Nacque a Belgrado il 14 agosto (2 agosto vecchio stile) 1876, vi morì il 10 giugno (29 maggio v. s.) 1903. Era figlio unico di re Milan e della regina Natalia, figlia a sua volta di un colonnello russo, [...] e della corte furono più forti di quella buona intenzione. I genitori vivevano in continui dissapori; nel 1887 si separarono; ricevuto solennemente, quale lontano congiunto, da re Umberto. Nel 1897 fuad Atene e a Cettigne, si disse, in cerca di una ...
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Uomo politico inglese, nato a Londra l'11 aprile 1770, morto a Londra l'8 agosto 1827. Usciva da un'antica famiglia e fu allevato da un suo zio, fervente sostenitore dei wighs. Di fronte agli eccessi della [...] Si oppose alla spedizione francese in Spagna e fu tra i primi autorevoli banditori del principio del "non intervento". gli incombeva, per mantenere salda la compagine di un governo combattuto ad un tempo da destra e da sinistra, minò le ultime ...
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Primogenito di Folco, conte d'Angiò, e di Melisenda, figlia di re Baldovino II, aveva 13 anni quando, il 10 novembre 1143, successe al padre. Ma il governo dello stato rimase a lungo nelle mani della regina [...] lago di Tiberiade. Bisognoso di aiuti, il re cercò d'intendersi con l'imperatore bizantino Manuele I di cui sposò nel 1158 una nipote, Teodora. Vi fuad Antiochia un convegno, in cui il re riconobbe la sovranità dell'imperatore, così sul principato d ...
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Nato a Edimburgo il 10 settembre 1778 e dedicatosi all'avvocatura, iniziò nel 1802 la collaborazione all'Edinburgh Review, di cui divenne l'arbitro. Trasferito al fòro di Londra nel 1803, viaggiò nell'anno [...] tuttora ignari gli altri suoi colleghi di ministero, contribuì assai ad escludere da allora in poi il B. da una diretta pubblica del suo paese, come gli accadde quando fu tra i pochi uomini politici inglesi che appoggiarono lord Palmerston nell ...
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Sultano ottomano (1839-1861), 31° della serie, primogenito del sultano Maḥmud II, nacque il 24 aprile 1823 e salì al trono il 2 luglio 1839. Quattro mesi dopo l'avvento al trono (3 novembre 1839) egli [...] Reshīd Pascià (morto nel 1858), ‛Ālī e Fu'ād Pascià. Nel 1845 fu istituito il ministero dell'istruzione (ma‛ārif naẓǎretī) di reazionarî e conservatori.
Il regno di ‛Abd ul-Megīd Ifu agli inizî agitato per la questione egiziana, lasciata insoluta da ...
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Nacque a Weimar il 3 settembre 1757, e, morto il padre quand'egli aveva appena nove mesi, la madre, duchessa Anna Amalia (v.), ne curò l'educazione, chiamandogli al fianco prima il conte von Goertz rigido [...] sancite dal congresso: dopo l'assassinio di Kotzebue e i decreti di Karlsbad, nel 1818, fu costretto a togliere la libertà di stampa, che tenacemente aveva fino ad allora mantenuto. Il Goethe dice che "fu più grande del mondo che lo circondava". E ...
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. Illustre famiglia piacentina che una favolosa tradizione fa discendere da Galvano De Soardi o Sordi, oriundo inglese, liberatore di Costantinopoli dall'assedio dei Saraceni nel 717. E dal serpente (anguis) [...] successivamente si stabilirono in Piacenza, gli A. riuscirono ad arricchirsi di titoli, privilegi e feudi, sino a nel 1848 a far parte del governo provvisorio di Piacenza, fu tra i più operosi Piacentini nel promuovere l'annessione del ducato al ...
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Viaggiatore e naturalista italiano. Nato a Perugia il 27 ottobre 1811 da nobile famiglia di quella città, studiò dapprima con scarso frutto nel collegio dei benedettini a San Pietro. Uscitone a 17 anni, [...] di Suez, compì nel 1869 un viaggio in Nubia e, nell'anno seguente, con i naturalisti Odoardo Beccari, Arturo Issel e con Giuseppe Sapeto, fu dapprima ad Assab e quindi a Cheren, fermandosi poi due anni in Abissinia per raccolte zoologiche, coadiuvato ...
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. Famiglia di patrioti pavesi illustrata dai cinque fratelli, Benedetto, Ernesto, Luigi, Enrico e Giovanni. Il padre loro, Carlo, medico, nacque a Pavia il 29 maggio del 1777, e da umilissima origine riuscì [...] patria e al limitrofo Piemonte, in cui si trovavano i paterni possedimenti; e da questo spettacolo apprese ad esecrare il nemico e a cospirare contro di esso. Nei primi anni fu seguace delle teorie mazziniane, più per sentimento che per riflessione ...
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Pastore evangelico valdese. Nato ad Embrun nel 1641 dall'avvocato Pietro, console della città, e da Margherita Grosso, di famiglia emigrata da Dronero nelle valli pinerolesi, fu come i genitori di ardentissima [...] capi più energici della resistenza ad oltranza. Quando però dopo due giorni di vittoriosa tenacia i valdesi vennero sbaragliati a S. e pastore evangelico nelle terre riconquistate, l'A. non fu colonnello di Vittorio Amedeo II, come la leggenda dice ...
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i, I
s. f. o m. (radd. sint.). – 1. Nona lettera dell’alfabeto latino, che nell’uso ortografico odierno sostituisce anche, per tutte le parole italiane (eccezion fatta per pochi nomi proprî che conservano la grafia tradizionale), il segno...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...