LENINGRADO
B. Latynin
A. P. Mantsevic
G. Belov
A. Vo¿cinina
M. Bystrikova
A. Bank
L. Belova
B. Ja. Stavisskij
N. D. Diakanova
N. Djakonova
Museo statale dell'ermitage.-
1. Formazione del museo. [...] cornice a ricevimenti e feste. Nel 1852; trasferito in altri locali, fu aperto a un numero di visitatori meno ristretto, ma solo alla fine che imitano il vasellame metallico, come, ad esempio, le grosse brocche del I sec. dal tumulo nei pressi del ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio X Venetia et Histria
Fernando Rebecchi
Giovanni Ciurletti
Bianca Maria Scarfì
Monica Verzár Bass
Robert Matijašic
Regio x venetia et histria
La regio X augustea, [...] di servizi e di collegamenti con il lago. Anche Salò fu in età romana un insediamento di una qualche importanza, come , nei pressi delle cave di calcare ad Aurisina, sfruttate soprattutto nel I sec. a.C. I reperti rivelano un livello di vita molto ...
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OSPEDALE
B. D'Agosta
L'o. medievale fu inizialmente un'istituzione dalle funzioni generiche e difficilmente definibili, con una tendenza alla selezione più che alla specializzazione. Infatti, soprattutto [...] per gli ospiti di riguardo, la casa per i poveri e i pellegrini, l'abitazione per i monaci di passaggio; tra le seconde si (Herzfeld, 1942-1946; Cantay, 1992).Il māristān al-'Aṭīq, ad Aleppo, fu costruito anch'esso da Nūr al-Dīn fra il 1150 e il ...
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Vedi ALESSANDRINA, Arte dell'anno: 1958 - 1973
ALESSANDRINA, Arte
A. Adriani
1. Il problema dell'arte A. - Il problema dell'arte A. è ancora fra i più oscuri dell'arte ellenistica. La relativa scarsezza [...] dei Musei Vaticani. Queste due ultime opere insieme ad altre, come i Tetrarchi di S. Marco di Venezia e della di un atteggiamento critico di maggiore equilibrio fra le due opposte tendenze fu segnalata da: E. Pfuhl, in Röm. Mitt., XVIII, 1904, ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Mondo greco, etrusco-italico e romano
Luigi Caliò
Le vie, i mezzi e i luoghi dei contatti e degli scambi
Indagare la rete di scambi nel bacino Mediterraneo [...] a Delo. In sostanza non siamo a conoscenza di nessuna attività affaristica ad Atene anche se per quest'ultima la presenza di Rhomaioi fu fonte di arricchimento. I Saufeii di Palestrina offrono un esempio di come doveva lavorare una famiglia di ...
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MASCHERA (πρόσωπον, προσοπεῖον; persona)
G. Krien-Kummrow
A) Maschera funebre. - L'usanza di coprire con una m. il volto dei defunti, si incontra sin dai tempi più antichi in diversi luoghi. Le maschere [...] Dopo il 200 a. C. si fa evidente l'aspirazione ad individualizzare i tratti delle imagines maiorum per una sempre più stretta somiglianza. al trucco di mosto, fuliggine o inchiostro quale fu adoperato dai partecipanti ai kòmoi dionisiaci in campagna, ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Sud-Est asiatico
Charles Higham
I luoghi del culto
L'identificazione di aree di culto o di santuari d'epoca pre- e protostorica rientra nel tradizionale terreno [...] la presenza di due tibie umane intatte indica che lo scheletro non fu scomposto e rimosso in antico. I ricchi resti del corredo hanno indotto a ritenere che la tomba appartenesse ad un funzionario militare: tra gli oggetti vi è una spada di ferro ...
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Le civilta dell'Egeo. La civilta cretese
Pietro Militello
Luigi Caliò
Jörg Schäfer
Dario Palermo
Preistoria
di Pietro Militello
Per la sua posizione all’interno del Mediterraneo, Creta ha giocato [...] uno spazio aperto bordato da gradini collegato ad ambienti di stoccaggio.
I Primi Palazzi appaiono a Creta nel corso di artigiani appartenente a un edificio del XIII sec. (TM IIIB), che fu utilizzato anche nell’VIII e nel VII sec. a.C. La Grotta di ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Vicino Oriente
Lorenzo Nigro
Le aree, le sepolture, i corredi e i riti
Lo studio delle testimonianze funerarie rappresenta una delle principali fonti di informazioni [...] simbolici della regalità, tra i quali, oltre ad armi (asce fenestrate, punte di lancia), i resti degli elementi decorativi Damasco, una delle necropoli meglio note è quella di Yabrud, che fu utilizzata tra 1900 e 1650 a.C. A Tell Arqa, nella ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: Vicino Oriente ed Egitto
Willem van Zeist
Lucio Milano
Daniele Morandi Bonacossi
Le origini e i primi sviluppi
di Willem van Zeist
I dati archeobotanici [...] morfologici nelle specie coltivate: ad esempio, nelle piante coltivate per i semi si riscontra spesso la VI sec. d.C., venne definitivamente distrutta e l'oasi di Marib fu abbandonata. Sistemi di canali irrigui, almeno in parte connessi a dighe, ...
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i, I
s. f. o m. (radd. sint.). – 1. Nona lettera dell’alfabeto latino, che nell’uso ortografico odierno sostituisce anche, per tutte le parole italiane (eccezion fatta per pochi nomi proprî che conservano la grafia tradizionale), il segno...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...