RENO
K. van der Ploeg
Fiume dell'Europa centro-occidentale di grande importanza storica, politica ed economica. Il R. nasce nelle Alpi svizzere, attraversa quindi diversi stati (Svizzera, Lichtenstein, [...] corso del secolo successivo, questa chiesa riprende su scala più modesta e con forme semplificate il tipo delle sede del dazio imperiale da Tiel, sul Waal, a S-E di Utrecht. Tale funzione giustifica il sito della costruzione, un'isola artificiale. ...
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LONDRA
J. Backhouse
(lat. Londinium; ingl. London; Londonia nei docc. medievali)
Città dell'Inghilterra meridionale, capitale del Regno Unito, posta a km. 90 ca. dalla costa. La città di L. venne fondata [...] (1042-1066) fondò un palazzo a Westminster, a km. 3 a monte di L., che in seguito (sec. 11°), la White Tower ebbe funzione di palazzo reale e costituì un'eccezionale prima del sec. 15° rivaleggiavano in scala sia con le sale episcopali erette ...
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TOSCANA
V. Ascani
Regione dell'Italia centrale comprendente la porzione settentrionale tirrenica della penisola e le isole a essa adiacenti. Bagnata a O dai mari Ligure e Tirreno e limitata a N e a [...] sacra). La tipologia andò gradualmente a sostituire quella dei crocifissi lignei scolpiti, di simili dimensioni e funzione, di cui restano esempi o stilemi fossero invece destinati a una relativa diffusione. In scala più piccola, anche edifici come ...
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RELIQUIARIO
V.H. Elbern
Con il termine r. si indica la custodia per la conservazione e l'esposizione di reliquie, vale a dire resti corporei o secondari e ricordi di personaggi 'santi', oggetto di venerazione.Il [...] racchiusi al loro interno. La funzione di tali baculi era molteplice: oltre a una generale forza salvifica, essi ogni giorno.Un'altra raccolta di reliquie e r. in scala monumentale era rappresentata dall'istituzione di vere e proprie cappelle delle ...
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BASILIANI
G. Ciotta
L'espressione ordo sancti Basilii indica convenzionalmente le comunità monastiche italo-greche dell'Italia meridionale e della Sicilia e pare derivi da un inciso dell'ultimo cap. [...] ampia scala, mentre i monasteri minori, quando non furono assorbiti dalle abbazie benedettine, vennero sottoposti a un' principale; il loro scarso aggetto le riduce peraltro a semplice funzione decorativa, in vista di effetti cromatici.La cupola ...
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BENEDETTINI
B. Baroffio
Monaci seguaci di s. Benedetto che, vivendo in comunità, costituirono la prima vera e propria forma organizzata di vita monastica occidentale, basata sull'osservanza alla Regola. [...] la soluzione delle absidi poste ascalare - qui non ancora giunta a compimento per l'interposizione di fatto normale e, dopo il sec. 8°, dilata sempre più le funzioni liturgiche, con il rischio - talora forte - di squilibrare le parti delle ...
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FRANCESCO di Giorgio di Martino (Francesco Maurizio di Giorgio Martini)
Francesco Paolo Fiore-Claudia Cieri Via
Figlio di Giorgio, funzionario del Comune di Siena impiegato nell'ufficio di Biccherna, [...] spedale di S. Maria della Scala, chiesa dell'Annunziata).
La successiva attività di F. in un ruolo di artista a pieno titolo è documentata fra architetture all'antica e rinascimentali che assumono la funzione di spazi percorsi da figure per lo più ...
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GIULIO Romano (Iulius de Pippis, de Ianutiis; Giulio Pippi, Giannuzzi)
Enrico Parlato
Figlio di Pietro de Pippis de Ianutiis, nacque a Roma nel rione Monti, a macel de' Corvi, vicino alla colonna Traiana, [...] . L'attenzione dimostrata dall'imperatore contribuì a modificarne la natura e la funzione. Da luogo destinato in modo precipuo a Mantova il contratto con G. (ibid., pp. 833 s.). Il pittore si impegnava quindi a realizzare un modello a colori in scala ...
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BAGNO
G. Ventrone Vassallo
Il b., inteso come immersione del corpo nell'acqua a scopo igienico, terapeutico o ludico, è ricordato frequentemente nella Bibbia soprattutto in rapporto alla pulizia e alla [...] fa riferimento anche al b. dei neonati (Ez. 16,4) e a quello finalizzato alla toletta (Ez. 23,40; Gdt. 10,3; . Mihályi
Architettura
L'edificio costruito in funzione della pratica del b. e che, un patio, che una scala separa dalla zona riscaldata, ...
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CRIPTA
M.T. Gigliozzi
Il termine c. deriva dal gr. ϰϱύπτη e, più direttamente, dal lat. crypta, impiegato nell'Antichità a indicare un ambiente naturale o artificiale, sotterraneo o semisotterraneo [...] Herculis. In ogni caso tali esempi erano legati afunzioni quasi esclusivamente sacrali (custodia di reliquie o di (Magni, 1979) mostrano una varietà che fu sviluppata su scale diverse, sia nelle cattedrali sia nelle numerosissime pievi del sec. ...
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scala
s. f. [lat. tardo scala -ae (nel lat. class. soltanto al plur., scalae -arum), der. di scandĕre «salire»]. – 1. Termine generico per indicare varî tipi di strutture fisse o mobili, a scalini o a pioli, che consentono alle persone di...
scalare1
scalare1 agg. e s. m. [dal lat. scalaris, der. di scalae -arum «scala» (v. scala)]. – 1. agg., non com. Fatto o disposto a scala; più com. in senso fig., che cresce o decresce gradualmente, graduato in progressione. a. Detto delle...