L'Ottocento: matematica. Dalla geometria proiettiva alla geometria euclidea
Jeremy Gray
Dalla geometria proiettiva alla geometria euclidea
La geometria proiettiva
La carriera del matematico francese [...] . L'onore di aver messo in luce la relazione tra le applicazioni conformi e la teoria delle funzioni di variabili complesse, spetta dunque al matematico francese Joseph Liouville (1809-1882) che nel 1843 trattò l'argomento forse in modo più esplicito ...
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La scienza presso le civilta precolombiane. Pratiche di calcolo nell'antica Mesoamerica
John S. Justeson
Pratiche di calcolo nell'antica Mesoamerica
La matematica mesoamericana si è sviluppata al di [...] conteggio sulle dita, nel quale il pollice aveva la funzione di cursore per le altre dita; tali differenze suggeriscono e non nella babilonese, ciò era vero anche per il contesto matematico in cui era usato. Invece, gli sviluppi maya e babilonesi ...
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L'Ottocento: matematica. Teoria dei numeri
Catherine Goldstein
Teoria dei numeri
Le tappe più significative dello sviluppo di un settore della scienza o dell'arte si accordano raramente con la suddivisione [...] valori speciali, quali le radici dell'unità e i numeri ciclotomici. Un altro tipo di funzioni si presentava ai matematici del XIX sec.: le funzioni ellittiche, la cui teoria costituisce un tema prediletto dell'analisi e uno dei suoi strumenti più ...
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Modelli matematici in immunologia
Ulrich Behn
(Institut für Theoretische Physik, Universitat Leipzig Lipsia, Germania)
Franco Celada
(Cattedra di Immunologia, Università di Genova Genova, Italia)
Philip [...] loro complica la situazione. L'esigenza di un filtro matematico per la comprensione di tale complessità, ha motivato fin ,fd(hi)Xi. Sia la proliferazione che la differenziazione sono governate da funzioni di saturazione fp/d(h) = Kp/dh/(h+ϑp/d) dove ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. La probabilita
Eugenio Regazzini
La probabilità
Evoluzione della nozione di probabilità
La grande difficoltà in cui si dibattevano i cultori [...] (xn)}→1 per n→+∞. Nel 1938, Cramér affrontò il problema nel caso di addendi identicamente distribuiti, di speranza matematica nulla, e dotati di funzione generatrice dei momenti, sotto la condizione: x>1, x=o(√n) per n→+∞. Nonostante la situazione ...
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L'Ottocento: matematica. Il rigore in analisi
Umberto Botta
Il rigore in analisi
L'eredità di Lagrange
All'epoca della Rivoluzione francese, l'esigenza di formare una classe di ingegneri civili e militari [...] dopo il 1867, quando lo scritto di abilitazione di Riemann fu pubblicato postumo. Di analoghe funzioni 'patologiche' il matematico di Gottinga doveva aver discusso anche nei suoi corsi, se in una comunicazione all'Accademia delle Scienze di ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. Aspetti istituzionali della matematica
Gert Schubring
Aspetti istituzionali della matematica
Panorama degli sviluppi istituzionali nei secc. XVI e XVII
All'inizio dell'Età [...] la giurisprudenza, e un'altra che associava le artes e la medicina. In questa seconda struttura la matematica, oltre alla sua funzione consueta, ne aveva un'altra aggiuntiva: infatti rientrava nella formazione di base della medicina sotto forma di ...
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Razionalità
Jon Elster
Introduzione
Il concetto di razionalità è, assieme a quello di giustizia sociale, uno dei concetti normativi fondamentali impiegati nelle scienze sociali. Intuitivamente, essere [...] e a un programma scolastico che prevede tre ore di matematica alla settimana. Un elettore che preferisce b rispetto ad ai forte ('migliore di, in senso stretto'), P è rappresentata dalla funzione di utilità U se per tutte le alternative a e b, aPb ...
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L'Ottocento: astronomia. Il problema dei tre corpi e la stabilita del Sistema solare
June Barrow-Green
Il problema dei tre corpi e la stabilità del Sistema solare
Questo capitolo illustra, a grandi [...] tra i moti medi è circa 5:2 e lo sviluppo della funzione perturbatrice fornisce termini nei quali è presente l'argomento (5n′−2n)t l'errore cruciale della sua concezione geometrica. Il matematico pensava infatti di aver dimostrato che una curva ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. Lo sviluppo della teoria della probabilita e della statistica
Oscar Sheynin
Lo sviluppo della teoria della probabilità e della statistica
I primi sviluppi del calcolo delle [...] casuali i quali assumevano diversi valori a cui erano assegnate le rispettive probabilità. Il suo strumento matematico era la funzione generatrice, introdotta da de Moivre nel 1730 per calcolare le probabilità di ottenere un determinato numero ...
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funzione
funzióne s. f. [dal lat. functio -onis, der. di fungi «adempiere»]. – 1. Attività svolta abitualmente o temporaneamente in vista di un determinato fine, per lo più considerata nel complesso di un sistema sociale, burocratico, ecc....
matematica
matemàtica (ant. e raro mattemàtica) s. f. [dal lat. mathematĭca (sottint. ars), gr. μαϑηματική (sottint. τέχνη); v. matematico]. – 1. a. Originariamente, la scienza razionale dei numeri (aritmetica, intesa come scienza della quantità...