Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Sud-Est asiatico
Fiorella Rispoli
La rete degli scambi e dei contatti
Nella storia delle ricerche archeologiche in Asia sud-orientale, lo studio [...] C., la conquista del Sud-Ovest perseguita dai sovrani Han fu determinata, anche, dalla necessità di avere accesso ad una via di comunicazione che, evitando l'Asia Centrale, permettesse i contatti con l'India: sarebbe questa la cosiddetta Via della ...
Leggi Tutto
LANCIANI, Rodolfo Amedeo
Domenico Palombi
Nacque a Roma il 2 genn. 1845 da Lucia Galarli de Jugellis e da Pietro, ingegnere pontificio, poi ingegnere capo e infine ingegnere delle Acque.
Il recente [...] redatto nel primo decennio del III sec. d.C., fu tra i principali interessi del L.: lo studioso dedicò al documento una autografi Ferrajoli, a cura di P. Vian, Città del Vaticano 1996, ad nomen; M.E. Bertoldi, Antike Münzfunde aus der Stadt Rom (1870- ...
Leggi Tutto
GOTI
F. Panvini Rosati
Popolazione germanica insediata all'inizio dell'età augustea nell'area baltica, i G. furono protagonisti della più ampia serie di spostamenti che interessarono le genti indoeuropee [...] di Teodosio, Galla Placidia, ma che poco dopo fu assassinato. I Visigoti superstiti si recarono in Spagna, poi in Aquitania per la sua inutilità pratica. Sulla moneta d'argento cominciò ad apparire già con Teodorico il nome del re in monogramma, ...
Leggi Tutto
CUPOLA (cupŭla, dim. di cupa "botte")
G. Kaschnitz Weinberg
Per c. si intende la copertura a vòlta sferica o a sezione conica di uno spazio rotondo, quadrato o poligonale. Il passaggio dalle piante quadrate [...] 224 d. C.) e a Sarvistan (Reuther, in Pope, Survey of Persian Art, i, p. 496), che hanno forse la loro origine nell'Irān orientale. In Mesopotamia la c. in calcestruzzo su base quadrata fuad ogni modo nota, al più presto, nel sec. III d. C., ma le ...
Leggi Tutto
Vedi ALTAI dell'anno: 1958 - 1994
ALTAI
S. I. Rudenko
K. Jettmar
K. Jettmar
S. I. Rudenko
Grande sistema montuoso dell'Asia centrale che si eleva fra il bassopiano siberiano a N e le depressioni [...] isolate e sottili catene - la cima più alta (Belucha) raggiunge i 4550 m - tra cui si incidono valli d'erosione e si le proprie ricchezze, ma intraprendevano spedizioni brigantesche. Tale fu, ad esempio, la marcia trionfale degli Sciti nel VII sec ...
Leggi Tutto
L'archeologia del Vicino Oriente: Mesopotamia
Antonio Invernizzi
Tra la storia della Mesopotamia e la nostra cultura non vi fu interruzione. I nomi di Ninive e di Babilonia non furono cancellati dalla [...] profilo di un'intera città e tracciarne il carattere in un determinato periodo. Quanto non fu possibile a Koldewey in Babilonia, lo fu a W. Andrae ad Assur (1903-14), dove i principi dello scavo babilonese furono adattati alla diversa situazione e ...
Leggi Tutto
L'Italia preromana. I siti etruschi: Veio
Maria Paola Baglione
Veio
Ubicata nella bassa valle del Tevere, V. era la città d’Etruria più prossima a Roma, alla quale fu legata da un complesso rapporto [...] del 580, in cui il tempio fu votato, e il 509 a.C., in cui Tarquinio il Superbo concluse i lavori.
Lo stato di tensione fra ciclo acroteriale si riferiscono in primo luogo a Eracle e ad Apollo (Apollo fanciullo in braccio a Latona contro il serpente ...
Leggi Tutto
Vedi FLIACICI, Vasi dell'anno: 1960 - 1994
FLIACICI, Vasi
A. D. Trendall
I cosiddetti vasi f. sono un gruppo di vasi, in prevalenza a figure rosse, dell'Italia meridionale, su cui sono dipinti singoli [...] con la scena teatrale, come nel cratere con simposio Vaticano ADi (T. 164) o in Sydney 47.04 (T. 163 supponeva, di ispirazione puramente italiota, tuttavia è certo che fu nell'Italia meridionale che essi raggiunsero il livello artistico più ...
Leggi Tutto
Vedi ISIDE dell'anno: 1961 - 1995
ISIDE
S. Donadoni
B. M. Felletti Maj
(῏Ισις, Isis). − Dea egiziana, di molto antica origine, probabilmente basso egiziana (v. ISEUM). Il nome sembra significhi "il [...] sembra sia connesso con un amuleto egiziano a forma di nodo appunto, che adI. era sacro già dall'epoca faraonica.
Bibl.: G. Roeder, in del "barocco" ellenistico. Anche il tipo della I.-Sothis fu probabilmente una creazione dell'ellenismo in terra d ...
Leggi Tutto
L'Italia preromana. I siti etruschi: Capua
Valeria Sampaolo
Capua
L’antica città di C. (gr. Καπύη; lat. Capua) si trovava nel sito della odierna Santa Maria Capua Vetere, nel centro della piana campana.
Il [...] basilica benedettina di Sant’Angelo in Formis, fu poi ampliato tra la fine del II e gli inizi del I sec. a.C. e venne particolarmente di Canne il partito popolare si dimostrò favorevole ad Annibale offrendo rifugio e rifornimenti alle sue truppe nel ...
Leggi Tutto
i, I
s. f. o m. (radd. sint.). – 1. Nona lettera dell’alfabeto latino, che nell’uso ortografico odierno sostituisce anche, per tutte le parole italiane (eccezion fatta per pochi nomi proprî che conservano la grafia tradizionale), il segno...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...