reattore
reattóre [Der. di reagire, comp. di re- e agire] [LSF] Dispositivo, apparecchio, impianto in cui si fanno avvenire reazioni (chimiche, elettriche, nucleari, ecc.) o che è intrinsecamente predisposto [...] R. a confinamento magnetico: v. fusione termonucleare controllata: II 795 f. ◆ [CHF] R. chimico: dispositivo, apparecchio, impianto in fu la "pila atomica" di E. Fermi, entrata in funzione a Chicago il 2 dicembre 1942; escludendo tutta la fase di ...
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risoluzione
risoluzióne [Der. del lat. resolutio -onis "atto ed effetto del risolvere", dal part. pass. resolutus di resolvere "risolvere"] [LSF] Generic., con rifer. a un determinato sistema fisico, [...] a scansione a effetto tunnel: v. microscopia elettronica e ionica: III 852 f. ◆ [OTT] R. di un microscopio ottico: v. microscopia ottica: III problema, cioè del numero, della grandezza, della funzione, ecc. che risponde al quesito o ai quesiti ...
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trasporto
traspòrto [Atto ed effetto del trasportare (→ trasportatore)] [ALG] [ANM] Il passaggio di uno o più dei termini da uno all'altro membro di un'e-quazione, cambiando il loro segno; non altera [...] Γihk sono esprimibili in funzione di gij(x). La teoria del t. parallelo ha un ruolo cruciale nella relatività generale e nelle sue generalizzazioni (v. relatività generale: IV 787 f). ◆ [ALG] T. parallelo di un vettore: v. curve e superfici: II ...
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aria
ària [Der. del lat. aera, dal gr. aèr] [GFS] Miscuglio gassoso di azoto e ossigeno, con piccole quantità di altri gas e vapori, che costituisce l'atmosfera terrestre e che con questa viene spesso [...] compressori che alimentano un serbatoio principale, avente funzione di polmone, che stabilizza la pressione di tutto da successo, ma sempre di laboratorio, furono ottenute da Z.F. Wróblewski e K. Olszewski. Un procedimento industriale fu escogitato ...
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Einstein 〈àinstain〉 Albert [STF] (Ulma 1879 - Princeton, New Jersey, 1955) Prof. di fisica teorica nell'univ. di Zurigo (1909), poi nell'univ. tedesca di Praga (1910) e nel politecnico di Zurigo (1912); [...] specifico di E.: v. calore specifico dei gas: I 436 [3.15]. ◆ [FSD] Funzione di E.: v. fononi nei solidi: II 671 f. ◆ [MCQ] Invarianza di E.: v. simmetrie in meccanica quantistica: V 219 d. ◆ [RGR] Involuzione del sistema di E.: v. gravitazionale ...
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carta
carta [Der. del lat. charta, dal gr. chártes, originar. "foglio di papiro"] [LSF] Prodotto industriale, fabbricato con sostanze fibrose in forma di fogli sottili, per scrivere, stampare, involgere, [...] c. ◆ [MCC] C. del moto: v. cinematica: I 597 f. ◆ [ASF] C. fotografica del cielo: denomin. (quella ufficiale è è fatta secondo una determinata scala che viene scelta in funzione della precisione e delle informazioni da riportare; si distinguono così ...
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Boltzmann Ludwig
Boltzmann 〈bólzman〉 Ludwig [STF] (Vienna 1844 - Duino 1906) Prof. di fisica matematica nell'univ. di Graz (1869), di fisica teorica a Monaco (1891), a Vienna (1894), a Lipsia (1900) [...] di B.: v. limite centrale, teorema del: III 414 c. ◆ [TRM] Funzione H di B.: è la funzione, introdotta da B. e proporzionale all'opposto dell'entropia, H=∫dvxdvydvz f lnf, dove f è la densità di probabilità della distribuzione delle velocità delle ...
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Lorentz Hendrik Antoon
Lorentz 〈lòorents〉 Hendrik Antoon [STF] (Arnem 1853 - Haarlem 1928) Prof. di fisica matematica nell'univ. di Leida (1878); socio straniero dei Lincei (1902); ebbe il premio Nobel [...] 125 b. ◆ [EMG] Cavità di L.: v. dielettrico: II 124 f. ◆ [EMG] Condizione di L.: v. elettrodinamica quantistica: II 297 e la variazione dell'indice di rifrazione di un mezzo in funzione della frequenza. ◆ [EMG] Equazione di Clausius-Mossotti-L ...
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inversione
inversióne [Der. di inverso] [LSF] Atto ed effetto dell'invertire, cioè del cambiare verso, del passare a una situazione per qualche verso contraria di quella originaria. ◆ [ALG] [ANM] Denomin. [...] e nei laser: v. elettronica quantistica: II 372 d. ◆ [ANM] I. di una funzione di una variabile: se y=f(x) è la funzione data, è l'operazione che ha per risultato la funzione x=φ(y) tale che f(φ(y))=y; per es., l'i. di y=sinx dà x=arcsiny. ◆ [FML ...
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vetro
vétro [Der. del lat. vitrum] [FTC] [FSD] Lo stato di aggregazione della materia che si produce quando un liquido viene raffreddato e diventa rigido senza cristallizzarsi: v. vetro. Per le proprietà [...] fotocromici): hanno la proprietà che la loro trasparenza varia in funzione dell'intensità della luce che li colpisce. Questi v. 'assenza di difetti di ogni tipo: v. ingegneria ottica: III 205 f; a seconda del loro numero di Abbe Vd si dividono in v. ...
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f, F
(èffe) s. f. o m. – Sesta lettera dell’alfabeto latino, la cui forma maiuscola deriva dal segno Ϝ (digamma) dell’alfabeto greco primitivo, segno ch’era usato per indicare la semivocale u̯, conservatasi fino ai tempi storici in varî dialetti;...
funzione
funzióne s. f. [dal lat. functio -onis, der. di fungi «adempiere»]. – 1. Attività svolta abitualmente o temporaneamente in vista di un determinato fine, per lo più considerata nel complesso di un sistema sociale, burocratico, ecc....