BUZZATI TRAVERSO, Dino
Marcello Carlino
Nacque a Belluno, in località San Pellegrino, il 16 ott. 1906. La famiglia, di origini bellunesi, apparteneva all'alta borghesia ed aveva una ricca tradizione [...] del primato ideale e culturale della classe borghese. Ma questo suo atteggiamento di distacco e di astensione non lo salvò né da problematica sulla funzione della letteratura e serve, semmai, da autodifesa e da lenimento in nome di quella poetica ...
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CHIALA, Luigi
Maria Fubini Leuzzi
Nato ad Ivrea il 29genn. 1834 da Giovanni, direttore delle poste locali, e da Marianna Giordano, aveva compiuto gli studi secondari in seminario per iscriversi poi [...] cui venne attribuita una funzione quasi carismatica nella soluzione dei problemi italiani, particolarmente di quello dei rapporti fra l'esperienza del "decennio di preparazione" soltanto dal punto di vista della classe politica piemontese, e da ...
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FUCINI, Renato
Domenico Proietti
Nacque l'8 apr. 1843 a Monterotondo, frazione di Massa Marittima, da David e Giovanna Nardi.
Il padre, carbonaro e anticlericale, si era stabilito nel piccolo centro [...] un travestimento popolaresco di quella classe piccolo-borghese cui il F. apparteneva e di cui sono espresse le -106; F. Baldi, Un aspetto narrativo delle "Veglie di Neri" di R. F.: la funzione dell'informatore, in Italianistica, XVIII (1989), pp. 157 ...
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CODIGNOLA, Ernesto
Luigi Ambrosoli
Nacque a Genova, primo di otto figli, il 23 giugno 1885 dal ragionier Dalmiro, di origine bresciana, e da Maria Molfino, di famiglia genovese. Seguì il normale curricolo [...] salvamento la Francia dal pantano del Direttorio e riaffermarne la funzione europea" (p. 297).
Considerazione che può servire a fatto di questa scuola lo strumento di formazione, sulla base della cultura umanistica, della classe dirigente italiana ...
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CAJUMI, Arrigo
Felice Del Beccaro
Nato, di famiglia modenese, a Torino il 22 ott. 1899 da Catullo e da Imelda Zironi, iniziò gli studi di ragioneria, avendo quali insegnanti di materie letterarie A. [...] legami che ogni autore ha col proprio tempo, tanto in funzione positiva che negativa. La struttura stessa del suo articolo o Egli lamentava, infatti, che l'Italia difettasse di una classe borghese istruita, di una classe pensante; e, in questo, il C. ...
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AZEGLIO, Roberto Taparelli marchese d'
Narciso Nada
Nacque a Torino il 24 sett. 1790 da Cesare e da Cristina Morozzo di Bianzè. Nel 1800, essendosi la famiglia trasferita a Firenze in conseguenza dell'occupazione [...] . venne chiamato a Parigi, fu nominato uditore di terza classe presso il Consiglio di stato, e aggregato alla sezione delle Finanze. 'A., in quelle circostanze, abbia cercato di svolgere una funzione moderatrice, in contrasto con le pressioni dei ...
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UNGARELLI (Ongarelli, Ungherelli), Rosa
Giovanni Andrea Sechi
Figlia di Giorgio e di Caterina Ferranti, nacque a Bologna il 10 gennaio 1686 sotto la parrocchia di S. Tommaso del Mercato.
Soprano, fu [...] luglio 1696, il basso Pietro Moggi tentò di colpirlo con «un’archibugiata», dopo una funzione liturgica nella quale entrambi avevano cantato: l 1743 fu aggregato all’Accademia dei filarmonici, nella classe dei cantori (Penna, [1750]); dal 1747 al ...
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ARANGIO-RUIZ, Vincenzo
Mario Talamanca
Nacque a Napoli il 7 maggio 1884 da Gaetano, allora avvocato in quella città, e da Clementina Cavicchia, secondogenito di cinque fratelli e primo tra i figli maschi.
Dopo [...] Accademia nazionale dei Lincei dal 1947, presidente della classedi scienze morali nel 1950-1952 e dal 1958 alla non perdette mai di vista che l'analisi del testo, volta ad accertarne la genuinità, è sempre in funzione dell'esegesi giuridica ...
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TAJANI, Diego Antonio
Antonella Meniconi
Nacque a Cutro (oggi Crotone), allora nella provincia di Calabria Ulteriore Seconda (Catanzaro), l’8 giugno 1827 da Giuseppe e Teresa Fattizzi. Il padre era [...] dal 19 giugno 1859 al 18 novembre 1860, assunse le funzionidi uditore di guerra divisionale della divisione modenese-parmense, e, quindi, di viceuditore generale (con il grado di tenente colonnello) presso il quartier generale dell’esercito, con il ...
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PALADIN, Livio
Lorenza Carlassare
PALADIN, Livio. – Nacque a Trieste il 30 novembre 1933, da famiglia di origine istriana, figlio di Giovanni e di Rita Possa.
Il padre, nato a Visignano d’Istria, insegnante, [...] funzione con grande impegno, circondato da grandissima stima per la conoscenza delle materie, il lucido ragionare, la capacità di individuare i nodi delle questioni e di degli elettori, lo stacco fra classe politica e società civile genera la ...
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classe
s. f. [dal lat. classis, di origine incerta]. – 1. Ciascuna delle cinque categorie in cui fu divisa, in base al patrimonio fondiario, la cittadinanza di Roma, nell’ordinamento timocratico introdottovi, secondo la tradizione, da Servio...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...