PACE, Biagio
Fabrizio Vistoli
PACE, Biagio. – Nacque a Comiso (Ragusa) il 13 novembre 1889 dal barone Salvatore e da Carolina Perrotta, ambedue appartenenti all’aristocrazia terriera locale.
I genitori [...] di topografia antica della Sapienza di Roma nell’ottobre 1935.
Gli anni immediatamente precedenti e successivi al trasferimento a , Pace fu sospeso dalle sue funzioni a decorrere dal 1° agosto 1944; il Consiglio di Stato accolse il suo ricorso – ...
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GATTI, Oliviero
Matteo Lafranconi
Non si conoscono gli estremi biografici di questo incisore, originario di Piacenza ma operante prevalentemente a Bologna tra l'ultimo decennio del Cinquecento e la [...] presumibile annotazione della data di battesimo di una figlia dell'artista.
Con il trasferimento a Bologna, non dovettero e permette di qualificare la produzione dell'artista soprattutto in funzione della sua attività di illustratore di frontespizi, ...
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GALLO, Nicolò
Giuseppe Sircana
Nacque il 10 ag. 1849 a Girgenti (oggi Agrigento) da Gregorio.
Dopo la laurea in giurisprudenza, conseguita presso l'Università di Palermo, per diversi anni si dedicò [...] ; nel 1887 pubblicò un altro saggio di estetica: La scienza dell'arte (Torino).
Il trasferimento del G. a Roma fu anche il nostro popolo "meno facile preda di lusingatrici suggestioni"" (De Fort, p. 200). Funzione che evidentemente, secondo il G., ...
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HOSTINI (Ostini), Pietro Erasmo
Simonetta Pascucci
Nacque a Roma nel 1690 da Francesco, architetto, e da Ursula Maria Pichi, entrambi romani (Arch. del Capitolo della Basilica di S. Pietro in Vaticano, [...] lui il tramite del trasferimentodi quest'ultimo a Roma. Sempre dal 1726 l'H. iniziò a svolgere attività di "architetto del fiume Tevere 'intero isolato, e una capacità espressiva della funzione utilitaria dell'opera nel suo importante contesto urbano ...
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FLORIAN, Eugenio
Paolo Camponeschi
Nacque a Venezia il 25 nov. 1869 da Antonio e da Anna Veronese. Si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza dell'università di Padova e. ancora studente, fu redattore [...] ruolo di elemento di prova dell'effettiva volontà dell'agente.
Con riferimento poi alla funzione del diritto penale di
Nel 1915 chiese il trasferimento alla cattedra di diritto e procedura penale dell'università di Messina, rimasta vacante. Qui ...
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SACERDOTI, Angelo (Raffaele Vittorio; in ebraico Mordekhai Refael Chaim ha-Kohen). – Nacque a Firenze il 2 febbraio 1886 (secondo il calendario ebraico, 27 Adar 5646)
David Gianfranco Di Segni
da David [...] mirò fu il trasferimento del Collegio rabbinico italiano (la scuola addetta alla formazione di nuovi rabbini) da scrisse che il rabbino di Roma aveva assunto «una posizione d’imperio e di guida negli organi e nelle funzioni più alte della vita ...
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PAOLETTI, Ferdinando
Renato Pasta
– Nacque il 23 dicembre 1717 in località Alla Croce presso Bagno a Ripoli (Firenze) da una famiglia di civile condizione originaria di Sesto fiorentino.
Compiuti gli [...] contrasti interni, fu trasferito come pievano a S. Donnino (Villamagna), dove trascorse il resto di una vita priva di grandi eventi e della piccola coltura promiscua. Ne veniva arricchita la funzione del parroco (con trasparenti echi da Muratori), ...
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DE LISA (de Lys, van der Leye), Gerardo (Geraert)
Paolo Veneziani
Nacque a Gand (Belgio) da Martin, prima del 1450; la forma originaria del suo nome era Geraert van der Leye, latinizzata in Gerardus [...] Meschino, il diffusissimo romanzo popolare di Andrea da Barberino.
Certo il trasferimento nella capitale dell'amico Francesco di tipografo, ma la sua produzione rimase di scarsa importanza, anche se la sua fu l'unica stamperia rimasta in funzione ...
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TARTUFARI, Luigi
Eloisa Mura
– Nacque a Macerata il 16 novembre 1864 da Luciano e da Adelaide Patrini, agiati possidenti.
Laureato in giurisprudenza a Parma il 2 luglio 1888 con una tesi che gli valse [...] e alla sua funzione pratica che divenne poi tipica del suo pensiero, Tartufari tentò di affrancare l’istituto dai Pavia per un posto da ordinario di diritto civile, chiese e ottenne il trasferimento sulla cattedra civilistica. Nella prolusione con ...
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SPERI, Tito
Maurizio Bertolotti
. – Nacque a Brescia il 2 agosto 1825 da Battista e da Angela Tortima.
Il padre, figlio di contadini, esercitò dapprima il mestiere di sarto, quindi la professione di [...] degli amici, del piacere dello studio. Celebrava la funzione educatrice dell’amore per la donna che associava all il suo sembiante lieto» (p. 141) durante il trasferimento alla valletta di Belfiore, dove fu giustiziato il 3 marzo 1853, ultimo ...
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trasferimento
trasferiménto s. m. [der. di trasferire]. – L’azione e l’operazione di trasferire, il fatto di venire trasferito. In partic.: 1. Cambiamento di sede, passaggio da una ad altra sede: t. della famiglia da Roma a Milano; il t. della...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...