Vedi LA TENE, Civilta di dell'anno: 1961 - 1995
LA TÈNE, Civiltà di
H. Müller-Karpe
La Tène è una stazione sulla riva orientale del lago di Neuchätel, nella Svizzera occidentale, dove, nel 1855, furono [...] cappella di S. Martino, un tempio quadrato, che fu in funzione dai tempi di Augusto a quelli di Valentiniano I e che des Wangionengebietes, Francoforte 1923; P. Vouga, La Tène, Lipsia 1923; F. v. Duhn, in Ebert, Reallexikon d. Vorgeschichte, VI, 1925, ...
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Restauro e conservazione
Alessandra Melucco Vaccaro
Il concetto di restauro, inteso come il complesso di regole che presiedono all'insieme dei trattamenti e degli interventi destinati a minimizzare [...] l'archeologia che li riscopre, dando loro una nuova funzione ed un nuovo contesto e riaprendo così il ciclo interrotto Brandi, Il restauro. Teoria e pratica 1939-1986, Roma 1994; F. Mallouchou-Tufano, The History of Intervention on the Acropolis, in R ...
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Vedi STELE dell'anno: 1966 - 1997
STELE (στέλη)
G. A. Mansuelli
I problemi vertono a cominciare dalla stessa etimologia del termine, che è stato connesso o con ἵστημι, nel significato di "star ritto" [...] ad uno strato più primitivo ancora l'altra funzione di impedimento all'uscita dello spirito dalla . Benndoff, in Oesterr. Jahreshefte, vi, 1903, p. 1 ss., tav. 1.
S. fiesolane: F. Magi, in Studi Etruschi, vi, 1932, p. 21 ss.; id., in Arch. Class., x, ...
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MARTE (Mars)
G. Gualandi
Dio indigeno molto venerato dai popoli italici principalmente come protettore di tutte le attività guerresche. Presenta caratteri più complessi rispetto ad Ares (v.), a cui viene [...] sono chiare. Le ipotesi avanzate si basano per lo più sulla funzione del dio: così Varrone (De lin. Lat., v, 74) Mars; G. Wissowa, Religion und Kultus der Römer2, 1912, p. 142 ss.; F. Durrbach, in Dict. Ant., III, 1918, pp. 1613-1623, figg. 4845-4851 ...
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L'architettura nel mondo greco, etrusco-italico e romano: caratteri generali
Claudio Tiberi
Caratteri generali
Una meditazione critica di caratteri spaziali limpidamente espressa dagli artefici dell'Atene [...] ad essi preposti, si dedicarono agli dei, piegando a funzione nuova le vecchie dimore o erigendo edifici nuovi secondo romana, Milano 1921; L. Crema, L'architettura romana, Torino 1959; F.E. Brown, Roman Architecture, New York 1961; A. Boëthius - ...
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Vedi ACQUEDOTTO dell'anno: 1958 - 1994
ACQUEDOTTO (aquae ductus)
G. Carettoni
Quasi tutti i popoli mediterranei, raggiunto un certo grado di evoluzione civile, hanno provveduto all'incanalamento e alla [...] sotterranei alla città. Il più importante a., tuttora in funzione, nasce ai piedi del Pentelico, a N-E 115 ss.), Pisae (archi di Caldàccoli, I sec. d. C.: A. Neppi Modona, F. Italiae: Pisae, 1953, c. 35 s., tavv. viii, ix), Pola (opera del duumviro ...
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POZZO e CISTERNA
F. Cresti
Il p. e la cisterna rappresentano due delle componenti essenziali nei sistemi di raccolta delle acque potabili. Nel Medioevo occidentale si identificarono genericamente come [...] Supply, Geographical Journal 99, 1942, pp. 142-151, 183-196; F.W. Robin, The Story of Water Supply, Oxford 1946; E. . In genere si può ritenere che il p. abbia avuto una funzione domestica e un uso regolare in territori agricoli: vari, infatti, sono ...
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Vedi SELINUNTE dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SELINUNTE (Σελινοῦς, Selênus)
I. Marconi Bovio
La città sulla costa meridionale della Sicilia, fra il capo Granitola e il capo S. Marco, fu fondata nel 628 [...] Cartagine con una funzione di piazzaforte per l'una o per l'altra. Codesta funzione ebbe particolare importanza - L. Zanth, Recueil de Monuments de Segeste et de Selinonte, Parigi 1870; F. S. Cavallari, in Bull. Com. di Ant. e B. Arti in Sicilia ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: mondo greco e mondo romano
Elizabeth Fentress
Stefania Quilici Gigli
I tipi di colture e i sistemi di produzione
di Elizabeth Fentress
I resti più evidenti [...] l'organizzazione del sistema e le regole di funzionamento. In Siria il paesaggio antico di varie città en Méditerranée et au proche Orient, IV, Lyon 1987, pp. 45-56; F. Braemer, Prospections archéologiques dans le Hawran, II. Les réseaux de l'eau ...
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MONASTERO
A. Paribeni
Con il termine m. viene indicato, in generale, un complesso di strutture all'interno del quale trova sede una comunità di monaci, di norma definito da cinte murarie o da altro [...] . Cristoforo (m. femminile) e alla Theotókos, differenziati per funzioni e destinazioni d'uso che ne componevano l'articolata struttura.Il G.L. Bell, The Thousand and One Churches, London 1909; F.W. Hasluck, Athos and its Monasteries, London 1924; U. ...
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f, F
(èffe) s. f. o m. – Sesta lettera dell’alfabeto latino, la cui forma maiuscola deriva dal segno Ϝ (digamma) dell’alfabeto greco primitivo, segno ch’era usato per indicare la semivocale u̯, conservatasi fino ai tempi storici in varî dialetti;...
funzione
funzióne s. f. [dal lat. functio -onis, der. di fungi «adempiere»]. – 1. Attività svolta abitualmente o temporaneamente in vista di un determinato fine, per lo più considerata nel complesso di un sistema sociale, burocratico, ecc....