CRONOLOGIA e CRONOLOGICI, Sistemi
G. Pugliese Carratelli
S. Donadoni
S. Moscati
L. Moretti
A) Formazione dei sistemi cronologici e determinazione della cronologia. - B) Cronologia Egiziana e dell'Oriente [...] anno in anno più sensibile: per esempio, un rito legato ad un definito momento dell'attività agricola, e fissato in un Pur-shagali, nel mese di Siwan (maggio-giugno), vi fu un'eclissi di sole, che i calcoli degli astronomi datano al 763 a. C. Ciò ...
Leggi Tutto
L'archeologia delle pratiche funerarie. Mondo romano
Nadia Agnoli
Le aree, le sepolture, i corredi e i riti
Fonti scritte e testimonianze archeologiche concorrono a ricostruire in modo soddisfacente [...] dei quali sembra essere il cosiddetto Monte del Grano sulla via Tuscolana, per il quale fu proposta l'attribuzione ad Alessandro Severo, ipotesi insostenibile dal momento che i bolli laterizi risalgono alla metà del II sec. d.C. Una forma di ...
Leggi Tutto
Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Subcontinente indiano
Massimo Vidale
Ciro Lo Muzio
Dalle prime comunità stanziali al fenomeno urbano
di Massimo Vidale
I processi formativi delle prime comunità [...] di pianura, come in quelle d'altura, i gruppi iniziassero ad organizzare i propri spazi, erigendo ripari e strutture frangivento animale domestico si farà sempre più stretta, dimostra che fu in questo periodo che vennero gettate le basi dell' ...
Leggi Tutto
VISIGOTI
M. Crusafont i Sabater
Popolazione dei Germani orientali, appartenente alla gente dei Goti.
Dopo la sconfitta del 507 nella battaglia di Vouillé contro i Franchi, i V., che nel corso delle [...] cui la parte basilicale era utilizzata come spazio per i laici. Quando essa fu spostata, negli anni 1930-1932, in occasione della rame, che prese avvio da Mérida, si estese successivamente ad altre città come Siviglia e Córdova, senza giungere, se ...
Leggi Tutto
Lo scavo archeologico. Cenni storici e principi metodologici
Daniele Manacorda
Nel corso dei millenni l'uomo ha sempre modificato il suolo. Per costruire una capanna o una semplice palizzata, per [...] degli scavatori. Ma nel corso del tempo l'antichità comincia ad apparire sempre più spesso come un modello al quale riferirsi, manufatti e di strutture, ma anche ‒ qui fu la novità ‒ di relazioni fra i diversi strati del terreno, fra loro e in ...
Leggi Tutto
Vedi DELFI dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
DELFI (Δελϕοί, Delphi)
S. Ferri*
B. Conticello
Città e santuario in Grecia, nella regione della Focide, situato sulle pendici meridionali del Parnaso a circa [...] Galli lo saccheggiarono nel 279 a. C.; i Traci nell'83 a. C.) fino al 450 d. C., allorché fu trasformato in chiesa.
Il tempio di Apollo poggia a N nella roccia e a S e ad O su sostruzioni grandiose a filari regolari, lunghe m 60, alte dai m 3 ai m 4 ...
Leggi Tutto
SCHEMATA (σχῆματα, gestus)
I. Jucker
Senofonte (Mem., 3, 10) ci presenta Socrate a colloquio con Parrasio e con lo scultore Kleiton (Policleto?) e, parlando dell'arte; egli dimostra loro che il carattere [...] ai feriti (Amazzone di Policleto, E.A.A., i, fig. 443), ai moribondi (Niobide di Copenaghen). In epoca ellenistica romana fu prediletto come elemento di colore per le personificazioni di località, come ad esempio per la statua dell'eroe Isthmos sulle ...
Leggi Tutto
Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Europa tra preistoria e protostoria
Alessandro Guidi
Alberto Cazzella
Daniele Vitali
Dalle prime comunità di villaggio alle soglie dell'urbanizzazione in [...] in altre aree dell'Europa mediterranea, dall'Istria (i "castellieri") e dai Balcani (ad es., Pod in Bosnia, Badhra in Albania, terra di riporto impiegata per realizzare la cortina muraria fu resa solida e stabile mediante un'armatura interna di ...
Leggi Tutto
EPIGRAFE
P. Orsatti
Per e. o iscrizione, considerando qui i due termini come equivalenti, si intende un testo di natura commemorativa, enunciativa o designativa, di solito di non lunga estensione, inciso [...] essere definita all'antica, fu ampiamente adottata nell'Italia Usays, a S-O di Damasco, del 528 (ivi, tav. I, 2), e quella bilingue (greco, arabo) di Ḥarrān, in Turchia di costruzione del califfo al-Muqtadir, ad Amida (Siria), datata al 297 a ...
Leggi Tutto
Vedi STUCCO dell'anno: 1966 - 1997
STUCCO
N. Bonacasa
S. De Marinis
S. De Marinis
M. Spagnoli Mariottini
Definizione tecnica; 1. Ambiente egeo ed Egitto faraonico; 2. Grecia classica; 3. Egitto ellenistico [...] 5. Roma. - Nel mondo romano la decorazione a s. fu largamente sfruttata per decorare sia superfici esterne, sia vòlte di Nel lungo periodo, durante il quale i Sassanidi dominano l'Iran, la decorazione in s. perviene ad un grado di sviluppo e di ...
Leggi Tutto
i, I
s. f. o m. (radd. sint.). – 1. Nona lettera dell’alfabeto latino, che nell’uso ortografico odierno sostituisce anche, per tutte le parole italiane (eccezion fatta per pochi nomi proprî che conservano la grafia tradizionale), il segno...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...