Eugenio Montale nacque a Genova nel 1896 da famiglia borghese e trascorse l’infanzia e l’adolescenza tra la città natale e Monterosso (nelle Cinque Terre). Non fece studi classici a scuola, ma fu sostanzialmente [...] a Milano nel 1981.
Per il prestigio, la notorietà e la funzione di modello per i poeti della generazione successiva Montale è stato nei Meridiani Mondadori.
La grande novità del linguaggio poetico di Ossi di seppia è la dispersione lessicale, ...
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BALESTRIERI, Domenico
Dante Isella
Nacque a Milano da Giuseppe e da Isabella Maganza il 16 apr. 1714, ultimo figlio di una famiglia numerosa che contava un altro poeta: Carlo Giuseppe, sacerdote e autore [...] un rinnovamento della lingua della tradizione scritta in funzione di una nuova coscienza dei rapporti tra lo più profondo che conferirà alla parola un valore di espressione poetica pregnante e assoluta: donde, a riprova, l'intraducibilità di ...
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Debenedetti, Giacomo
Paola Frandini
Saggista, critico letterario, scrittore e critico cinematografico, nato a Biella il 25 giugno 1901 e morto a Roma il 20 gennaio 1967. Una delle personalità più eminenti [...] di discussione insieme con il destino del romanzo e la funzione della critica. L'inizio fu Cinema Liberty, pubblicato prima Rossellini, che non piacque a D., avverso alla poetica neorealistica, nonostante la linea culturale del Partito comunista ...
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GRADI (Gradič), Stefano
Tomaso Montanari
Nacque a Ragusa in Dalmazia il 6 marzo 1613 da Michele e Maria Benessa, in una famiglia patrizia. Trasferitosi a Roma sotto la protezione dello zio Pietro Benessa [...] VII il G., amico del pontefice e membro del circolo poetico chigiano, si trovò ancor più inserito negli ambienti curiali. torre dei Venti in Vaticano, mentre dal 1657 assunse le funzioni di segretario ab epistulis Latinis del cardinal nipote F. Chigi ...
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DANTE da Maiano
Pasquale Stoppelli
Nacque presumibilmente poco prima della metà del XIII secolo. Oltre al nome della località di cui era originario, Maiano appunto, un borgo del circondario fiorentino, [...] provenzaleggiante, per un altro a recepire i segnali del rinnovamento poetico lanciati dal nascente Stilnovo, le rime di D. (quarantotto sonetti condotto fino a sazietà su materiali poetici declassati alla funzione di comodo trovarobato. Quindi non ...
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Coen, Joel ed Ethan
Daniela Daniele
Registi e sceneggiatori cinematografici statunitensi: Joel, nato a St. Louis Park (Minneapolis) il 29 novembre 1954; Ethan, nato ivi il 21 settembre 1957. Nell'ambito [...] coscienza letteraria, appare estremamente significativa l'evoluzione poetica ed espressiva che percorre la loro opera. Ai in cui lo slacker intorpidito dalle droghe leggere assume una funzione costruttiva che, per contrasto, ancor meglio illumina la ...
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CALANDRA, Davide
Rossana Bossaglia
Nacque a Torino il 21 ott. 1856 da Claudio e da Malvina Ferrero. Le tradizioni culturali della famiglia, con particolari interessi per l'arte, e il suo prestigio economico, [...] rivista torinese L'arte decorativa moderna, che svolse una funzione importantissima nelle battaglie per l'"arte nuova"; e fu da un accademismo retorico, qua e là sfiorato dalla poetica bistolfiana dell'atmosfera o aduggiato da esercizi alla Rodin. ...
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La musica come artigianato, scienza e lode a Dio
Johann Sebastian Bach operò nella Germania del nord tra Seicento e Settecento. Il severo ambiente culturale di religione luterana richiedeva musica organistica [...] prime composizioni 'libere' per organo, ossia non legate alle funzioni religiose, come preludi, fantasie, toccate. Tra queste spicca testi delle cantate bachiane sono di libera invenzione poetica e traggono ispirazione dagli argomenti del Vangelo o ...
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BROGLIO, Mario
Clara Gabanizza
Nacque il 2agosto del 1891 a Piacenza da Emilio che, subito dopo la sua nascita, si stabilì a Roma, ove il B. intraprese gli studi. Ancora adolescente, la vista di un [...] rappresentata con troppa vigile attenzione. La trasfigurazione poetica è operata dai colori che di preferenza rivestono di rosa, di azzurri, o di grigi interpretati in funzione spaziale. Ne risulta un'atmosfera liricamente rarefatta che rende ...
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Burroughs, William Seward
Daniela Daniele
Scrittore e sceneggiatore statunitense, nato a St. Louis (Missouri) il 5 febbraio 1914 e morto a Lawrence (Kansas) il 2 agosto 1997. Tra gli esponenti più noti [...] che volle essere un ritratto dello scrittore e della sua poetica più che una trasposizione dell'opera. B. infatti non intervenne un'intervista di Jurgen Plog sul linguaggio come virus, sulla funzione dei sogni, sul riuso di testi e sulla morte dell' ...
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centro
cèntro s. m. [dal lat. centrum, e questo dal gr. κέντρον «aculeo; punta di compasso; centro»]. – 1. In geometria, c. di una circonferenza, il punto equidistante da ogni punto della circonferenza; analogam., c. di una sfera. Più in generale,...
onda
ónda s. f. [lat. ŭnda]. – 1. a. Massa d’acqua che si solleva e si abbassa alternativamente sul livello di quiete (del mare, di un lago, ecc.), per effetto del vento o per altra causa (maree, ecc.), così che la sua superficie assume un...