Nome generico con cui si designano tutti i vegetali, esseri organizzati che nascono, crescono, si nutrono, si riproducono, muoiono. Possono essere sia organismi unicellulari sia organismi multicellulari [...] l’uomo si distinguono: p. ornamentali, da foraggio, da frutto.
Caratteri distintivi
Nel corso dell’evoluzione, gli organismi vegetali hanno in organi (radici, fusto, foglie, fiori, frutti), allo sviluppo principalmente superficiale e all’immobilità. ...
Leggi Tutto
GOLA, Giuseppe
Gaspare Mazzolani
Nacque a Novara il 26 febbr. 1877 da Carlo e da Guglielmina Ricca, in una agiata famiglia della borghesia provinciale. Compì gli studi medi a Roma e a Novara; seguì [...] .
Di questo periodo padovano, sono gli Studi sul ricambio dei composti ternari delle piante del clima mediterraneo (Padova 1923), frutto di osservazioni compiute a Cagliari e sul monte Argentario su oltre 500 specie di piante e su specie rare del ...
Leggi Tutto
Combinazione strutturale e funzionale del micelio di un fungo con la radice di una pianta. Le m. si distinguono in: m. endotrofiche (fig. A), quando le ife dei vari funghi dal terreno, dove vivono da saprofiti, [...] ; progredendo lo sviluppo della pianta ospite, tali gomitoli gelatinizzano e alla fine, quando la pianta fiorisce e forma i frutti, scompaiono; un fenomeno pressoché analogo a quello dei rizobi delle Fabacee. Esempi tipici sono le orchidee Neottia, e ...
Leggi Tutto
CARANO, Enrico
Valerio Giacomini
Nacque a Gioia del Colle (Bari) il 18 ag. 1877 dal notaio Francesco e da Carmela Donvito. Dopo aver studiato al ginnasio di Taranto e al liceo di Macerata, si recò nel [...] Colle, ma il 23 dicembre decedeva per emorragia cerebrale.
L'attività scientifica del C. aveva dato i suoi primi frutti sin dal 1903 quando apparvero i primi lavori sull'anatomia delle Cicadacee e sulle radici tuberizzate di Thrincia tuberosa, cui ...
Leggi Tutto
PETRI, Lionello
Giacomo Lorenzini
PETRI, Lionello. – Nacque a Livorno il 21 gennaio 1875 da Pietro Eugenio e Sofia Francesconi.
Nel 1899 si laureò in scienze naturali a Firenze, con una tesi sui muscoli [...] problema coinvolgeva anche aspetti sociali, in quanto l’economia di vasti comprensori montani era basata sulla castanicoltura, che produceva frutti, legname da opera e da ardere e tannino per la concia delle pelli. Il fatto che le piante compromesse ...
Leggi Tutto
bosco
Alessandra Magistrelli
Un'associazione vegetale formata da alberi, arbusti, cespugli
Il bosco è un ecosistema. Presente nel continente europeo sin dall'antichità, pur essendo oggi molto ridotto [...] l'uomo trae dai boschi un vantaggio diretto, sia economico (legname da ardere e da costruzione, fiori e frutti, funghi, erbe medicinali), sia protettivo, come attenuazione dei rumori, abbellimento del paesaggio, benefici effetti psicologici e spazi ...
Leggi Tutto
Zoologia
Organo di locomozione e sostentamento nell’aria. Le a. sono presenti nella maggior parte degli Insetti, negli Pterosauri (Rettili estinti), negli Uccelli e tra i Mammiferi nei pipistrelli. Alcuni [...] membranacea che si trova su vari organi delle piante, come sul fusto e sui rami di alcuni Lathyrus e sui frutti delle samare. Nella corolla papilionacea (ginestra, pisello ecc.) sono detti a. i due petali laterali affiancati alla carena.
Medicina
In ...
Leggi Tutto
Astronomia
Figura apparente di un astro; nelle galassie, formazione lenticolare, appiattita e spiraliforne, che circonda il nucleo. D. di Airy D. luminoso centrale della figura di diffrazione in cui consiste [...] per lo più nella secrezione del nettare o nell’accumulo di sostanze di riserva, che vengono utilizzate durante la maturazione dei frutti o dei semi.
Fisica
D. di Arago Dispositivo per mostrare le azioni elettrodinamiche dovute a correnti indotte. D ...
Leggi Tutto
GALLESIO, Giorgio
Antonio Saltini
Nacque a Finalborgo, l'attuale Finale Ligure, da Giovanni Battista e da Giulia Prasca, nobili possidenti, il 23 maggio 1772. Nel 1793 si laureava in legge all'Università [...] di 9 disegni di agrumi ultimati e di 10 incompleti "speditimi da Parigi dai sig. Poiteau e Turpin […], per unire a quelli dei Frutti eseguiti a Firenze e servire per la mia Pomona", la prova che immaginando l'opera, nel 1815, il G. vi avesse incluso ...
Leggi Tutto
patata
Alessandra Magistrelli
Il tubero che ha cambiato il mondo
La patata è tra i cibi più consumati al mondo e oggetto di ricerca della genetica vegetale che ne seleziona innumerevoli varietà. È un [...] il metro d’altezza, ha foglie pennate e pelosette, piccoli fiori bianchi, rossi, violetti a seconda delle varietà. Produce frutti velenosissimi, mentre le patate che mangiamo sono stoloni di riserva, ossia rami laterali sottili, che nascono alla base ...
Leggi Tutto
frutta
s. f. [lat. mediev. fructa, plur. collettivo di fructum, sostituitosi al lat. class. fructus -us per incrocio con pomum «frutto»] (pl. -a, non com., e più raro -e). – Nome collettivo dei frutti commestibili, soprattutto quelli prodotti...
fruttare
v. intr. e tr. [der. di frutto]. – Con uso intr. (aus. avere), dare, produrre frutto: quest’anno i noci hanno fruttato bene; tra li lazzi sorbi Si disconvien f. al dolce fico (Dante); più com. in senso estens., dare un utile economico,...