Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Paolo Giovio
Franco Minonzio
Storico tra i più autorevoli nell’età sua, Paolo Giovio andò incontro a un pesante e duraturo discredito a partire dalla seconda metà del Cinquecento fino alla rivalutazione [...] conferì a Giovio un’influenza sempre maggiore.
Con crescente preoccupazione, tuttavia, egli doveva assistere, a metà degli e il taglio dell’informazione biobibliografica e storica in funzione dell’immagine che Giovio intende sagomare. Nella memoria ...
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BOBBA, Marcantonio
Lino Marini
Figlio primogenito di Alberto, conte palatino, e di Margherita Santamaria, nacque a Casale, nel marchesato di Monferrato, agli inizi del Cinquecento; ma non si sa con [...] Stato a lasciarlo per andare al concilio. Ma l'inclinazione crescente del B. a preferire la causa romana e generalmente la in cui avesse abbandonato Roma, la Curia, insomma la funzione anchepolitica, sua. Crescendo invece il suo prestigio a Roma, ...
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BUONVISI, Francesco
Gaspare De Caro
Nacque a Lucca il 16 maggio 1626 da Vincenzo di Ludovico e da Maria di Alessandro Gabrielli. Compì i primi studi nel seminario cittadino, sotto la direzione di Giuseppe [...] di opporsi all'espansionismo francese, con la formazione in funzione antiborbonica di una intesa tra gli Stati tedeschi e consigliava il sovrano inglese di "ovviare in tempo alla crescente grandezza della Francia, che tende alla Monarchia universale. ...
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CORSINI, Neri
Marina Caffiero
Nacque a Firenze il 19 maggio 1685, secondogenito di Filippo marchese di Lajatico, Orciatico, ecc. - fratello di Lorenzo, futuro papa Clemente XII - e di Lucrezia dei marchesi [...] del 1727 e l'inizio del 1728, si trasferì a Roma con funzioni di segretario presso lo zio. L'elezione al pontificato di questo, avvenuta di "politica ecclesiastica", in relazione tanto alla crescente influenza dei gesuiti nella Curia romana, quanto ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Roberto Michels
Federico Trocini
A oltre un secolo dalla pubblicazione, Zur Soziologie des Parteiwesens in der modernen Demokratie (1911; trad. it., riveduta e ampliata dall’autore, La sociologia del [...] politica. Ai piedi della Mole, per effetto della crescente disillusione verso i partiti di ispirazione socialista, destinata di pensa al fatto che, oltre ad aver svolto una funzione non del tutto trascurabile nel rinnovamento della scienza sociale ...
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CANAL, Nicolò
VVentura
Nato a Venezia nel 1415 da Vito (Guido) di Giacomo e Bianca Muazzo (da non confondere con un omonimo nato nel 1410 da un altro Vito Canal figlio di Francesco), era presentato [...] lavorava intensamente a rinsaldare la lega veneto-fiorentina in funzione antiviscontea, stipulando a nome di Venezia il trattato le reali intenzioni di Maometto II, la cui crescente pressione in Morea preoccupava gravemente i Veneziani, che vi ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Gaetano Mosca
Pierpaolo Portinaro
Gaetano Mosca, professore di diritto pubblico e studioso di scienza politica, è il caposcuola di quella che da lui è stata denominata dottrina della classe politica [...] che anche in ambito giuridico si faceva strada nella crescente attenzione per i rapporti tra le forze politiche della sulla «Critica sociale», è dedicato a Lo Stato e le sue funzioni nella Nuova Zelanda (la Nuova Zelanda assurge in quegli anni a ...
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ALBERTO AZZO
Margherita Giuliana Bertolini
Della stirpe degli Obertenghi, visse tra la fine del decimo e la fine dell'undecimo secolo; morì nel 1097. Dal padre, marchese Alberto Azzo I, ereditò il governo [...] II che nessun ufficiale regio potesse esercitare le proprie funzioni nell'ambito della città; il districtus sulla città quale abbiamo il maggior numero di testimonianze della sua crescente attività politica. Titolare di quel comitato di Lunigiana la ...
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Onorio II
Simonetta Cerrini
Scarse sono le notizie su questo papa prima della sua nomina a cardinale vescovo d'Ostia. Lamberto Scannabecchi, originario di Fiagnano (attualmente in provincia di Bologna), [...] in quanto l'arcivescovo di Canterbury esercitava già la funzione di legato permanente. Ciò impediva manifestamente un'azione diretta lo strumento dei legati papali, una sempre crescente dipendenza da Roma delle autorità ecclesiastiche locali.
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Claudio Napoleoni
Riccardo Bellofiore
Claudio Napoleoni è una delle voci più significative dell’economia politica italiana, nell’ambito della quale ha svolto una funzione essenziale, critica e ricostruttiva [...] , mentre una politica economica di sviluppo in funzione dell’occupazione è ritenuta incompatibile con tale struttura da un’estrazione di plusvalore secondo un saggio di sfruttamento crescente nell’area che produce (plus)valore.
Napoleoni rilegge anche ...
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funzione
funzióne s. f. [dal lat. functio -onis, der. di fungi «adempiere»]. – 1. Attività svolta abitualmente o temporaneamente in vista di un determinato fine, per lo più considerata nel complesso di un sistema sociale, burocratico, ecc....
scala
s. f. [lat. tardo scala -ae (nel lat. class. soltanto al plur., scalae -arum), der. di scandĕre «salire»]. – 1. Termine generico per indicare varî tipi di strutture fisse o mobili, a scalini o a pioli, che consentono alle persone di...