Il termine "burocrazia" può essere considerato sotto il profilo semantico come rappresentativo della variazione della sua funzione nel corso del tempo. Sembra che esso sia stato introdotto nella seconda [...] e che dà luogo a una gerarchia di uffici e difunzioni, al riconoscimento di diritti e doveri fra cui quello della un comunista eretico come Gilas (1957) che vede la b. come classe intesa a utilizzare lo stato e a disporne e che, coerentemente, ...
Leggi Tutto
Nato a Samminiatello presso Montelupo in provincia di Firenze il 20 luglio 1865, è il fondatore del nazionalismo italiano. Laureato in lettere a Firenze, pubblicò nel 1892 un giornale letterario, Germinal, [...] Italia è erede di Roma; restaurare l'autorità e la forza dello stato; creare una nuova classe politica che "teoria biologica" dello stato e dell'individuo e illustra la funzione sociale della proprietà privata; un rifacimento del Giulio Cesare (1926 ...
Leggi Tutto
(App. IV, I, p. 252)
Uomo politico, segretario del Partito comunista italiano dal 1972, morto a Padova l'11 giugno 1984, dopo esser stato colpito da ictus cerebrale durante un comizio per le elezioni europee. [...] la costruzione del socialismo in Italia e la funzione storica della classe operaia inseparabili da un sistema pluralistico e i primi due aspetti − definivano il profilo di un uomo politico di limpidi e severi principi e contribuivano a una ...
Leggi Tutto
geometria differenziale
geometria differenziale settore della geometria che studia le proprietà di curvatura degli enti geometrici, in particolare nelle vicinanze di un punto (geometria differenziale [...] ƒ :I → R3, in cui I = (a, b) è un intervallo aperto. Se tale funzione è differenziabile (diclasse C ∞), la sua derivata rappresenta, in ogni punto, il vettore tangente della curva stessa. Se in ogni suo punto, il vettore tangente non è nullo ...
Leggi Tutto
Capitalismo
Walt W. Rostow
di Walt W. Rostow
Capitalismo
sommario: 1. Una definizione. 2. Un approccio. 3. Un quadro statistico dello sviluppo nel mondo contemporaneo. 4. Le condizioni preliminari del [...] l'industria chimica e l'industria elettrica acquistano una funzionedi guida; va però rilevato che il flusso sempre con i paesi dell'Africa subsahariana.
In Asia vi sono classi sociali sui generis, non generate dall'evoluzione economico-sociale ma ...
Leggi Tutto
Economia
Sergio Ricossa
di Sergio Ricossa
Economia
sommario: 1. Tra scienza e politica: contenuti e metodi. 2. Dalla contabilità aziendale alla contabilità nazionale. 3. Lo sviluppo economico. 4. Le [...] di ‛lotta diclasse', riusciva per il momento ad affettare pacificamente e ‛razionalmente'.
L'ultima economia del benessere si era avvicinata alla scienza politica, col solo esito di raccogliere qualche delusione in più, come nel caso della ‛funzione ...
Leggi Tutto
Evoluzione
EErnst Mayr
Luigi L. Cavalli-Sforza
di Ernst Mayr
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. Aspetti dell'evoluzione biologica: a) diversità; b) speciazione; c) discendenza comune; d) l'origine della [...] ma che, analogamente, tutti i generi di una famiglia, di un ordine, di una classe, di un phylum, in pratica tutti gli che ha il ruolo sociale di genitore, può avere funzionedi trasmettitore nei confronti di un individuo della generazione successiva ...
Leggi Tutto
Polimeri
Paolo Corradini e Lido Porri
di Paolo Corradini e Lido Porri
Polimeri
sommario: 1. Introduzione. 2. Cenni storici. 3. Costituzione, configurazione e conformazione delle macromolecole. 4. Metodi [...] ; v. Ziegler, 1964).
Essi costituiscono una classe molto vasta e comprendono sia sistemi omogenei che relazione:
[η] = KMa.
Il loro peso molecolare è pertanto funzionedi una grandezza detta viscosità ‛intrinseca':
dove c è la concentrazione (g ...
Leggi Tutto
Islamismo
Francesco Gabrieli
di Francesco Gabrieli
Islamismo
sommario: 1. Consistenza e diffusione dell'Islàm nel mondo odierno. 2. Islàm medievale e moderno. L'Ottocento e il colonialismo. 3. L'Islàm [...] ancor parlare di una santa alleanza fra trono e altare, ma a tutto vantaggio e in funzionedi interessi del , e anche a un attenuarsi dell'acre, preconcetta ostilità della classe dirigente, apertasi a una più liberale e magari agnostica tolleranza. ...
Leggi Tutto
CUOCO, Vincenzo
Mario Themelly
Nacque a Civitacampomarano (prov. di Campobasso) il 1° ott. 1770 da Colomba de Marinis e da Michelangelo, un avvocato sensibile alla influenza dei lumi.
Nel piccolo comune [...] popoli possono mutare, il Saggio affida alla classe dirigente il compito di promuoverne la trasformazione. Spetta al riformatore trarre ai privati, riserva allo Stato una funzione d'intervento e di controllo che si esercita attraverso una direzione ...
Leggi Tutto
classe
s. f. [dal lat. classis, di origine incerta]. – 1. Ciascuna delle cinque categorie in cui fu divisa, in base al patrimonio fondiario, la cittadinanza di Roma, nell’ordinamento timocratico introdottovi, secondo la tradizione, da Servio...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...