CONTARINI, Iacopo
Giorgio Cracco
Figlio di Domenico, nacque intorno al 1193, da una delle più antiche e nobili famiglie veneziane: "de haut lignaje", precisa il da Canal.
Il C. discendeva infatti, secondo [...] ingiunzione formale fatta dal doge, in nome del Maggior Consiglio, ad Andrea Ghisi perché consegnasse al Comune l'isola e il castello Nel 1260 è dato come advocator comunis. Nel 1261 fu tra i quattro legati (insieme con Egidio Querini, Andrea Zeno e ...
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CARMINE, Pietro
Luciana Duranti
Nato a Camparada (Milano) il 13 nov. 1841 da Saverio e da Carlotta Speroni, e laureatosi in ingegneria, a 26 anni era eletto nel Consiglio comunale di Vimercate (incarico [...] (15 dic. 1890) sul ritorno al collegio uninominale, di cui fu tra i proponenti. La Commissione era presieduta da F. Martini, e ne Discuss., legislature XV-XXIII (1882-1913), ad Indices, in partic.: legislatura XV, I sess., tornata del 30 nov. 1885, ...
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FANFANI, Pietro
Edoardo Zamarra
Nacque il 21 apr. 1815 a Montale, in provincia di Pistoia, dall'agiato fattore Francesco e da Clementina Signorini vedova Pinzauti, quintogenito dopo due sorellastre [...] , aveva acquistato una casa per godersi il discreto patrimonio che possedeva e per educarvi i figli. Verso i tre anni, insieme con le due sorelle, fuad imparare "la croce santa, le devozioni e la dottrina cristiana" presso una "vecchia beghina ...
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AYALA, Mariano d'
Giovanni Di Peio
Nacque a Messina il 14 giugno 1808 da Raimondo, tenente colonnello d'artiglieria al servizio dei Borboni, e da Rosaria Ragusi. Rimasto orfano a nove anni e messo dalla [...] Ricciardi, F. Pepe, E. Taddei, C. Troya, sicché, quando nel 1837 fu chiamato ad insegnare balistica e geometria descrittiva alla Nunziatella, il colonnello Nocerino ne denunciò al re i pericolosi sentimenti rivoluzionari. Nel 1839 partecipò a Pisa al ...
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BETTI, Salvatore
Mario Scotti
Nacque a Roma, dai marchigiani Teofilo e Maria Buzzetti, il 31 genn. 1792.
Era nipote del pesarese Cosimo Betti (Orciano, 28 marzo 1727 - ivi, 28 marzo 1814, magistrato [...] due volumi la,sua opera maggiore, L'Illustre Italia,che fu poi accresciuta nell'edizione torinese del 1854.
Un gruppo di in margine a un esemplare del poema, affidato poi ad un amico. I saggi del B. non affrontano problemi e interpretazioni d' ...
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CARANDINI, Nicolò
Giovanni Ferrara
Nacque il 6 dic. 1895 a Como, da Francesco, marchese di Sarzano, allora nella carriera prefettizia, e da Amalia Callery Cigna Santi.
Il padre, Francesco (1858-1946), [...] nel '49 alla fine della prima serie, nel '67, da Mario Pannunzio), del quale il C. fu tra i principali collaboratori e poi, dal '56 assieme ad Arrigo Olivetti, proprietario (50% pro capite).
Quando però nel '51, in seguito a una nuova evoluzione ...
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CARAVITA, Nicolò
Salvatore Fodale
Nacque a Napoli, nella parrocchia dei Vergini, il 24 maggio 1647 da Giuseppe e da Margherita Boiano. La famiglia, originaria della Spagna, apparteneva alla nobiltà. [...] richiesta di reintegrazione in quel "seggio". Il 25 ag. 1694 fu tra i promotori della rappresentazione a Posillipo de La rosa di Giulio Cesare Cortese favorì e permise la stampa, per assurgere ad un'affermazione di principio della indipendenza del ...
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BARILLI, Giuseppe (pseudon. Quirico Filopanti)
Luigi Lotti
Nato il 20 apr. 1812 alla Riccardina di Budrio, nel Bolognese, da padre falegname, studiò a Bologna nel seminario arcivescovile e successivamente [...] 1864, assieme ad altri trentaquattro docenti dell'ateneo bolognese, essendosi rifiutato di prestare il giuramento imposto dal governo. Poté riprendere l'insegnamento solo nel 1866 avendo il ministero soprasseduto alla formalità. Fu tra i fondatori e ...
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DI GUGLIELMO, Giovanni
Angelo Baserga-Pietro De Nicola
Nacque il 22 sett. 1886 a San Paolo del Brasile, primo di sei figli di Angelo e Giuseppina Scarano, italiani provenienti da Andretta, piccolo paese [...] di sei anni, compì gli studi inferiori e quelli classici ad Avellino, quindi si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia dell Signorelli, P. Magnano, V. Bongiovanni, M. Cordaro). Ma fu con i suoi studi sulle malattie del sangue che il D. recò ...
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BARGONI, Angelo
Nilo Calvini
Nacque a Cremona da modesta famiglia il 26 maggio 1829. Poté iniziare gli studi giuridici all'università di Pavia grazie ad un sussidio raccolto dalla nobildonna Antonietta [...] Allo scoppio dell'effidemia di colera nell'estate 1854 egli fu tra i promotori di una associazione fra emigrati italiani per l' lettere relative al giornale La Donna con altri document; ad esso attinenti trovansi nell'Arch. dell'Istituto Mazziniano di ...
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i, I
s. f. o m. (radd. sint.). – 1. Nona lettera dell’alfabeto latino, che nell’uso ortografico odierno sostituisce anche, per tutte le parole italiane (eccezion fatta per pochi nomi proprî che conservano la grafia tradizionale), il segno...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...