Restauro e conservazione. Il sito archeologico
Giovanni Carbonara - Donatella Fiorani
Francesco Tomasello
Nicholas Stanley-Price
Il restauro dei monumenti
di Giovanni Carbonara - Donatella Fiorani
Il [...] 1956, dei disiecta membra del Tempio E di Selinunte fu inizialmente dettata dallo stato di corrosione e dissesto dei assunta dagli enti governativi nazionali o locali, i quali provvedono ad organizzare attività di fondamentale importanza, quali l' ...
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La scienza in Cina: dai Qin-Han ai Tang. L'eredita preimperiale
Chen Qiyun
L'eredità preimperiale
La Cina è un paese le cui grandi diversità regionali (da un punto di vista orografico, meteorologico, [...] di decisione. Intorno al 1045 a.C. questa potente teocrazia fu rovesciata dalla dinastia Zhou. Il trauma causato dal crollo degli mondo. I Dialoghi sono densi di esempi che vedono Confucio impegnato ad apprendere e ad aiutare gli altri ad apprendere, ...
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Vedi INDIANA, Arte dell'anno: 1961 - 1995
INDIANA, Arte
A. Tamburello
H. Goetz
INDIANA, Arte. - L'arte i. raggiunge alcune delle sue espressioni più alte in tempi che sono cronologicamente al di fuori [...] conosciuta, e non si testimoniano sino ad oggi manifestazioni artistiche nel Pleistocene
I graffiti, le incisioni, le pitture rupestri la dinastia visnuita dei Gupta (il cui fondatore, Chandragupta, fu coronato re dei re a Pataliputra nel 320 d. C.; ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le grandi isole al centro del Mediterraneo: Sicilia, Sardegna, Corsica
Sergio Rinaldi Tufi
Francesca Romana Stasolla
Le grandi isole al centro del mediterraneo: [...] Sicily under the Roman Empire. The Archaeology of a Roman Province (36 BC - AD 535), Warminster 1990.
C.H. Olsen et al., The Roman Domus of the avuto forte impulso i rapporti con i centri grecoasiatici e con l’Etruria. Aleria fu più tardi rifondata, ...
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Ricerca archeologica. La ricostruzione dell'ambiente
Nicola Terrenato
Guido Devoto
Luca Trombino
Emanuela Guidoboni
L'archeologia ambientale
di Nicola Terrenato
Lo studio delle caratteristiche e [...] giungono fino a noi (per l'archeologia classica, ad es., i trattati degli agronomi). In sistemi economici così articolati Il termine paleopedologia per indicare la nuova materia di studio fu utilizzato per la prima volta dallo studioso russo B.B. ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio X Venetia et Histria: Verona
Giuliana Cavalieri Manasse
Verona
Importante città romana della Venetia, sita in posizione strategica sulle due rive dell’Adige.
Le [...] Al fronte nord si è invece proposto appartenesse un blocco pertinente ad un basamento che reggeva statue in bronzo, rinvenuto nel 1851 in della Porta Iovia (Borsari) fu edificato il tempio di Giove Lustrale. Più a ovest, i Gavii, una delle più ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Le arti meccaniche e la scienza dal VI all'XI secolo
Robert Halleux
Le arti meccaniche e la scienza dal VI all'XI secolo
Il problema [...] 'opera di Vitruvio non fu l'unico testo antico di architettura conosciuto nel Medioevo. I manoscritti del De aquis 7227, f. 35, dell'XI sec.). La presenza del mulino ad acqua è segnalata nel periodo immediatamente successivo a quello di Vitruvio in ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Europa tra preistoria e protostoria
Daniela Cocchi Genick
Gli aspetti archeologici del culto dal neolitico all'età del bronzo
L'interpretazione del significato [...] di crani di bue e di ariete è stata collegata ad un rito di fondazione; successivamente con l'aratro fu delimitata una vasta zona che venne completamente arata e tra i solchi furono seminati numerosi denti umani; vennero quindi costruite con ...
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L'archeologia del Vicino Oriente. La Mesopotamia seleucide, partica e sasanide
Roberta Venco Ricciardi
Antonio Invernizzi
La mesopotamia seleucide, partica e sasanide
di Roberta Venco Ricciardi
Periodo [...] vastità il grande impero achemenide, e la Mesopotamia ne fu il centro economico; Seleuco I, che se ne impadronì nel 312 a.C., in un vasto spazio pressoché vuoto, probabilmente destinato ad accogliere i pellegrini. Al fondo di quest'area s'innalzava ...
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STATUA (εἰκών, ἄγαλμα, ἀνδριάς; signum)
E. Paribeni
L. Moretti
Nelle civiltà artistiche dell'antichità, soltanto quella greca si pose, e risolse in piena autonomia il problema della S. come rappresentazione [...] Orchomenos sino a che non gli fu dedicata una s. che venne come ad assorbirne il potere malefico e a scultori di nome Hageladas sono due, e non uno, si tratta certamente di Hageladas I. Mo., nn. 130-131.
3. - Damaretos, di Erea, vincitore dell'oplite ...
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i, I
s. f. o m. (radd. sint.). – 1. Nona lettera dell’alfabeto latino, che nell’uso ortografico odierno sostituisce anche, per tutte le parole italiane (eccezion fatta per pochi nomi proprî che conservano la grafia tradizionale), il segno...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...