Antropologia ed etnologia
Fred W. Voget
Introduzione
Il termine antropologia deriva dal greco ἄνθϱωποϚ, uomo, e da λόγοϚ, discorso. Il termine etnologia deriva da ἔθνοϚ, popolo o razza. Alla lettera, [...] posero l'accento sull'idea di una gerarchia di parti fondata sulla funzione, l'armonia, lo scopo ultimo, e sostennero il primato del sistema in base alla provenienza, anziché in base a una scala evolutiva che andava dal semplice al complesso.
Questo ...
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Sviluppo economico
Franco Volpi
Definizione
Nel linguaggio comune e in quello delle scienze naturali per sviluppo si intende il passaggio di un'entità dalla sua forma embrionale a quella compiuta o [...] lunga, il meccanismo di regolazione può non riuscire più a svolgere la sua funzione e si impone, dunque, un suo cambiamento. una delle caratteristiche dello sviluppo capitalistico su scala mondiale. Fenomeni dai connotati apparentemente assai diversi ...
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Voci e immagini della fede: radio e tv
Federico Ruozzi
Nuove forme di comunicazione religiosa crescono
Media di massa per una società di massa: modernizzazione dell’antimodernismo
L’annuncio del messaggio [...] in cui si rendeva familiare il funzionamento tecnico della ‘tele-visione’ e su più larga scala («evangelizzazione sistematica», moderne, «La Civiltà cattolica», 4, 1863, p. 141.
5 A. Ferrari, Fra pulpito e video, in Milano e la Rai un incontro ...
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Stratificazioni sociali
Talcott Parsons
di Talcott Parsons
Stratificazioni sociali
sommario: 1. Introduzione. 2. Teorie sull'origine delle classi sociali. 3. Momenti rilevanti nella storia della stratificazione [...] basso verso l'alto - come è il caso, ad esempio, di certe scale di prestigio occupazionale (v. North e Hatt, 1947; v. Hodge e altri è in funzione diretta della condizione socioeconomica; in particolare si è riscontrata una tendenza a ‛lasciare ...
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Sessualità
Vincenzo Cappelletti
1. Citogenetica
Dalla memoria di Karl Ernst von Baer De ovi mammalium et hominis genesi, del 1827, con le prime osservazioni sull'uovo nei follicoli ovarici di un mammifero [...] per la sua incerta natura e funzione - viene a occupare un posto nello schema a quel che la citogenetica ha fatto, inserendo i determinanti sessuali nel codice cromosomico della vita, dunque in ogni cellula, al di là di un certo punto della scala ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. I cabinets
Krzysztof Pomian
I cabinets
Dal XVI al XVIII sec., il cultore di storia naturale esercita la sua attività generalmente in un cabinet, [...] che era riuscito a procurarsele, riunirle e metterle in mostra.
Le differenze di contenuto rinviavano afunzioni diverse. Tra naturale; l'esempio di Bologna fu seguito, anche se in scala ridotta, da molte altre università. Nel 1733, per esempio, ...
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Il movimento e l'organizzazione cooperativa
Luigi Trezzi
Questo contributo vuole mostrare quanto fecero i cattolici italiani per la diffusione delle cooperative, accennando all’ipotesi che esse fossero [...] della Cassa rurale di Bagnolo Piemonte si cercò d’applicare su scala più vasta la forza intercooperativa dell’istituto. Tutto ciò che esisteva già dal 1909 ma solo nel 1917 iniziò afunzionare. Nel 1914, invece, venne fondata la Federazione bancaria ...
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L'immagine del corpo nei nuovi media
Antonio Costa
Roy Menarini
Fra il 19° e il 20° secolo, l'avvento e la diffusione di nuove forme di comunicazione, soprattutto visiva, quali la fotografia, il cinema, [...] le pratiche della cronofotografia e il Nudo che scende una scala (1911-12) di Duchamp, come esistono molteplici legami, spesso corpo pervaso dalla funzione segnica, cioè dal segno 'sociale' della funzione seduttiva (Gill 1978). Non a caso esso scade ...
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La civilta islamica: condizioni materiali e intellettuali. Dal greco all'arabo: trasmissione e traduzione
Roshdi Rashed
Dal greco all'arabo: trasmissione e traduzione
Gli storici delle scienze e della [...] loro: essa, condotta su grande scala, non si limita solamente a scritti con fini pratici; inoltre, è la più intimamente legata alla ricerca. Per illustrare questa nuova funzione, ritorniamo a Ṯābit ibn Qurra e, per iniziare, al suo libro Kitāb fī ...
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Letteratura e società
Vittorio Strada
Boris Dubin
Lev Gudkov
Introduzione
Impostazione del problema.Il rapporto tra letteratura e società è suscettibile di varie interpretazioni non soltanto perché [...] d'amore di due giovani collocati su diversi livelli della scala sociale o il conflitto tra l'aristocratico scellerato, incarnazione contenuto, le forme e i principî di funzionamento delle opere letterarie. A partire dalla fine del XIX secolo la ...
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scala
s. f. [lat. tardo scala -ae (nel lat. class. soltanto al plur., scalae -arum), der. di scandĕre «salire»]. – 1. Termine generico per indicare varî tipi di strutture fisse o mobili, a scalini o a pioli, che consentono alle persone di...
scalare1
scalare1 agg. e s. m. [dal lat. scalaris, der. di scalae -arum «scala» (v. scala)]. – 1. agg., non com. Fatto o disposto a scala; più com. in senso fig., che cresce o decresce gradualmente, graduato in progressione. a. Detto delle...