Spazio pubblico
Franco Purini
Con l'espressione spazio pubblico si intende in prima istanza quell'insieme di strade, piazze, piazzali, slarghi, parchi, giardini, parcheggi che separano edifici o gruppi [...] di chi frequenta lo s. p. che esso gli appartenga non è disgiunta dalla giusta sensazione di esserne espropriati, così come l'offerta di funzioni sempre più varie non nasconde il fatto che lo s. p. abbia rinunciato, anche nei centri storici, alla sua ...
Leggi Tutto
MEGASTRUTTURE EDILIZIE
Gianfranco Carrara
Giorgio Zama
La dimensione e la complessità dei problemi che investono la città contemporanea, lo sviluppo della tecnologia nonché la possibilità di coinvolgere [...] 'unità di concezione, l'atteggiamento innovativo radicalmente sperimentale nelle costruzioni, la preferenza accordata alla rapidità di esecuzione, nonché la definizione elastica, o addirittura labile, delle funzioni da ospitare; il comporre in grande ...
Leggi Tutto
ZOCCOLO
Luigi Crema
. Architettura. - È la parte inferiore di un edificio, bassa e sporgente in modo da costituire un appoggio sicuro alla costruzione e anche da dare a questa una più apparente stabilità. [...] e, se non in questo, nell'altro esempio citato si può vedere l'influsso dei templi ionici; infatti in questi appare alla base dei muri circolare che chiude alla base i tumuli, con forma e funzione di podio, ha uno zoccolo con le semplici e robuste ...
Leggi Tutto
VESTIBOLO (lat. vestibulum, d'incerta etimologia)
Vincenzo Fasolo
Vitruvio (VI-VII, 1), trattando degli ambienti che costituiscono la casa, li distingue tra quelli riservati "patribus familiarum" e quelli [...] indicato come portico, antiportico o androne "luoghi da passeggiare" (L. B. Alberti) dove i "clientoli possono, aspettando i loro padroni stare a disputare". Come funzione di disimpegno egli denomina questi ambienti come "anticamere". Anche Serlio ...
Leggi Tutto
VERANDA
Ernesto LESCHIUTTA
Termine che significa galleria o colonnata coperta. In India si chiama varanda il portico architravato e aperto che cinge le costruzioni. Verso la fine del sec. XV questo [...] Negli orti botanici e negl'impianti per floricoltura s'incontrano altre verande con funzioni di serra. Con la tendenza moderna di voler palesare all'esterno la funzione di un edificio, l'arch. Capponi nel palazzo per la Scuola di botanica della Citià ...
Leggi Tutto
ROGERS, Richard sir
Fabio Di Carlo
Architetto britannico, nato a Firenze il 27 luglio 1933. Studiò alla Architectural Association School di Londra, dove si diplomò nel 1959, e alla Yale University School [...] costruire in funzione delle trasformazioni sociali e delle modificazioni introdotte. L'alleggerimento progressivo edificio per la Corte europea dei diritti umani (1989), che ridisegna l'ansa del fiume a Strasburgo, o dell'ampliamento del tribunale di ...
Leggi Tutto
MEGARA HYBLAEA
Georges Vallet
(XXII, p. 776; App. IV, II, p. 426)
Regolari attività di scavo hanno portato complementi d'informazione alla conoscenza della topografia e della storia della città, sia [...] in corso e sarebbe prematuro voler precisare fin d'ora funzione e data di tali strutture. Vedi tav. f.t. Gervasoni, Une étude systématique sur les nécropoles de Mégara Hyblaea: l'exemple d'une partie de la nécropole méridionale, in Kokalos, ...
Leggi Tutto
STEIDLE, Otto
Fabio Di Carlo
Architetto tedesco, nato a Monaco di Baviera il 16 marzo 1943. Ha compiuto gli studi alla Staatsbauschule (1962-65) e alla Kunstakademie (1965), entrambe nella città natale. [...] separazione tra elementi portanti e tamponatura, tra struttura e funzione. A questa stessa fase appartengono le residenze in Gaudi, si contrappone alla serialità e alla sobrietà dell'edificio. L'università di Ulm West (1988-91) è forse il culmine ...
Leggi Tutto
TSCHUMI, Bernard
Alessandro Carbone
Architetto franco-svizzero, nato a Losanna il 25 gennaio 1944. Vive e lavora tra New York e Parigi. Dopo gli studi svolti a Parigi e al Politecnico federale di Zurigo [...] spazio e uso, tra forma e programma (funzione): una trascrizione architettonica della realtà attraverso una storia , in AMC (dicembre 1984); J. Derrida, Point de folie - Maintenant l'architecture, in AA Files, 12 (1986); Cinegramme folie: le parc de ...
Leggi Tutto
MARKELIUS, Sven Gottfrid
Vieri QUILICI
Architetto, nato a Stoccolma il 25 ottobre 1889; diplomato nel 1913 all'Istituto di tecnologia di Stoccolma e nel 1915 alla Reale accademia di belle arti, facoltà [...] tuttavia, definendo lentamente e ha avuto più una funzione di orientamento in direzione prevalentemente progressiva che di sala di concerti a Hälsingborg (1932) (opere che testimoniano l'allineamento del M. sulle posizioni del "movimento moderno"); ...
Leggi Tutto
funzione
funzióne s. f. [dal lat. functio -onis, der. di fungi «adempiere»]. – 1. Attività svolta abitualmente o temporaneamente in vista di un determinato fine, per lo più considerata nel complesso di un sistema sociale, burocratico, ecc....
agenzia per l'impresa
agenzia per l’impresa (agenzia per le imprese), loc. s.le f. Istituzione che ha il compito di fornire assistenza e consulenza alle imprese di produzione e scambio di beni e servizi. ◆ [tit.] Consulenza per tutti / Via...