SADOLETO, Iacopo
Angiolo Gambaro
Umanista, nato a Modena il 12 luglio 1477 da Giovanni, professore di diritto civile a Ferrara, e da Francesca Machiavelli; morto a Roma il 18 ottobre 1847. Avviato agli [...] presso l'imperatore Carlo V e il re Francesco I; e fu membro autorevole della commissione pontificia per la riforma della suprema autorità, che condannò il suo commentario In Pauli epistolam ad Romanos. Ma, come rispondeva a una profonda esigenza del ...
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. Con questo nome, o con quello di "lavoratori sociali", vengono designati, nell'ambiente italiano, coloro che svolgono attività corrispondenti a quelle delle assistantes sociales della Francia o della [...] la formula più spesso usata a questo proposito) ad "aiutare gli uomini ad aiutarsi da sé". In questo senso, se l in conseguenza un numero adeguato di assistenti sociali di ambo i sessi fu avvertito da molte parti: si ebbe così una fioritura di ...
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Lo sforzo bellico imposto dalla seconda Guerra mondiale condusse ovunque molte donne, oltre il tradizionale prodigarsi come infermiere, ad esplicare attività paramilitari, o addirittura militari. Negli [...] le truppe regolari. Negli Stati Uniti fu assegnata un'uniforme e una particolare le forze armate (USO).
I paesi che dovettero lottare contro l minimo per l'eleggibilità a deputato è fissato ad anni venticinque compiuti. Nella legge elettorale in ...
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Gli anni dal 1928 al 1940, in modo particolare, sono stati caratterizzati da un programma di fascistizzazione della CRI, fino al punto di interrompere i rapporti con le organizzazioni internazionali di [...] armistizio dell'8 settembre 1943 si divise in 2 tronchi. I comitati della Sicilia e dell'Italia meridionale rimasero con il e di ristoro ferroviarî, infermerie nei campi profughi; fu provveduto ad ogni possibile forma di aiuto ai profughi giuliani. ...
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Poiché la legge 7 luglio 1910 n. 432 lasciava adito a evasioni, a incompleti adempimenti e soprattutto a ritardi nella consegna agl'istituti bibliografici, la nuova legge 26 maggio 1932, n. 654, è intesa [...] delegate dallo stato o ad esso pertinenti.
Per l'aiuto che sono chiamati a prestare i capi delle biblioteche -64. Nel I Congresso mondiale delle biblioteche e di bibliografia del 1929, Roma-Venezia (Atti, IV, 1931) la questione fu trattata: vedere, ...
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L'e., inteso soprattutto come espressione di religione professata, è sostanzialmente ancora oggi quel fenomeno etico-religioso che, derivato dall'Antico Testamento, trovò formulazione e definitiva sistemazione [...] scritto e orale (Tōrāh) fu possibile arrivare all'interpretazione giuridica è alla base dell'e.) contiene impliciti i principi essenziali per l'esistenza di una non è autorizzato a legiferare e ad emanare disposizioni nello spirito della tradizione ...
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Il codice civile italiano 1942, oltre ad avere meglio disciplinato l'assenza, ha introdotto un'importante novità con l'istituto della dichiarazione di morte presunta, la cui necessità si era in modo particolare [...] gli aventi diritto indicati nel capov. dell'art. 50 o i loro eredi e successori conseguono il pieno esercizio dei diritti loro contraddittorio di coloro che furono parti nel giudizio in cui fu dichiarata la presunzione di morte. Nel caso di ritorno ...
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NAZIONALE - L'assenza di una rappresentanza popolare e l'impossibilità di costituirla con libere elezioni, mentre durava nell'Italia meridionale l'occupazione militare alleata e nel nord quella tedesca, [...] aprile 1945, n. 168, relativo alla sua composizione, e i decreti modificativi 12 luglio 1945, n. 422, in conseguenza dell sui provvedimenti legislativi che ad essa sottoponeva il governo nel 1922. Alla Consulta non fu però dato di poter esercitare la ...
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L'istituto del divorzio si è venuto riaffermando nell'età moderna di pari passo con l'affermazione dello stato laico nei confronti della Chiesa cattolica, la quale sempre lo ha combattuto come contrario [...] messo a tacere il problema è tornato ad essere discusso. Prima del fascismo più volte l'opposizione, specialmente dei cattolici, fu sempre assai salda e consapevole. il divorzio ottenuto all'estero da italiani, i quali abbiano acquistato a tal fine la ...
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Nel diritto romano era così chiamata la facoltà di stringere alcuni rapporti giuridici di contenuto patrimoniale tra cittadini romani e stranieri. Per rendersi conto delle cause giustificatrici di questo [...] ) era concesso a tutti i Latini (prisci, coloniari e iuniani), nonché ad altri stranieri, non sappiamo fu mai praticabile dagli stranieri). Sicché, riassumendo, la concessione di questo diritto permetteva di compiere un limitato numero di negozî tra i ...
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i, I
s. f. o m. (radd. sint.). – 1. Nona lettera dell’alfabeto latino, che nell’uso ortografico odierno sostituisce anche, per tutte le parole italiane (eccezion fatta per pochi nomi proprî che conservano la grafia tradizionale), il segno...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...