Privatizzazione
Alessandro Petretto
Privatizzazione delle imprese pubbliche e liberalizzazione dei mercati
Il termine privatizzazione può essere impiegato con numerosi significati e accezioni, trattandosi, [...] di discrezionalità a sua disposizione. In caso di impresa privata regolamentata, la funzionedi regolatore è invece svolta da un'autorità, non in grado di osservare compiutamente le variabili possa essere più elevata in caso di impresa pubblica. ...
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MERCATO (XXII, p. 878)
Siro LOMBARDINI
Guglielmo TAGLIACARNE
Le forme di mercato. - Per forma di m. si intende, nell'analisi economica, l'insieme delle caratteristiche che concorrono a determinare [...] un contesto più ampio, considerando tra le variabili che l'impresa può manovrare per aumentare il profitto anche il prodotto e le spese di vendita funzionedi produzione è - come aveva ipotizzato il Wicksteed - omogenea di primo grado. Le quote di ...
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OLIGOPOLIO
Claudio Sardoni
L'o. è una forma di mercato che si caratterizza per una significativa interdipendenza strategica fra imprese: un'impresa oligopolistica prende le sue decisioni tenendo conto [...] funzionedi leader e fissano il prezzo al quale il bene prodotto viene venduto. Le grandi imprese sono quelle tecnologicamente avanzate, accanto alle quali convivono imprese più ; d) i prezzi dei fattori variabili e delle macchine (per dettagli sulla ...
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ZOLFO (fr. soufre; sp. azufre; ted. Schwefel; ingl. sulphur)
Alfredo QUARTAROLI
Carlo RODANO
Federico MILLOSEVICH
Alberico BENEDICENTI
Leonardo MANFREDI
Elemento metalloidico, simbolo S, peso atomico [...] la bocca dopo un periodo di tempo variabile, secondo la grandezza del calcarone, da 8 giorni a 1 mese e più. Quando se ne è perduto.
La fine naturale del funzionamentodi un pozzo si ha quando è esaurita la zona di minerale entro la quale può ...
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TERRITORIO
Corrado Beguinot
(App. IV, III, p. 625)
Il termine t. denota una porzione definita della Terra, di dimensioni più o meno vaste, con caratteristiche di tipo morfologico, ambientale, politico, [...] importanza strategica per il corretto funzionamento delle strutture. Le aree urbane tendono a caratterizzarsi sempre più come un complesso sistema di reti, di relazioni e di flussi; proprio dal livello di efficienza dei collegamenti si possono ...
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METROPOLITANE, AREE
Enzo Scandurra
Renato Gavasci
Massimo Grisolia
Francesco Filippi
Aurelio Marchionna
Renato Gavasci
Sempre più elevata è la percentuale di popolazione mondiale che è insediata [...] più completo difunzionamento. In quasi tutti i grandi centri urbani italiani le fognature sono di tipo misto, cioè adducono contemporaneamente le acque nere provenienti dalle abitazioni e le acque di pioggia. Questo comporta una notevole variabilità ...
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VALORE AGGIUNTO, Imposta sul (IVA)
Franco Gallo
Premessa. - Dal 1° genn. 1973 il d.P.R. 26 ott. 1972, n. 633, ha introdotto in Italia in adesione a precise direttive della CEE, l'imposta sul v. aggiunto. [...] si è poi realizzata una più intensa uniformità nella disciplina dell' periodo di applicazione dell'IVA sono previste aliquote variabili dall'1 al 3% per generi alimentari di prima alle origini essa aveva la funzionedi consentire il conguaglio con i ...
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ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE
Pier Luigi Piccari
(App. IV, II, p. 677)
Tradizionalmente i temi dell'o.i., nell'accezione anglosassone del termine industrial organization, si possono riferire al campo degli [...] ecc.), non meraviglia che il perseguimento di compiti, lo svolgimento difunzioni, la finalizzazione agli obiettivi siano termini variabili. Esistono peraltro altre tensioni economiche, cosiddette "di scopo", o "di campo" come vengono piùdi ...
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SCAMBI INTERNAZIONALI
Francesco Pigliaru
Carlo Filippucci
(App. III, II, p. 677; v. anche commercio, X, p. 947; App. I, p. 451; II, I, p. 655; III, I, p. 411)
Negli ultimi anni si sono avuti, nella [...] è stato attraversato da un più generale cambiamento che interagisce in modo rilevante con lo sviluppo del commercio mondiale: si tratta del passaggio dal regime di tassi di cambio fissi a quello di tassi variabili avvenuto all'inizio del 1973 ...
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MIGRATORIE, CORRENTI
Alberto Bonaguidi
Natale Emilio Baldaccini
(XXIII, p. 249; App. I, p. 848; II, II, p. 312; III, II, p. 110)
Teorie e tendenze delle migrazioni umane. − Le migrazioni rappresentano [...] decisione. Questo approccio risulta molto più utile quando viene visto in flussi migratori tra paesi sono funzionedi un contesto internazionale che cambia planctonici tra fasce di profondità diversa.
Guardando all'enorme variabilità del fenomeno, se ...
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funzione
funzióne s. f. [dal lat. functio -onis, der. di fungi «adempiere»]. – 1. Attività svolta abitualmente o temporaneamente in vista di un determinato fine, per lo più considerata nel complesso di un sistema sociale, burocratico, ecc....
variabile
variàbile agg. e s. f. [dal lat. tardo variabĭlis, der. di variare «variare»]. – 1. agg. Che varia, che può variare, che è soggetto a variare: grandezza, valore, norma v.; il prezzo è v. secondo le stagioni e la richiesta; quindi...