ordine
Federigo Tollemache
Guy Dominique Sixdenier
In quanto concetto prevalentemente filosofico, o. ricorre assai spesso nel Convivio e nella Monarchia; con una certa frequenza ricorre nel Paradiso [...] 13.
Nel Paradiso è ripreso il concetto di o. come armonia universale coincidente con il piano provvidenziale di Dio (Mn II nella sua dannosa attività, dalla considerazione della sua suprema funzione e degli ordini sacri da lui ricevuti.
Parimenti, in ...
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Primo Mobile
Marcello Aurigemma
Mobile. - D. chiama Primo M. o anche cristallino (v.) il nono cielo, che abbraccia tutti i cieli inferiori e trasmette a essi il moto e, con ciò, la capacità d'influire [...] sul mondo sublunare. La funzione del Primo M. nella generale concezione del mondo di D. si specifica e determina in rapporto all' fondamentale di esso, quale era per D. la totale e armonica azione degli angeli, colta nella sua nitidezza, in un suo ...
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Musica, grammatica della
Luisa Curinga
La teoria e la scrittura della musica
La musica, cioè il sistema per organizzare suoni e silenzi secondo strutture articolate, ha, come ogni linguaggio, una propria [...] combinazioni simultanee di tre o più suoni.
La tonalità
L’armonia moderna (musica, storia della) è strettamente legata al il 18° secolo la tonalità si sviluppa in un sistema di funzioni tonali, basato su tre accordi principali, ciascuno di tre suoni ...
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GRANDI, Guido
Maria Matilde Principi
Nacque a Vigevano il 3 marzo 1886 da Giuseppe, di famiglia bolognese, e da Elisabetta Mainardi. Era ancora nei primi anni dell'infanzia quando suo padre, ufficiale [...] pseudosolenogastria), che prospettano le modificazioni della forma in funzione dell'attività esplicata e dell'ambiente.
Le introducono alla interpretazione dei comportamenti evolutivi.
L'ammirevole armonica capacità di sintesi del G. si rivela in ...
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ANGELINI-BONTEMPI, Giovanni Andrea
Claudio Mutini
Nacque a Perugia nel 1624 da famiglia borghese. In Germania l'A. penserà di nobilitare la sua origine adottando il nome di Bontempi (dal protettore [...] esercitava nella prima metà del XVII secolo una funzione di rilievo nella direzione intellettuale di molti giovani e rimase. un compendio della teoria e dell'antica pratica armonica, sulla base delle opere teoriche di Nicolò Vicentino e di Gioseffo ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Monari
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Complessa figura di virtuoso della tastiera, compositore e intellettuale aperto agli stimoli [...] nuove basi. La continuità e l’organicità del discorso, infatti, in questo caso non sono assicurate dall’armonia cadenzale o dalla dialettica delle funzioni tonali, bensì dai processi di trasformazione e di metamorfosi, grazie ai quali un tema si può ...
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LAMANNA, Eustachio Paolo
Piergiorgio Donatelli
Nacque a Matera il 9 ag. 1885 da Angiolo e Bruna Pizzilli. Studiò all'Università di Firenze dove si laureò in lettere e in seguito in filosofia sotto la [...] molto: l'oggettività delle stesse sfere spirituali.
La funzione conoscitiva presuppone che le forme di cui riveste la tale rivelarsi dell'assoluto nel sensibile presuppone un'unità armonica che il sentimento estetico intuisce immediatamente. Perciò il ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Monari
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Fra i maggiori compositori francesi del XVIII secolo, oltre che teorico d’importanza [...] ”). È proprio questa nota che conferisce all’accordo un’identità e una funzione precisa e sono i rapporti tra i bassi fondamentali che regolano la successione delle armonie. Nel Traité de l’harmonie, inoltre, i fenomeni della consonanza e della ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luca Marconi e Cecilia Panti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La Sonata di viole di Alessandro Stradella, pur chiamandosi “sonata”, è [...] nel concertino che nel concerto grosso, è quasi sempre integrato nella struttura imitativa e non ha solo funzione ritmica e di sostegno armonico come avviene spesso nelle composizioni con basso continuo.
Il concerto grosso riprende, il motivo fugato ...
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PITTONI, Anita
Elvio Guagnini
PITTONI (Tosoni Pittoni), Anita. – Nacque a Trieste il 6 aprile 1901 da Francesco Tosoni Pittoni (1876-1917), ingegnere, e da Angela Marcolin Bosco (1880-1940), sarta e [...] la difesa dell’artigianato poteva assumere una «funzione tempratrice nell’aspra lotta: capitale e lavoro citate nel testo: A casa mia e La città di Bobi, in L’armonica. Zibaldone degli scritti brevi, Trieste 1966 (con illustrazioni di U. Pierri - ...
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armonica
armònica s. f. [dall’agg. armonico; nel sign. 1, dall’ingl. harmonica]. – 1. Nome di varî strumenti musicali: a. Strumento d’origine inglese (sec. 18°) costituito da una serie di piccole coppe di cristallo di digradante grandezza...
armonico
armònico agg. [dal lat. harmonĭcus, gr. ἁρμονικός] (pl. m. -ci). – 1. Che risponde alle leggi dell’armonia, che ha o produce armonia: una serie a. di accordi; un a. concerto di voci; fig., ben proporzionato, ben accordato insieme:...