ARCO
C. Ewert
Si dà genericamente questo nome a una struttura edilizia curva predisposta per coprire la distanza (luce o corda) tra due appoggi verticali (piedritti o spalle). Più propriamente in senso [...] cui centri giacciono sul piano orizzontale d'imposta, a una distanza variabile, che ne determina la forma più o meno allungata. Córdova, per avere documentati i più antichi sistemi con funzione statica oltre che decorativa; essi sono variazioni e ...
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CHINI, Galileo
Stefano Fugazza
Nacque a Firenze il 2 dic. 1873 da Elio, sarto e suonatore di fliscorno, e da Aristea Bastiani.
Il nonno, Pietro Alessio, pittore e decoratore, trascorse la vita a Borgo [...] il '22 decorò la villa Scalini a Carbonate (Como), illustrando la funzione specifica di alcune stanze (la camera per i bambini, la sala paesaggio della Versilia: una pittura la cui distanza dal "decorativismo secessionistico e le simbolerie" ...
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GIOVANNINO de Grassi
F. Manzari
Pittore, miniatore, scultore e architetto noto documentariamente per essere stato attivo presso la Fabbrica del duomo di Milano dal 5 maggio 1389 sino alla morte (5 luglio [...] animali) sin quasi a non fare avvertire la distanza cronologica.Ma, in progressivo intensificarsi nell'arco del quello dell'antica S. Tecla, che continuava a esistere e funzionare - nel 1389; due immagini indicate come 'maestà', quindi probabilmente ...
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DAMASCO
P. Cuneo
(gr. ΔαμασϰόϚ; lat. Damascus; arabo al-Shāmo Dimashq)
Capitale della Rep. Araba di Siria, situata al margine occidentale del deserto siriano, ai piedi della catena montuosa dell'Antilibano, [...] al-῾Arūs ('minareto della sposa'), destinato a segnalare a distanza l'avvenuta completa appropriazione di tutto l'antico santuario da dagli Zangidi, dagli Ayyubidi e dai Mamelucchi in funzione pro-sunnita; tali scuole erano accolte in edifici di ...
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CARPENTERIA
G. Coppola
Tecnica della lavorazione e dell'assemblaggio degli elementi che compongono le strutture in legno occorrenti alla costruzione. Il termine include l'insieme di tutte le ossature [...] confrontabili con quelli delle strutture in muratura con analoga funzione; la mancanza assoluta di dati per buona parte del come in altezza su tutta la muratura. Gli interassi dei fori variano da distanze di m. 2 a 3,5, la dimensione media dei fori è ...
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AVARI
C. Bálint
L'origine degli A. che invasero l'Europa non è chiara, per la relativa scarsità delle fonti, per l'incertezza di molti dati riguardanti sia questa popolazione sia gli altri popoli la [...] studi fin qui condotti su alcuni insediamenti risulta che la distanza tra il nucleo abitato e la necropoli era di poche noto tuttavia se fossero o meno ridotti a pura funzione ornamentale, privi ormai di contenuto significante, ripetuti per ...
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LUBECCA
N. M. Zchomelidse
(ted. Lübeck)
Città della Germania, nello Schleswig-Holstein, posta sull'estuario del fiume Trave a km. 15 ca. dal mar Baltico. L., la più antica fra le città coloniali tedesche [...] L'impianto, situato su una via di traffici a lunga distanza che, agli inizi del sec. 12°, collegava, attraversando superiore da un matroneo di analoga struttura. Tre ambienti con funzione di cappelle coperti con volte a crociera si aprivano al piano ...
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CASTELLAMONTE, Amedeo di
Luciano Tamburini
Figlio del conte Carlo e d'Ippolita Maria Fiocchetto, nato a Castellamonte (Torino) nel 1618, si addottorò in legge. Sulle orme paterne si dedicò all'architettura; [...] del C. alla supervisione del medesimo, a breve distanza ormai dal risolutore intervento guariniano (1667):in confronto al nucleo interno di un tessuto più espanso e fitto con funzione di cornice (Forma urbana..., 1968); soluzione raffinata ma ...
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ARAGONA
M. C. Lacarra Ducay
(spagnolo Aragón)
Regione della Spagna nordorientale che comprende le attuali prov. di Huesca, Saragozza e Teruel. Il nome deriva dal fiume Aragón, che nasce a Escalar (Huesca [...] di pietra, ma non usarono la scultura decorativa in funzione architettonica. Il sistema di copertura è costituito da volte sono quelli situati nella prov. di Saragozza a una certa distanza gli uni dagli altri e precisamente, in ordine cronologico, ...
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Norma
Giancarlo Urbinati
Marco Bussagli
In una delle sue accezioni, il termine norma indica il modo in cui un fatto si verifica abitualmente in determinate circostanze, corrispondendo a normalità e [...] interessa sottolineare è, nel caso di Villard, la distanza assoluta da una problematica antropometrica. In altri termini antropometrica finalizzata alla rappresentazione artistica, ed è in funzione di indirizzi come questi che H. Butterfield (1958 ...
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distanza
s. f. [dal lat. distantia, der. di distare «distare»]. – 1. La lunghezza del tratto di linea retta (nell’ordinario spazio euclideo, altrimenti del tratto di geodetica) che congiunge due punti (e che s’identifica col concetto del minimo...
infinito
agg. e s. m. [dal lat. infinitus, comp. di in-2 e finitus, part. pass. di finire «limitare»]. – 1. agg. a. Che non ha principio né fine; che non ha limiti: il tempo i.; lo spazio i.; la misericordia di Dio è i.; i. silenzio (Leopardi)....