche per la crescente difficoltà di conciliare la militanza ], pp. 64-77).
L'intensa attività professionale non distolse, comunque, l'A. dagli studi di in Iustitia, IV (1958), pp. 347-371, Funzione dei partiti politici, in Cultura e scuola, V ...
Leggi Tutto
CAMPANA, Dino
Alberto Asor Rosa
Nacque a Marradi (Faenza) il 20ag. 1885 da Giovanni, maestro elementare, e da Fanny Luti, casalinga benestante. Dopo aver frequentato il ginnasio inferiore presso il [...] funzione più autentica di fantasma espressivo di un procedimento profondo, essenzialmente analogico e non descrittivo, il cui fine ultimo non fu preso da altri malesseri e da una crescente irrequietezza.
Dopo la pubblicazione dei Canti, continuò ...
Leggi Tutto
GENOVESI, Antonio
Maria Luisa Perna
Nacque il 1° nov. 1713 a Castiglione (ora Castiglione del Genovesi), piccolo paese dell'Appennino campano a pochi chilometri da Salerno, primogenito dei quattro figli [...] padre gli impose il trasferimento a Buccino (sempre non lontano da Salerno), in casa di parenti, assolveva a una duplice funzione: definire contenuti e linguaggi scontrava, tuttavia, con la crescente consapevolezza della natura strutturale degli ...
Leggi Tutto
funzione
funzióne s. f. [dal lat. functio -onis, der. di fungi «adempiere»]. – 1. Attività svolta abitualmente o temporaneamente in vista di un determinato fine, per lo più considerata nel complesso di un sistema sociale, burocratico, ecc....
monotòno agg. [comp. di mono- e tono1]. – In matematica, di funzione che in un dato intervallo si mantiene sempre non decrescente o sempre non crescente; o anche, ma in senso più stretto, che si mantiene sempre crescente o sempre decrescente,...