RUSCELLI, Girolamo
Paolo Procaccioli
RUSCELLI, Girolamo. – Girolamo di Francesco di Pietro di Antonio Ruscelli nacque a Viterbo nel 1518; non è noto il nome della madre. La data di nascita, desunta [...] letterato di tipografia, che in Italia era praticabile su vasta scala solo a Venezia.
In laguna si era dato con successo al « sviluppo abnorme delle sue dediche, che oltre a svolgere la funzione canonica di procacciare finanziamenti, o cercare o ...
Leggi Tutto
Poligrafo (n. Viterbo - m. Venezia 1566). Visse a Roma, dove fondò l'Accademia dello Sdegno, e (dal 1548) a Venezia. Tradusse la Geografia di Tolomeo (1574), compilò antologie (Rime diverse di molti eccellenti autori, in collab. con L. Dolce e L. Domenichini, 9 voll., 1545-60), curò edizioni di classici ... ...
Leggi Tutto
Renzo Negri
Letterato viterbese del sec. XVI (morto a Venezia nel 1566); entrò più volte nella scia delle discussioni linguistiche inaugurate dalle Prose bembiane. E per suggestione di quell'esempio più che per meditazione personale ebbe più volte a censurare il dettato della Commedia, contrapponendogli ... ...
Leggi Tutto
Mario Pelaez
Poligrafo, nato a Viterbo sul principio del sec. XVI, morto a Venezia nel 1566. Molto colto e versato specialmente negli studî grammaticali, passò alcuni anni a Roma e vi fondò l'Accademia dello Sdegno, poi nel 1548 andò a stabilirsi a Venezia, dove, secondo lui, era molto ammirato. Scrisse ... ...
Leggi Tutto
MOROZZI, Orazio Ferdinando (Ferdinando)
Calogero Farinella
– Nacque a Siena l’11 novembre 1723 da Giuseppe e da Orsola Sorri; al battesimo ricevette i nomi Orazio Ferdinando, ma utilizzò sempre soltanto [...] ingegnere dei Capitani di parte, entrando a servizio di tale magistratura: la funzione non prevedeva regolare stipendio ma il Morozzi si impegnò in un lavoro cartografico su vasta scala, compilando tante carte quante erano le giurisdizioni o ...
Leggi Tutto
DE GIOVANNI, Achille
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Sabbioneta (Mantova) il 28 sett. 1838 da Mario, medico condotto e possidente, prematuramente scomparso, e Rosina Traversi. Adolescente, sentì il richiamo [...] anello della scala zoologica" (Viola, Folia medica, p. 148).
L'ambiente universitario pavese aveva portato a maturazione nel D vengono fissate dalle misure delle varie parti riferite in funzione dell'altezza. Nel tipo morfologico ideale l'altezza è ...
Leggi Tutto
CONTI, Francesco Bartolomeo
Raoul Meloncelli
Nacque a Firenze il 20 genn. 1682 e presumibilmente compì gli studi musicali nella sua città divenendo rapidamente un valente suonatore di tiorba; la sua [...] nella Galatea vendicata in particolare il coro ha funzione dì prologo, epilogo, commen o e personaggio Music printed before the year 1801, a cura di E. B. Schnapper, I, London 1957, p. 212; C. Gatti, Ilteatro alla Scala nella storia e nell'arte (1778- ...
Leggi Tutto
MAGLIABECHI, Antonio
Massimiliano Albanese
Nacque a Firenze il 28 ott. 1633 da Marco d'Antonio, cuoiaio, e da Ginevra di Iacopo Baldoriotti; il fratello Iacopo fu un celebre avvocato.
Rimasto orfano [...] tal modo il M. poté svolgere un'importante e autorevole funzione di mediatore nel commercio librario e nello scambio culturale tra manoscritti e a stampa), parte presso la sua abitazione in via della Scala e parte in palazzo Vecchio. Grazie a questa ...
Leggi Tutto
DE ANGELI, Ernesto
Giorgio Fiocca
Nato a Laveno (Varese) il 29 genn. 1849 da Ercole e da Maddalena Frascali, si trasferì giovanissimo a Milano per prepararsi ai corsi in ingegneria industriale del Politecnico, [...] autorevolezza e il suo impegno non riuscirono comunque a sanare i contrasti che in quel periodo camere di commercio restava, funzione ugualmente primaria, appunto il 1893 aveva acquistato un palco alla Scala e frequentava il salotto di Vittoria ...
Leggi Tutto
GONZAGA, Pietro (Pietro Gottardo, Pietro di Gottardo)
Maria Lucia Tonini Steidl
Figlio di Francesco e della nobile bellunese Anna Grini, nacque il 25 marzo 1751 a Longarone, presso Belluno.
Il padre, [...] a quadro fu portata dal G. ai massimi livelli tramite l'utilizzo degli elementi decorativi in funzione plastica L'attività del G. non conobbe pause: mentre continuava a lavorare per la Scala (in quello stesso 1781 eseguì le scene per Il falegname ...
Leggi Tutto
FACCHINETTI, Cipriano
Paola Caridi
Nacque il 13 genn. 1889 da Giovanni, agente di custodia delle carceri, e da Maria Pezzano, a Campobasso, che abbandonò presto per trasferirsi insieme con la famiglia [...] insieme col sen. F. Ruffini, aA. Ghisleri e a L. Bissolati, fu uno dei Italia del popolo nacque in funzione antimussoliniana, nonostante il direttore del suscitata anche dalla serata al teatro della Scala di Milano del gennaio 1919, durante la ...
Leggi Tutto
GASPARRINI, Guglielmo
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Castelgrande in Basilicata il 13 genn. 1804 da Angelo Maria e Isabella Federici. Compì gli studi elementari a Castelgrande e poi, quindicenne, [...] non usufruibilità in quanto privo dell'indicazione di una scala di valore dei caratteri stessi.
Morfologia esterna e sistematica aveva asserito, su base sperimentale, che tale funzione avesse luogo a breve distanza dall'apice radicale; non aveva ...
Leggi Tutto
DELLA SCALA, Mastino
Gian Maria Varanini
Figlio di Iacopino, Leonardino, detto Mastino, compare per la prima volta, nella documentazione a noi nota, il 17 ott. 1254, quando nella propria contrada di [...] al D. anche l'iniziativa dell'occupazione, in funzione antipadovana, dei castelli vicentini di Lonigo, di Montebello pp. 351 s., 358 s., 362 s.; Salimbene de Adam, Cronica, a cura di G. Scalia, I-II, Bari 1966, pp. 534, 548, 727; Id., Documenti ...
Leggi Tutto
scala
s. f. [lat. tardo scala -ae (nel lat. class. soltanto al plur., scalae -arum), der. di scandĕre «salire»]. – 1. Termine generico per indicare varî tipi di strutture fisse o mobili, a scalini o a pioli, che consentono alle persone di...
scalare1
scalare1 agg. e s. m. [dal lat. scalaris, der. di scalae -arum «scala» (v. scala)]. – 1. agg., non com. Fatto o disposto a scala; più com. in senso fig., che cresce o decresce gradualmente, graduato in progressione. a. Detto delle...