FRANCESCANI
A. Tomei
Denominazione comune dell'Ordine religioso dei Frati Minori che si connette a s. Francesco d'Assisi (1181/1182-1226).
Fonti e storia
Il gruppo, costituitosi attorno a s. Francesco [...] funzioni che la caratterizzavano ormai come nuova forma istituzionalizzata di vita religiosa. Erano gli elementi problematici e complessi benedettino di S. Biagio; fin dal 1212 un gruppo di F. si era stabilito in questo luogo, ma l'ospedale era già ...
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STUCCO
J. Gierlichs
Termine che si riferisce alla decorazione a rilievo della superficie parietale o alla configurazione del dettaglio architettonico attraverso l'applicazione di un materiale che ha [...] .In Germania l'impiego dello s. anche in funzione architettonica, correlato alla presenza di gesso nella regione 36, 1970, p. 15ss.; F. Mancinelli, Iconografia e livelli di linguaggio nella decorazione del complesso abbaziale di Civate, L'Arte, n ...
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PORTA
M. Bernardini
Il mondo antico lasciò in eredità al Medioevo un numero di p. artisticamente lavorate molto superiore all'esigua quantità degli esemplari oggi superstiti. Si doveva trattare di battenti [...] Gregorio VII (1073-1085), abate di S. Paolo f.l.m. al tempo in cui ne fu l'episcopato di Guglielmo II, mostra la complessa cultura di un maestro di altissimo livello 'Infanzia di s. Adalberto, funzionando come una sorta di oroscopo tracciato ...
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LUCCA
C. Baracchini
(lat. Luca)
Città della Toscana, capoluogo di provincia, situata al centro di una pianura alluvionale, compresa tra l'Appennino tosco-emiliano e il monte Pisano.La posizione e la [...] . Mancini, Storia di Lucca, Firenze 1950; F. Rodolico, Le pietre delle città d'Italia, con la Chiesa e la Sinagoga: al complesso - la cui datazione oscilla tra la metà la lastra con il defunto, ora in funzione di paliotto entro l'altare della sagrestia ...
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Africa
E. Zanini
N. Duval
V. Strika
PARTE INTRODUTTIVA
di E. Zanini
La storia dell'A. settentrionale tra il sec. 5° e il 16° può essere sintetizzata in tre grandi fasi: la conquista vandala, la riconquista [...] Ravenna, s. IV, 127-130, 1984-1985, pp. 159-199.
F. Baratte, N. Duval, J.-Cl. Golvin, Les églises d'Haïdra, importanza, ma non ha mai la funzione dominante che assume, per es., in ma con l'introduzione di un complesso cartiglio e di un elemento a ...
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L'edilizia 'sacra' dalla Restaurazione al XXI secolo. Architettura delle nostalgie
Alberto Cadili
Il quadro preunitario
Il patrimonio ecclesiastico
Al termine dell’età napoleonica l’aspetto della città [...] complesso di S. Domenico. Giova piuttosto rilevare come nelle espansioni extramurarie le nuove chiese non ebbero funzioni cura di L. Ceserani Ermentini, Cremona 1989, pp. 38-55.
64 F. Bracco, E. Irace, La memoria e l’immagine. Aspetti della cultura ...
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L'architettura nel mondo greco, etrusco-italico e romano: le tecniche, i materiali e gli organismi edilizi
Giorgio Rocco
Maura Medri
Cairoli Fulvio Giuliani
Le tecniche e i materiali nel mondo greco
di [...] all'architetto, le cui competenze e funzioni rispondono a un profilo preciso, che risulta in RAComo, 171 (1989), pp. 27- 62; C.F. Giuliani, L'edilizia nell'antichità, Roma 1990; D. lignea, l'aumentare della complessità delle fabbriche, delle loro ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Subcontinente indiano
Giuseppe De Marco
George Michell
Ciro Lo Muzio
Caratteri generali
di Giuseppe De Marco
In India scopo principale dell'attività costruttiva [...] Ancient India c. 150 B.C. - c. 350 A.D., Calcutta 1964; F.R. Allchin - B. Allchin, The Rise of Civilization in India and Pakistan, Harmondsworth sufficienti per chiarire la funzione dei singoli edifici o complessi edilizi. Inoltre, l'assenza ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Iran
Rémy Boucharlat
Anny Allara
Pierfrancesco Callieri
Caratteri generali
di Rémy Boucharlat
Prima della comparsa di una vera e propria architettura monumentale [...] e dal palazzo di Damghan, nell'Iran del Nord.
Bibliografia
E.F. Schmidt, Persepolis, I-III, Chicago 1953-70; A. Godard, 'uva, rinvenuti in un ambiente con probabile funzione religiosa nel complesso palaziale di Hajjiabad (Fars), datato al IV ...
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Architettura costantiniana a Costantinopoli
Alessandra Ricci
È un’impronta di imponenti presenze architettoniche quella che definirà, nelle fasi iniziali del IV secolo, la costruzione di una nuova capitale [...] rappresenta l’elemento architettonico meglio conservato del complesso. Funzionava sia come sostruzione sia come elemento , si vedano tra gli altri quelli di C. Barsanti, L. Bevilacqua e F. Guidobaldi.
9 C. Mango, Le développement, cit., p. 23.
10 ...
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funzione
funzióne s. f. [dal lat. functio -onis, der. di fungi «adempiere»]. – 1. Attività svolta abitualmente o temporaneamente in vista di un determinato fine, per lo più considerata nel complesso di un sistema sociale, burocratico, ecc....
complessita
complessità s. f. [der. di complesso1]. – 1. L’esser complesso (nelle varie accezioni dei sign. 1 e 2 di quest’agg.): c. di una questione, di un ragionamento, di una costruzione teorica; c. di un atto giuridico; esaminare una situazione...