(X, p. 7; App. II, i, p. 569; III, i, p. 359; IV, i, p. 414; V, i, p. 578)
Chiesa cattolica
di Giuseppe Alberigo
Con Giovanni Paolo ii la C. cattolica si dava, dopo oltre quattro secoli, un papa non italiano, [...] preoccupasse soltanto di condurre i paesi ad alto tasso demografico verso indici più occidentali, senza discutere i modelli di sviluppo, gli che riconosce in esso, dopo oltre un cinquantennio (fu creato nel 1948), la principale struttura operativa e ...
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Islamismo
Alberto Ventura
L'ultimo decennio del 20° sec. ha evidenziato i limiti e le crisi dell'i. militante, sia dal punto di vista ideologico sia sotto il profilo dell'azione politica. In quegli [...] declino delle istanze nazionali, che sino ad allora avevano polverizzato i movimenti islamisti in una galassia di fra il 1992 e il 1995. La svolta internazionalista fu evidenziata da alcune azioni militari e attentati terroristici di particolare ...
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In concomitanza col Concilio Ecumenico Vaticano ii, la Chiesa cattolica ha conosciuto un'effervescenza di nuove forme di vita religiosa che ha fatto pensare all'analogo fenomeno verificatosi con il Concilio [...] differenza storica − mentre quella post-tridentina fu un'effervescenza spiccatamente clericale, quella successiva al nata a Roma nel 1968, ad opera di un gruppo di liceali che hanno iniziato una scuola popolare per i bambini di una baraccopoli presso ...
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VATICANO, Stato della Città del
Claudio Ceresa
Claudio Celli
Paolo Liverani
Giovanni Morello
Massimo Stoppa
Sabino Maffeo S.J.
(XXXIV, p. 1032; App. II, II, p. 1091; III, II, p. 1073)
La popolazione [...] a Vicariato di Roma. Il nuovo complesso venne destinato quindi ad accogliere il Museo Missionario Etnologico e i Musei di scultura Gregoriano Profano e Pio Cristiano. Contemporanea a questa realizzazione fu l'Aula delle Udienze per la quale P. Nervi ...
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Giubileo
Giovanni Maria Vian
(XVII, p. 296)
Dopo quello del 1925, g. ordinari si sono tenuti, secondo le normali scadenze, nel 1950 e nel 1975, e così per il 2000 è indetto un "grande giubileo" che [...] l'Egitto e il Monte Sinai, fino a Damasco, città che fu testimone della conversione di san Paolo". Nella preparazione del g. è osta alla piena comunione con Dio e con i fratelli"), insieme ad altri meno scontati e già anticipati nella lettera ...
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(XIII, p. 944; App. II, I, p. 853; III, I, p. 549; IV, I, p. 691)
Seguendo la stessa catalogazione adottata nell'Appendice IV per i documenti più solenni del Sommo Pontefice, dal 1976 a tutto maggio 1991 [...] marzo 1979), ribadisce l'importanza che i problemi umani rivestono per la Chiesa, la seconda (30 dicembre 1988) fu consacrata al posto, alla dignità, esortazioni apostoliche, esse pure legate ad altrettante assemblee generali ordinarie del ...
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L'e., inteso soprattutto come espressione di religione professata, è sostanzialmente ancora oggi quel fenomeno etico-religioso che, derivato dall'Antico Testamento, trovò formulazione e definitiva sistemazione [...] scritto e orale (Tōrāh) fu possibile arrivare all'interpretazione giuridica è alla base dell'e.) contiene impliciti i principi essenziali per l'esistenza di una non è autorizzato a legiferare e ad emanare disposizioni nello spirito della tradizione ...
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VERMIGLI, Pietro Martire
Delio Cantimori
Nato a Firenze l'8 settembre 1500, fu uno dei maggiori dotti della "chiesa riformata", il teorizzatore più sistematico e conseguente delle dottrine zwingliano-calviniane. [...] rimase a Spoleto, come abate. Nel 1528 fu nominato priore del convento di S. Pietro ad Aram, a Napoli, ed entrò presto in contatto di propaganda per la Riforma, Una semplice dichiarazione sopra i dodici articoli della fede cristiana), prese la fuga.
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VISCONTI, Ottone
Luigi Simeoni
Arcivescovo di Milano e fondatore della signoria della sua famiglia. Dové nascere nel 1207 da Uberto; la sua prima dignità ecclesiastica fu di canonico a Desio; egli seguì [...] dei Torriani (1272). Nel 1276 suo nipote Tebaldo era catturato ad Angera ed ucciso, e gli esuli nobili creavano loro capo in favore della pace: i Torriani dovettero ritirarsi. Ottone, entrato in città il 22 gennaio, fu riconosciuto signore e designò ...
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(App. III, I, p. 539)
Storico delle religioni e romanziere rumeno, morto a Chicago il 22 aprile 1986.
Trasferitosi a Parigi, pubblicò alcune delle sue opere più note e consolidò tutte le sue categorie [...] di Chicago. L'ambiente statunitense gli fu favorevole: si andavano moltiplicando in quegli anni i dipartimenti di studi religiosi e molte 86; trad. it., 1979-87). E., che fino ad allora aveva lavorato o su particolari religioni o in modo ...
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i, I
s. f. o m. (radd. sint.). – 1. Nona lettera dell’alfabeto latino, che nell’uso ortografico odierno sostituisce anche, per tutte le parole italiane (eccezion fatta per pochi nomi proprî che conservano la grafia tradizionale), il segno...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...