. Disciplina giuridica della casa (App. II, 1, p. 525; III, 1, p. 316). - La disciplina giuridica della c. negli anni che si considerano, e nei quali sempre più si rafforza la concezione di essa come servizio [...] a uno e purché il conduttore e i componenti della sua famiglia non fossero di leggi di rinnovo di anno in anno, fu sostanzialmente mantenuto in vigore, pur con qualche aggiornamento, la proprietà di immobili destinati ad altro uso).
Trattasi di ...
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Associazione di fedeli eretta per l'esercizio di opere di pietà e di carità con una regolare organizzazione, e avente per scopo anche l'incremento del culto pubblico. A differenza delle congregazioni, [...] che l'azione ecclesiastica ebbe sulle masse dei laici fu la creazione di nuove confraternite (se pur giuridicamente dare la igiāzah o autorizzazione scritta a trasmettere ad altri le dottrine e i libri della confraternita. Nel caso delle categorie a ...
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. Cultori, scrittori e maestri di diritto canonico. Il diritto della Chiesa cominciava a distinguersi dalle altre parti della dottrina religiosa quando la cultura giuridica del mondo antico aveva ormai [...] vasta collezione di testi canonici, dedicata ad un presule Anselmo, che è probabilmente 1095 e il 1117 (probabilmente questo fu l'ultimo anno di vita di Ivone a trionfare con Graziano, cercava di conciliare i canoni discordanti.
Algero da Liegi, tra il ...
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Nel diritto romano le pene atroci comminate, dimostrano quanto viva fosse la reazione contro l'adulterio; una legislazione stabile sull'adulterio si ebbe con la lex Iulia de adulteriis coërcendis (18 a. [...] perpetua in convento. Maggiore fu però la severità con Costantino, che considerò l'adulterio delitto pari all'omicidio, con i suoi figli, e del marito ammetteva un ricorso al re, ed era ad ogni modo punito con pene differenti da quelle per l ...
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SOLONE (Σόλων, Solo)
Gaetano De Sanctis.
Legislatore ateniese, figlio di Execestide, di famiglia nobile e sufficientemente agiata, sebbene non tra le più ricche, S. nacque in Atene probabilmente fra [...] a Cipro e in Egitto risulta dagli stessi suoi frammenti. Ma i frammenti non permettono di datare questi viaggi. Non c'è però perduravano, la costituzione da lui data ad Atene fu profondamente modificata dalla tirannide prima, dalla democrazia ...
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LIBIA (XXI, p. 57)
Roberto ALMAGIA
Umberto BORSI
Francesco DEGNI
Alberto BALDINI
Anna Maria RATTI
Confini e area. - Il confine tra la Libia e il Sudan Anglo-Egiziano è stato stabilito col protocollo [...] fra la Libia e l'Africa Equatoriale Francese (confine meridionale) fu stabilito con l'accordo italo-francese del 7 gennaio 1935; di una vasta zona nei dintorni di Tarhuna.
L'area ad uliveto supera oggi i 56.500 ha., dei quali oltre 29.000 a coltura ...
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UNGHERIA (XXXIV, p. 674)
Anna Maria RATTI
Ugo FISCHETTI
Joseph HEGEDUS
Storia (p. 696) - Il 1° e 9 luglio 1937 le due Camere approvarono la nuova legge concernente l'elezione e i poteri del reggente, [...] madre può esser fatta valere soltanto l'eccezione della condotta dissoluta. Ad ogni madre spettano aiuti per il parto e per il puerperio il modello francese fu introdotto il procedimento orale e un sistema probatorio ben ponderato. I principî - ...
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. Il termine beneficium si trova usato nell'alto Medioevo per indicare il rapporto che si stabiliva quando un proprietario cedeva il suo fondo a un altro - per lo più la Chiesa - ricevendolo poi nuovamente [...] (sess. XXIV, cap. 18 de ref.). La forma di esso fu con chiarezza e precisione determinata da S. Pio V (cost. In 1867, oltre ad altre categorie di benefici (da considerarsi sotto le rispettive voci) furono soppressi in tutto il regno "i benefici ai ...
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. Diritto romano. - La cura è, accanto alla tutela, un potere sulle persone relativamente agli atti patrimoniali; essa, anziché un istituto unico, può dirsi che rappresenti un complesso d'istituti, che [...] Privato. - Cura furiosi. - È la più antica e fu introdotta dalle XII Tavole. Nell'antico diritto quiritario, l' a tutela o ad altra cura: tali erano i sordi, i muti, le persone afflitte da malattia cronica ecc. I poteri del curator debilium ...
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PATTO (pactum)
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Carmelo SCUTO
Diritto romano. - Dal verbo pacio o paciscor che letteralmente significa "fare la pace", il patto indica nel più antico latino (ad es. nelle XII [...] sé soli. Quando, ad es., si dice che la proprietà si acquista con i mezzi giuridici appositi e non con i semplici patti (nudis pactis Stefano, contemporaneo di Giustiniano, che nei manoscritti dei Basilici fu premesso al titolo dei patti (11, 1), e la ...
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i, I
s. f. o m. (radd. sint.). – 1. Nona lettera dell’alfabeto latino, che nell’uso ortografico odierno sostituisce anche, per tutte le parole italiane (eccezion fatta per pochi nomi proprî che conservano la grafia tradizionale), il segno...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...