CRISPOLTI, Filippo
Alessandro Albertazzi
Nacque a Rieti il 25 apr. 1857 dal marchese Tommaso (1830-1911) - influente personalità del movimento cattolico bolognese e romagnolo dal 1888, tra l'altro presidente [...] : se il nostro partito deve restringersi al proletariato cristiano nessuno di noi qui, oggi, avrebbe il diritto di parlare. Il partito popolare italiano è il partito di tutte le classi cristiane, le quali vogliono arrivare alla loro meta senza cadere ...
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LOTARIO I, imperatore, re d'Italia
Mario Marrocchi
Primogenito di Ludovico il Pio, re di Aquitania, e di Ermengarda, nacque in Aquitania nel 795. Conobbe un primo impegno istituzionale nell'814, quando [...] di Ludovico il Pio non avevano scalzato Bernardo, che proseguiva in una buona amministrazione della penisola; tuttavia il giovane re era rimasto tagliato fuori dalla nuova classe funebre in S. Ambrogio.
Le funzionidi L. nell'Impero, sebbene ...
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Nacque a Forlì il 16 sett. 1841 da Carlo e da Francesca Ghinassi. Affidato dopo la morte del padre a uno zio di sentimenti ultraliberali, Gaetano Ghinassi, il F. visse un'adolescenza tranquilla fino al [...] . Il F. in effetti sentiva di avere esaurito la propria funzione. Giolitti da parte sua premiò i ad Indicem. Fondamentale per il problema ferroviario A. Papa, Classe polit. e intervento pubblico nell'età giolittiana. La nazionalizzazione delle ...
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CRIVELLUCCI, Amedeo
Marco Tangheroni
Nacque ad Acquaviva Picena (Ascoli Piceno) il 20 apr. 1850 da Cesare. Al paese natio rimase legato, trascorrendovi spesso le vacanze estive e dedicandogli anche [...] suo maestro studi di eccezionale importanza e recensioni di grande impegno. Ma la funzione degli Studi s.; A. Frugoni, Appunti di A. C. (1850-1914) per una lezione, in Annali d. Scuola normale super. di Pisa, classedi lettere, storia e filosofia, s ...
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CARRARA, Francesco
Aldo Mazzacane
Nacque a Lucca il 18 sett. 1805 da Giambattista, ingegnere, e da Chiara Chelli. Figlio unico di una famiglia borghese piuttosto agiata, compì gli studi con maestri [...] Pisanelli per la redazione di un codice penale del Regno d'Italia e vi svolse funzionidi rilievo. Non fu soddisfatto pp. 26 s., 73 s.; A. Salvestrini, I moderati toscani e la classe dirigente ital. (1859-1876), Firenze 1965, pp. 133, 200 s., 230; ...
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BALSAMO, Paolo
Francesco Brancato
Nato a Termini Imerese il 4 marzo 1764, fu dai genitori avviato agli studi letterari e alla vita ecclesiastica, che cominciò entrando nel seminario arcivescovile di [...] che la sua popolazione risulta ed è composta da due classidi persone, gran proprietari cioè, e contadini, nessuna delle in Inghilterra, non riservando altra funzione alle pubbliche autorità che quella di proteggerlo ed incoraggiarlo (Memorie inedite ...
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BINNI, Walter
Novella Bellucci
Nacque a Perugia il 4 maggio 1913, unico figlio di una famiglia di origini in parte aristocratiche, in parte borghesi-terriere. Il padre Renato, come il nonno, era [...] in forma di telegramma firmato dal segretario della Scuola, il perugino Aldo Capitini, destinato ad assumere una funzione centrale con fermezza la propria posizione di «pertinace e volontario alleato della classe proletaria». Fino al 1946 fu ...
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GIOVANNI Fiorentino (da Firenze)
Franco Pignatti
A un ser Giovanni è ascritta una raccolta di novelle, conservata adespota e anepigrafa dai manoscritti, e attribuita sulla base di un sonetto, forse apocrifo [...] una cornice che funziona come macroracconto, e la collocazione di una ballata in chiusura di ciascuna giornata. stampa del "Pecorone", in Rendiconti dell'Istituto lombardo di scienze e lettere, classedi lettere e scienze morali e storiche, CVII ( ...
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MARTINO I d’Aragona (Martino il Giovane), re di Sicilia
Salvatore Tramontana
Figlio di Martino, detto il Vecchio, allora conte di Montblanc, e di Maria de Luna, figlia del conte Lope, nacque nel 1376. [...] d’Aragona a dialogare con la classe dirigente dell’isola, a impartire ordini, sia pure a nome di M. I, a prendere decisioni patrimoniale e della funzione militare e politica della feudalità di quegli anni (cfr. Costa). Cioè di una situazione in cui ...
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MELDOLESI, Claudio
Raffaella Di Tizio
Nacque a Roma il 30 maggio 1942, quarto figlio di Gastone, medico radiologo e docente universitario di origine veneta, e di Anna Marocco, senese, pittrice e cantante [...] dei teatri nazionali) dalla prospettiva di una periferica famiglia di comici e della «funzione sociale» del loro teatro si nell’ambito della Critica dell’arte e della poesia, classedi Scienze morali, storiche e filologiche. Era la prima volta ...
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classe
s. f. [dal lat. classis, di origine incerta]. – 1. Ciascuna delle cinque categorie in cui fu divisa, in base al patrimonio fondiario, la cittadinanza di Roma, nell’ordinamento timocratico introdottovi, secondo la tradizione, da Servio...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...