CASTELLI, Michelangelo
Giuseppe Talamo
Nato a Racconigi (Cuneo) il 4 dic. 1808 da Giovanni Battista e da Vittoria Bertini – la famiglia aveva simpatizzato, qualche lustro prima, per i giacobini – compì [...] ” (Ricordi, pp. 72 s.).
La funzione mediatrice del C. ebbe modo di esplicarsi con particolare efficacia nei mesi del 1852 le opinioni, con»le personalità più rappresentative della classe dirigente subalpina. Come aveva contribuito a preparare le ...
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MODIGLIANI, Franco
Renato Camurri
– Nacque a Roma il 18 giugno 1918 da Enrico, noto medico pediatra, e da Olga Flaschel, impegnata in varie attività di assistenza sociale.
Il M. crebbe in una tipica [...] gli sforzi per ridurre la disoccupazione, il cattivo funzionamento della macchina statale, gli errori del centro-sinistra misurato come il tasso di rendimento atteso dalle azioni di imprese aventi la medesima classedi rischio.
Questi due saggi ...
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COLAJANNI, Napoleone
Massimo Ganci
Nacque a Castrogiovanni (oggi Enna) il 28 apr. 1847 da Luigi, piccolo industriale dello zolfo, e da Concetta Falautano, proprietaria di solfatare, in una famiglia [...] la classe lavoratrice e il socialismo. Su questa politica di convergenza democratica e socialista il C. impostò la battaglia de L'Isola, di conserva con la milanese Italia del popolo di D. Papa, anch'essa assertrice di queste istanze. In funzione ...
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MORANTE, Elsa
Nadia Setti
MORANTE, Elsa. – Nacque a Roma il 18 agosto 1912 da Irma Poggibonsi, maestra, ebrea modenese, e da Francesco Lo Monaco, siciliano, morto suicida nel 1943; padre anagrafico, [...] contrario della disintegrazione. […] la sua funzione, è appunto questa: di impedire la disintegrazione della coscienza umana, dei comunisti (senza classe né partito) (Roma 2004). Ha inoltre tradotto Il libro degli appunti di K. Mansfield (Milano ...
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MATTEUCCI, Carlo
Francesca Farnetani
Giuseppe Monsagrati
– Nacque a Forlì il 20 giugno 1811 da Vincenzo, medico del locale ospedale, già chirurgo militare della Repubblica Cisalpina, e da Chiara Folfi.
Dopo [...] aveva esercitato le funzionidi ministro, dettando nuovi regolamenti e cercando di valorizzare al massimo L’opera elettrofisiologica di C. M., in Physis, VI (1964), pp. 101-140; A. Salvestrini, I moderati toscani e la classe dirigente italiana (1859 ...
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BAFFI, Paolo
Alfredo Gigliobianco
Nacque a Broni, nell’Oltrepò pavese, il 5 agosto 1911, figlio unico di Giovanni e di Giuseppina Lolla. Il padre, figlio di un piccolo coltivatore, morì quando Paolo [...] funzione più caratteristica di Baffi fu di stimolare la produzione di idee, e di sottoporre a un rigoroso vaglio critico le nuove proposte. Di Gigliobianco,Via Nazionale. Banca d’Italia e classe dirigente. Cento anni di storia, Roma 2006, pp. 205-208 ...
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LANDINO (Landini), Cristoforo
Simona Foà
Nacque a Firenze l'8 febbr. 1425 (1424 secondo lo stile fiorentino: tale data è spesso indicata come quella della nascita del L.) da Bartolomeo, originario di [...] di alcuni fra i principali aspetti dell'umanesimo fiorentino in età medicea (il neoplatonismo, la valorizzazione del volgare e della sua tradizione letteraria, l'uso dei classici in funzione ind.; R. Fubini, Classe dirigente ed esercizio della ...
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ASTUTI, Guido
Mario Caravale
Nacque a Torino da Pietro e da Emilia Porta il 15 sett. 1910. Studiò diritto nella facoltà giuridica torinese, dove le lezioni di Luigi Einaudi e di Francesco Ruffini lo [...] di problemi politici ed istituzionali, come attestano i suoi articoli Natura efunzione dei partiti politici, in Iustitia, IV (1958), pp. 347-371, Funzione , in Rend. dell'Accad. naz. dei Lincei, classedi scienze morali, stor. e filol., XXV [1970] ...
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BRESCIANI BORSA, Antonio
Anna Coviello Leuzzi
Nacque ad Ala (Trento) il 24 luglio 1798 da Leonardo, discendente dei Bresciani di Verona e dei Borsa conti palatini stabilitisi nel Tirolo, dalla Lombardia, [...] vivace fu il suo ministero sia verso la nobiltà e la classe dirigente sia verso il popolo facendo dell'apostolato presso i più si batteva per un concetto di patria imperniato sul binomio religione e famiglia, per la funzione pedagogica dell'arte e per ...
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CIELO d'Alcamo
Niccolò Mineo
La prima notizia di un poeta di nome "Cielo" proviene dall'umanista Angelo Colocci, che, non sappiamo' in base a quali testimonianze, a lui assegna la paternità del famoso [...] . 1-21; G. Bonfante, Ancora la lingua e il nome di C. d'A in Rass. di lett. ital., s. 7, LIX (1955), p. 259-70; A. Pagliaro, Sul testo del Contrasto di C. d'A., in Rend. d. Acc. naz. dei Lincei, classedi scienze mor., stor. e filol., s. 8, XII (1957 ...
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classe
s. f. [dal lat. classis, di origine incerta]. – 1. Ciascuna delle cinque categorie in cui fu divisa, in base al patrimonio fondiario, la cittadinanza di Roma, nell’ordinamento timocratico introdottovi, secondo la tradizione, da Servio...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...