La riforma della burocrazia: nozione. - Per riforma della b. non si deve intendere soltanto il riordinamento delle carriere degli impiegati civili e lo statuto dei dipendenti statali (v. impiego: impiego [...] fondamentale fu perciò non tanto quello di adeguare le norme e gli istituti alle nuove esigenze e ad una d'organizzazione amministrativa, dall'emanazione dei decreti legislativi delegati con i quali, in virtù della legge di delegazione 11 marzo 1953 ...
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Uomo di stato e patriota, nato a Savona l'8 giugno 1838. Studiò prima nella città natale, frequentando la scuola di rettorica degli scolopî, e poi a Torino, ove si iscrisse alla facoltà di legge, laureandosi [...] presentato al Congresso internazionale di diritto commerciale tenutosi ad Anversa nel 1885. Il B. sedette costantemente numerosi discorsi patriottici, senza però trascurare i prediletti studî di economia e di storia. Fu allora che egli creò il Museo ...
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La disciplina dell'appalto nel cod. civ. italiano 1942 rappresenta per più aspetti un miglioramento rispetto alla normativa del codice abrogato: l'appalto è enucleato dalla commista disciplina della locazione, [...] un periodo di tempo superiore ad un anno (decr. legge 21 giugno 1938, n. 1296), fu poi estesa agli appalti di legislativo 6 dicembre 1947, n. 1501, secondo il quale per tutti i lavori dati in appalto o in concessione dallo stato o da altri ...
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(IX, p. 741)
Cinema. − In ogni parte del mondo, sin dalle prime apparizioni, il cinema ha suscitato timori a causa del potere di suggestione che mostrava di possedere più di altri mass media: donde il [...] Italia (vedi anche App. I, p. 432; II, i, p. 612; III, i, p. 388) la c. amministrativa fu istituita nel 1913 dal governo alla prudenza dei censori, alcuni magistrati hanno ripreso ad avvalersi della facoltà loro concessa di promuovere autonomamente ...
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Uno dei maggiori giureconsulti italiani del Medioevo, nato a Perugia da nobile famiglia nel 1319 o nel 1327. Giovane d'ingegno straordinariamente precoce, dopo avere studiato diritto a Perugia alla scuola [...] , ecc.) dei quali famosi i due pareri dati nel 1381 e nel 1395 sulla nuova materia della cambiale. Tanta fu la sua riputazione che anche e incorse in contraddizioni e in errori; sono frequenti ad esempio nelle sue opere citazioni di testi non fatte a ...
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Nato ad Arezzo nel 1415 da Michele e Margherita Roselli, morto a Firenze nel 1464 e ivi sepolto nella chiesa dei Servi. A Firenze e a Bologna studiò lettere e leggi; nel 1435 lesse diritto civile a Volterra, [...] Liber de civitatis Florentiae ecc. di F. Villani, Firenze 1847), fu scritto fra il 1559 e il 1564, a difesa degli uomini , Bologna 1892-93; G. M. Mazzuchelli, Scrittori d'Italia, I, i, s. v. A. Gherardi, Statuti dell'Università e Studio fiorentino ...
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Fratello di Benedetto lo storico (v.), nacque ad Arezzo circa il 1416, e morì forse a Siena nel 1484 o poco dopo. Studiò lettere sotto il Filelfo e legge a Siena nel 1443. Dal 1448 al 1461, salvo l'anno [...] passò allo studio di Pisa, dove insegnava ancora al principio del 1484. Fu amico di Lorenzo de' Medici, e nel 1478, fervendo la guerra segg.; id., Sonetti inediti di M. F. Accolti pubblicati da I. Sanesi, per nozze Cassin-D'Ancona, Pisa 1893; M. ...
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Giurista, nato a Tocco Casauria il 21 novembre 1842, ivi morto il 22 ottobre 1922. Fu allievo, a Napoli, dei fratelli Spaventa e del Pessina. Nel 1873 fu nominato professore di filosofia del diritto nell'università [...] giuridiche e del diritto civile. Nel 1910 fu nominato senatore del Regno.
I suoi lavori mirano a impostare problemi generali, (Roma 1875); La codificazione civile e le idee moderne che ad essa si riferiscono (Roma 1876); Il matrimonio religioso e il ...
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SPAGNA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gi. La.
(España, A. T., 37-38, 39-40, 41-42, 43).
Sommario. - Nome e confini (p. 196); Struttura e morfologia (p. 197); Clima (p. 200); Idrografia (p. 201); Suoli [...] fallì al suo scopo una spedizione inviata in soccorso dei cattolici irlandesi: la pace fu conclusa soltanto quando salì sul trono Giacomo I (1604), che ad essa fu indotto specialmente dalla persuasiva parola del suo amico Don Diego Sarmiento de Acuña ...
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POLONIA (A. T. 51-52)
Riccardo RICCARDI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Giovanni MAVER
Stato dell'Europa, confinante a N. con la Lettonia, la Lituania, la Germania (Prussia Orientale) e il territorio [...] che aveva ottenuto nella prima spartizione. I confini così stabiliti rimasero intatti sino alla guerra mondiale, ad eccezione della repubblica di Cracovia che nel 1846 fu annessa dall'Austria.
A Vienna fu favorita la Russia; la maggior parte ...
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i, I
s. f. o m. (radd. sint.). – 1. Nona lettera dell’alfabeto latino, che nell’uso ortografico odierno sostituisce anche, per tutte le parole italiane (eccezion fatta per pochi nomi proprî che conservano la grafia tradizionale), il segno...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...