CARRARA, Francesco
Aldo Mazzacane
Nacque a Lucca il 18 sett. 1805 da Giambattista, ingegnere, e da Chiara Chelli. Figlio unico di una famiglia borghese piuttosto agiata, compì gli studi con maestri [...] Pisanelli per la redazione di un codice penale del Regno d'Italia e vi svolse funzionidi rilievo. Non fu soddisfatto pp. 26 s., 73 s.; A. Salvestrini, I moderati toscani e la classe dirigente ital. (1859-1876), Firenze 1965, pp. 133, 200 s., 230; ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Gian Domenico Romagnosi
Robertino Ghiringhelli
Una corretta lettura sia delle pagine economiche sia di quelle ‘civili’, cioè dedicate alla filosofia, al diritto e alla politica, fa emergere l’originalità [...] individui, cosicché «ogni sorta di professioni utili concorre nelle funzioni economiche» (Quesito, cit., p. 16), non approfondisce la divisione nella società fra classi produttive e classi improduttive, convinto com’è che una classe non esiste e non ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Giuseppe Capograssi
Ulderico Pomarici
Nella filosofia del diritto italiana del Novecento, Capograssi è figura di studioso singolarmente appartata. Intellettuale cattolico, erede della tradizione legata [...] » (p. 178).
Questa legge è la prima autorità e ha la funzionedi orientare tutta la trama del diritto, tutte le azioni e gli scopi degli imponenti sulla scena europea: la nazione, poi la classe operaia e infine la Chiesa, nel suo essere principio ...
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PEANO, Giuseppe
Clara Silvia Roero
PEANO, Giuseppe. – Nacque a Spinetta, nei pressi di Cuneo, il 27 agosto 1858, secondogenito di Bartolomeo e di Rosa Cavallo, proprietari terrieri.
Frequentò le scuole [...] , i teoremi e le osservazioni sui limiti di espressioni indeterminate; la generalizzazione alle funzionidi più variabili di un teorema di Karl Weierstrass sui massimi e minimi; l’esempio difunzionedi due variabili, continua su ogni retta del ...
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LORIA, Achille
Riccardo Faucci
Stefano Perri
Nacque a Mantova il 2 marzo 1857 da Salomone, detto Girolamo, di famiglia di origine catalana, e da Anaide D'Italia, entrambi israeliti.
Della città padana [...] , è collegato invece alle esigenze di riproduzione del consenso sociale. Questa funzione è svolta sia creando una classe media, distinta ma legata agli interessi della classe capitalistica, che sembra offrire speranze di mobilità sociale verso l'alto ...
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SYLOS LABINI, Paolo
Alessandro Roncaglia
SYLOS LABINI, Paolo. – Nacque a Roma il 30 ottobre 1920 da Michele e da Margherita Viggiani.
La famiglia era di origini pugliesi; il padre, antifascista e persona [...] ciclico, Roma-Bari 1993), fino a una critica alla funzionedi produzione aggregata, che fornisce una spiegazione originale dei suoi importanza, sia economica sia politica, delle classi medie: un insieme composito di ceti e gruppi d’interesse, il cui ...
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Molecola
Luigi Cerruti
Piccola ma indipendente
Le molecole sono la parte più piccola di un elemento o di un composto capace di esistenza indipendente. Possono essere costituite da due o più atomi uguali [...] . Le proteine sono una classedi sostanze essenziali per tutti gli organismi viventi, dai batteri all’uomo. Le cellule del corpo umano producono migliaia e migliaia di proteine diverse, ciascuna adatta a svolgere una funzione specifica nel nostro ...
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CACCIOPPOLI, Renato
Alessandro Figà Talamanca
Nacque a Napoli il 20 genn. 1904. Suo padre, Giuseppe, era un noto chirurgo napoletano, sua madre, Sofia, era figlia del celebre rivoluzionario russo Michail [...] analitiche.
Ricordiamo tra questi lavori: Fondamenti per una teoria generale delle funzioni pseudoanalitiche di una variabile complessa, note I e II, in Rend. d. Acc. naz. dei Lincei, classedi scienze fisiche, mat. e nat., s. 8, XIII (1952), pp. 197 ...
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teoria
Dal gr. ϑεωρία, der. di ϑεωρός, termine che nell’antica Grecia indicava una persona inviata, di solito come parte di una delegazione (detta ϑεωρία), a consultare un oracolo o ad assistere a una [...] t. del moto, t. della visione (Berkeley), t. dei numeri o delle funzioni analitiche (Eulero, d’Alembert, Lagrange), t. delle equazioni, t. della Luna marxiano inserì lo schema teorico della lotta diclasse e del crollo del capitalismo in un’ideologia ...
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determinante
Funzione che associa a una matrice quadrata A un numero che ne sintetizza alcune proprietà algebriche. Data la matrice quadrata A, di dimensione 2, cioè
dove a11, a12, a21, a22 sono numeri [...] 1, 2, ..., n in una delle loro possibili permutazioni, e a ciascuno di tali prodotti si attribuisca il segno + o il segno − a seconda che la permutazione sia, rispetto a 1, 2, ..., n, diclasse pari o dispari: valore del d. è la somma algebrica dei ...
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classe
s. f. [dal lat. classis, di origine incerta]. – 1. Ciascuna delle cinque categorie in cui fu divisa, in base al patrimonio fondiario, la cittadinanza di Roma, nell’ordinamento timocratico introdottovi, secondo la tradizione, da Servio...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...